Il cancro della cancel culture si diffonde in Italia – Il gruppo americano di Instagram “Diet Prada” accusa Striscia la Notizia di razzismo contro i cinesi

Una gag sui cinesi per il gruppo woke e principale esempio di cancel culture sarebbe “razzismo inaccettabile”

Si, per davvero.

Il gruppo “Diet Prada” nacque diversi anni fa per “controllare” che le case di moda rispettassero tutti gli standard woke:

The Business of Fashion ha descritto Diet Prada nel maggio 2018 come “l’account Instagram più temuto” per le ripercussioni che sono state affrontate dai marchi che ha criticato. Fast Company ha descritto Diet Prada nel maggio 2019 come “una delle voci più influenti nel settore della moda in questo momento.”

GQ ha scritto un articolo su di loro, sostenendo che alcuni credono che Diet Prada sia ormai diventata una storia del passato perché nessuno ritiene responsabile Diet Prada”. [11]

Diet Prada è stata criticata per aver presumibilmente dato un trattamento preferenziale ai marchi con cui ha collaborato. Alcuni marchi e individui che sono stati criticati da Diet Prada hanno descritto di aver ricevuto commenti arrabbiati e talvolta minacciosi dai follower dell’account per lunghi periodi di tempo. Diet Prada a è stata descritta come un esempio di “cultura dell’annullamento”. – Wikipedia

Diet Prada non si e’ fermata al mondo della moda lanciandosi nella politica e nella giustizia sociale. Questa volta se la sono presa con Striscia la Notizia (da notare che in Italia non c’e’ stato nessun scandalo).

Come di consueto Striscia la Notizia ha cercato di fare chiarezza sulle sedi Rai a Pechino. I due conduttori nel mandare in onda un servizio di Pinuccio per la rubrica “RAiScoglio 24” hanno ironizzato. Nel dettaglio, Michelle Hunziker ha trasformato la parola “Rai” in “Lai”.

Inoltre, entrambi i conduttori del tg satirico hanno imitato gli occhi a mandorla, tipici della popolazione asiatica.

In un lungo post pubblicato su Instagram, Diet Prada ha espresso un giudizio negativo sull’atteggiamento di Michelle Hunziker e Gerry Scotti. L’imprenditore ha esordito con una precisazione sui due conduttori di Striscia la Notizia: “Hanno iniziato deridendo la pronuncia cinese”. Successivamente, Diet ha sottolineato che il duo Scotti-Hunziker ha ironizzato sui lineamenti asiatici. Senza giri di parole, Diet Prada ha chiosato: “Gesti razzisti”.

A detta dell’imprenditore, un programma che viene seguito da quasi cinque milioni di telespettatori ogni sera, non può e non deve commettere uno scivolone simile. Diet ha spiegato che in Italia Gerry Scotti e Michelle Hunziker sono due personaggi molti influenti.

Infine, Prada ha fatto notare che in Italia moltissimi cinesi erano già stati presi di mira dopo lo scoppio della pandemia da coronavirus. Un altra falsita’ nata dalla propaganda Usa che vorrebbe un aumento dei crimini d’odio nei confronti degli asiatici da parte dei bianchi.

Come sottolinea il Washington Examiner, citando le statistiche dell’FBI, mentre i bianchi costituiscono il 62% della popolazione, nel 2018 hanno commesso il 24% dei crimini contro gli asiatici.

In confronto, i neri, che costituiscono il 13% della popolazione, hanno commesso il 27,5% di tutti i crimini violenti contro gli asiatici americani nel 2018.

Inoltre, a seguito di una serie di recenti attacchi di crimini d’odio di alto profilo contro gli asiatici, praticamente tutti i colpevoli sono maschi neri.

Come abbiamo visto in precedenza, questa dannosa propaganda porta a crimini nella vita reale.

In seguito alla polemica che l’ha coinvolta, Michelle Hunziker ha deciso di fare un passo indietro. Tramite un video pubblicato sulle stories di Instagram, la diretta interessata ha spiegato che alla sue figlie insegna a chiedere scusa quando si commette un errore. Dunque, Hunziker ha chiosato: “Non era assolutamente mia intenzione ferire la sensibilità della cultura cinese”.

L’attuale conduttrice di Striscia la Notizia ha precisato di amare ogni cultura. Inoltre, ha spiegato di essere contro ogni tipo di razzismo, violenza o discriminazione.

Cosa vi dico sempre? Mai scusarsi con la mafia woke!

Se scorrete la sezione commenti potrete vedere i risultati della propaganda woke nei cervelli dei piu` giovani e vulnerabili.

Ci sono commentatori a cui non bastano le scuse dopo lo “scandalo” accusando la presentatrice di essere stata volontariamente razzista.

Un ragazzo di colore sostiene che gli italiani non sono mai stati perseguitati per la loro nazionalita’ o per il colore della loro pelle e quindi non dovrebbero compararsi alle persone di colore.

Una ragazza di colore vorrebbe addirittura delle “riparazioni” (in America c’e’ chi sostiene che i bianchi dovrebbero pagare somme ingenti di denaro ai neri a causa dello schiavismo).

Una volta la gente era ispirata dal “sogno americano”: realizzare i propri sogni lavorando duro sul proprio obiettivo. Ora quel tempo e’ passato, gli Stati Uniti sono afflitti da un cancro gravissimo che e’ la cultura della cancellazione. Ogni nazione “occidentale” ne e’ affetta in maniera piu` o meno grave e ne vediamo ogni giorno gli effetti. Fortunatamente l’Italia essendo ancora prevalentemente nazionalista e poco incline ad accettare i trend globalisti come la cultura della cancellazione o la teoria critica della razza riesce ancora a salvarsi.

Tuttavia anche noi ne siamo malati vedendo quante persone sono favorevoli a tale tumore. Sinceramente credo siano tutti figli di papa’ che stenterebbero a funzionare correttamente nella societa’ se lasciati a loro stessi.

Dobbiamo combattere in tutti i modi la cultura della cancellazione perche’ in primo luogo distrugge la cultura partendo dalla comicita’: Questi scellerati vogliono vivere in un mondo grigio e privo di qualsiasi ironia in modo da prevenire qualsiasi offesa. Sono caratterialmente deboli e viziati.

In secondo luogo radicalizza ed estremizza questi giovani portando “leoni da tastiera” a commettere crimini nella vita reale. Non sanno cosa sia avere responsabilita’ o avere dei limiti: pensano di essere nel giusto al 100% nessuno puo` criticarli, un po’ come Greta Thunberg.

Terzo, piu’ il cancro si diffonde piu’ ci avviciniamo ad un governo universale, onnipotente e dittatoriale che ci privera’ di ogni liberta’ in cambio della sicurezza.

CONCLUDENDO

Non e’ mia intenzione difendere Striscia, Scotti o la Hunziker, lo scopo di questo articolo e’ mettere in guardia gli italiani del cancro che e’ la cultura della cancellazione. Gli adepti di questo culto sono involucri senza cervello che vogliono eliminare ogni colore per una monotonia sicura e senza rischi.

Dobbiamo ribellarci e far capire a questi idioti che bisogna anche soffrire per crescere, che assumersi le proprie responabilita’ e’ la differenza tra un adulto e un bambino.

Non si puo` essere per sempre Peter Pan.

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Uomo radicalizzato dalla propaganda mediatica sui crimini d’odio contro gli asiatici attacca una donna asiatica scambiandola per una bianca

L’ha aggredita sessualmente con la pistola puntata alla testa “come rappresaglia per l’aumento dei crimini ispirati dall’odio contro gli asiatici”.

Un uomo che è stato radicalizzato da una propaganda imprecisa dei media riguardo a una presunta ondata di crimini d’odio contro gli asiatici ha cercato di vendicarsi aggredendo sessualmente una donna puntandole una pistola contro perché presumeva che fosse bianca.

Il 37enne Michael Sangbong Rhee è stato arrestato dalla polizia a Lake Forest, in California, dopo aver presumibilmente aggredito una donna, che si è rivelata asiatica, “come rappresaglia per l’aumento dei crimini d’odio contro gli asiatici”.

“La polizia di Irvine ha detto che una donna asiatica era seduta al posto di guida della sua macchina vicino al suo appartamento giovedì pomeriggio quando ha alzato lo sguardo e ha visto Rhee in piedi sulla porta, con in mano una pistola. Ha detto alla polizia di non aver riconosciuto Rhee, che le ha ordinato di salire sul retro della sua macchina se voleva vivere “, riferisce la CBS di Los Angeles.

“La donna ha detto di aver offerto a Rhee il suo portafoglio e i suoi soldi, e lui ha risposto che “lo avrebbe fatto più tardi”, prima di entrare nella sua macchina attraverso la portiera del passeggero e spingerla sul sedile posteriore, secondo la polizia. Ha lottato con Rhee, che ha detto alla polizia ha iniziato a palpeggiarla, per poi urlare ad un addetto alla manutenzione nelle vicinanze che aveva una pistola “.

“Gli investigatori ritengono che Rhee – che è coreano – abbia preso di mira la donna perché pensava che fosse bianca, sulla base delle sue stesse dichiarazioni, e che l’aggressione fosse una rappresaglia per crimini d’odio che sono saliti alle stelle contro gli asiatici”.

Negli ultimi mesi, i media hanno cercato di escogitare una narrativa secondo cui i bianchi sono responsabili di un aumento degli attacchi ispirati dall’odio contro gli asiatici-americani.

In realtà, i dati mostrano che i bianchi sono sottorappresentati negli attacchi contro gli asiatici.

Come sottolinea il Washington Examiner, citando le statistiche dell’FBI, mentre i bianchi costituiscono il 62% della popolazione, nel 2018 hanno commesso il 24% dei crimini contro gli asiatici.

In confronto, i neri, che costituiscono il 13% della popolazione, hanno commesso il 27,5% di tutti i crimini violenti contro gli asiatici americani nel 2018.

Inoltre, a seguito di una serie di recenti attacchi di crimini d’odio di alto profilo contro gli asiatici, praticamente tutti i colpevoli sono maschi neri.

La vittima attaccata da Rhee è stata fortunata a non essere stata ferita seriamente.

Si spera che i media smettano di mettere a rischio vite umane pubblicando notizie false sui crimini d’odio asiatici, che ora sembrano radicalizzare i criminali razzisti violenti.

Fonte

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Ambientalista afferma che il formaggio è razzista, i latticini non dovrebbero essere serviti nelle scuole

Perché alcune persone di colore sono intolleranti al lattosio.

Una ambientalista sta chiedendo al suo comune di rimuovere formaggio e altri prodotti lattiero-caseari dal menu della scuola perché sostiene che i prodotti alimentari sono “razzisti”.

Sì davvero.

Il membro di extinction rebellion Alison Plaumer ha detto ai funzionari locali in una riunione del consiglio comunale di Brighton e Hove che i latticini sono razzisti perché i neri hanno maggiori probabilità di essere intolleranti al lattosio.

“Probabilmente, c’è un elemento razzista nel servire troppo prodotti lattiero-caseari perché il 65 per cento della popolazione mondiale è intollerante al lattosio, molti della comunità BAME (nera, asiatica ed etnica minoritaria)”, ha detto Plaumer.

L’attivista chiede che venga introdotto solo cibo a base vegetale in tutte le scuole statali per due giorni alla settimana e che gli eventi del consiglio siano completamente plant-based una volta che la pandemia sarà finita.

Plaumer ha lanciato la campagna nonostante il fatto che i bambini abbiano già un’opzione vegana ogni giorno.

“Se le persone pensano che il cibo sia razzista, allora non sono qualificate per stare vicino a una scuola”, ha detto un commentatore in reazione alla storia.

Il consumo di latte come simbolo della supremazia bianca è un meme inventato da 4chan, creato per trollare la sinistra ossessionata dal razzismo.

Ora ne stanno parlando seriamente in sede comunale.

Fonte

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Project Veritas: “Il nostro obiettivo era quello di mandare a casa Trump” – direttore tecnico dela CNN ammette che la rete e’ pura propaganda

Un video sotto copertura pubblicato da Project Veritas mostra il direttore tecnico della CNN Charlie Chester che rivela come la rete abbia intenzionalmente dipinto Joe Biden in una luce positiva per mandare a casa Donald Trump.
In una conversazione con un giornalista di Project Veritas, Chester può essere visto in un video ammettere che la CNN ha lavorato per far sembrare Trump “inadatto al compito”, mentre allo stesso tempo ritraeva Biden come sano per combattere le critiche secondo cuiil 78enne non fosse in grado di sostenere la presidenza.

“Guarda cosa siamo riusciti a fare [la CNN] abbiamo mandato a casa Trump. Credo che se non fosse stato per la CNN, Trump sarebbe ancora al comando … Lavoro per la CNN perché volevo farne parte, “Chester dice nel video.

Ha anche spiegato in dettaglio il coinvolgimento di “medici” per raccontare una storia che era “tutta speculazione” sul tremito della mano di Trump.

“Stavamo creando una storia di cui non sapevamo nulla. Ecco cos’era – era propaganda “, ha detto.

Chester ha rivelato che è stato fatto il contrario per Biden durante la corsa presidenziale del 2020.

“Abbiamo sempre mostrato sue [Biden] foto mentre fa jogging facendo capire che [era] sano”, ha detto, dicendo che la strategia era uno “specchio per le allodole” in modo da distrarre il pubblico dall’eta’ e dalle numerose gaffe pubbliche.

La CNN ha pubblicato numerose storie sulla salute di Trump durante la corsa presidenziale, inclusa una di Brian Stelter con un titolo: “Ora spetta ai giornalisti arrivare alla verità sulla salute di Trump”.

Un altro critico schietto di Trump, Jim Acosta, a ottobre ha letto: “I medici di Trump dipingono un quadro roseo – ma vago – della sua salute durante il trattamento con Covid-19”.

Il dipendente della CNN ha anche affermato che la strategia della sua rete mentre diminuisce la sua copertura sul Covid-19 è quella di concentrarsi sul cambiamento climatico.

“Sarà il nostro obiettivo [della CNN]. Come lo era mandare a casa Trump. Il nostro prossimo focus sara’ il cambiamento climatico “, ha detto.

Chester ha aggiunto di non sapere quasi nulla su questa nuova strategia, ma probabilmente includerà video che generano paura sugli “effetti che sta avendo sull’economia”, nonché sul “declino del ghiaccio” e sul “riscaldamento meteorologico”.

Chester ha rivelato che la persona che decide tutto questo è il capo della CNN Jeff Zucker.

La rete non ha ancora risposto al video al momento della pubblicazione di questo articolo. Tuttavia, una fonte vicina alla CNN ha detto che Mediaite Chester è stato preso di mira tramite l’app di appuntamenti Tinder, che includeva il dettaglio che lavorava per il canale.

Fonte

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Una catena di supermercati tedesca offre ai dipendenti un buono di 50 € come “bonus vaccinale” Covid-19

Una catena di negozi di alimentari nel nord della Germania ha deciso di incoraggiare i propri dipendenti a farsi il vaccino contro il Covid-19 offrendo un buono spesa del valore di € 50 ($ 59).


Edeka Nord è uno dei principali rivenditori di generi alimentari nel nord della Germania. L’azienda che gestisce circa 670 negozi e impiega circa 4.400 persone ha deciso di fornire ai propri lavoratori un ulteriore incentivo alla vaccinazione, poiché la Germania fatica a contenere l’ennesima ondata di pandemia di coronavirus.

Qualsiasi membro del personale idoneo alla vaccinazione e che viene immunizzato può ricevere una ricompensa, ha confermato l’azienda ai media tedeschi. Tuttavia, la Germania attualmente sta vaccinando solo gli anziani, quelli con malattie polmonari croniche e coloro che hanno stretti contatti con le donne incinte. Non è chiaro quanti dei dipendenti di Edeka Nord rientrino in queste categorie, ma la società ha affermato di voler “adempiere al proprio dovere di assistenza come datore di lavoro e sostenere la strategia di vaccinazione del paese”.

Oltre alla “responsabilità sociale”, l’iniziativa serve anche “l’interesse personale” e la necessità di “far andare avanti l’azienda”, ha detto al quotidiano tedesco KN il vice CEO Julia Koerner. Edeka Nord ha persino sviluppato un “concept” per vaccinare i propri dipendenti direttamente sul posto di lavoro.

L’iniziativa ha ricevuto elogi dal governo dello stato tedesco dello Schleswig-Holstein, che l’ha descritta come qualcosa che potrebbe accadere in un futuro più lontano, poiché al momento ci sono troppo pochi vaccini per renderla una realtà.

Inoltre, non è chiaro se un incentivo finanziario possa davvero incoraggiare la popolazione, anche se ce ne fossero disponibili. Uno studio pubblicato a febbraio da un team di scienziati dell’università di Erfurt ha mostrato che le offerte in denaro comprese tra € 25 ($ 29) e € 200 ($ 238) non hanno portato a un aumento significativo dei volontari.

Un altro studio del Berlin Social Science Center ha suggerito che somme maggiori tra $ 100 e $ 500 potrebbero potenzialmente avere un effetto positivo, mentre bonus più piccoli di circa $ 20 potrebbero infatti scoraggiare le persone dalla vaccinazione.

Negli Stati Uniti, alcune aziende hanno optato per un approccio diverso. Il mese scorso, una catena di ciambelle e caffetterie, Krispy Kreme, ha detto che stava offrendo a qualsiasi ospite che mostra una prova di vaccinazione valida una ciambella gratuita ogni giorno per il resto del 2021.

Fonte

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DMX odiava l’industria dell’intrattenimento e il sentimento era reciproco

Il rapper DMX era un forte critico dell’industria musicale e metteva costantemente in guardia le persone sui modi loschi di questo apparato. A quanto pare, DMX ha pagato a caro prezzo le sue trasgressioni.

DMX era una figura rara nella cultura popolare. Nonostante il suo enorme successo (oltre 74 milioni di album venduti), il rapper divenne un critico accanito dell’industria musicale, un sentimento che crebbe nel corso del tempo.

DMX parlava anche di un altro aspetto della sua vita: la sua fede cristiana.

Così, quando ho saputo che DMX era stato ricoverato in ospedale il Venerdì Santo (dopo una Settimana Santa caratterizzata dalla follia satanica dell’industria), sono rimasto turbato dall’ironia della situazione. Mentre facevo il tifo perché “tornasse dai morti” la domenica di Pasqua, DMX è purtroppo scomparso il 9 aprile, a 50 anni.

Subito dopo il suo ricovero in ospedale, il famoso sito di gossip TMZ ha riferito che DMX ha subito un attacco di cuore a causa di un’overdose. Tuttavia, questo rapporto non è stato confermato da persone a lui vicine e il rapporto dell’autopsia non è ancora disponibile.

Citando altre fonti, l’altro sito di gossip MediaTakeOut racconta una storia diversa:

In un’intervista ESCLUSIVA, MTO News ha parlato con un membro della famiglia di DMX che ci ha detto che il rapper ha ricevuto il vaccino COVID circa una settimana prima di soffrire di infarto.

Il membro della famiglia di DMX ha detto a MTO News: “[DMX] ha ricevuto il vaccino quando l’hanno reso disponibile alle persone sopra i 50 anni. Lo ha fatto in modo da poter viaggiare e esibirsi, cose del genere”.

Lo Stato di New York ha aperto le vaccinazioni COVID-19 per le persone di età superiore ai 50 anni a metà marzo.

E il membro della famiglia sospetta che l’attacco cardiaco DMX possa essere stato una reazione al vaccino. Il membro della famiglia ha spiegato: “Tutti [nelle notizie] continuano a dire che [DMX] ha avuto un’overdose di droga. Come lo sanno? Sono parte della famiglia e nessun medico mi ha detto nulla riguardo ad una overdose. “

Il membro della famiglia è FURIOSO per le speculazioni sull’uso di droga di DMX. Ha detto a MTO News: “Sì, aveva problemi con la droga in passato. Ma nessuno ha mai detto che e’ morto di overdose. È vergognato che la causa della morte sia gia’ stata determinata in questo modo. “

Ha detto a MTO News che lei – e la famiglia – stanno valutando la possibilità di intraprendere un’azione legale contro TMZ.

Ma ciò che è chiaro – secondo il membro della famiglia – è che DMX ha preso il vaccino Covid.
I parenti in lutto hanno spiegato: “Ha preso quel vaccino e ha avuto un attacco di cuore. Non sto dicendo che il vaccino sia la causa della sua morte, ma non ha mai avuto un attacco di cuore prima. “

Queste affermazioni devono essere prese con le pinze poiché MTONews è nota per la pubblicazione di articoli discutibili.

Non importa quale sia il caso, la vita di DMX era caratterizzata da alti elettrizzanti e bassi terrificanti. Si trattava di una lotta senza fine contro il suo passato, i suoi demoni, le sue dipendenze, la sua stessa famiglia, i media, il sistema legale, l’industria musicale e, nelle sue parole, Satana stesso.

Ecco uno sguardo alla sua vita.

UN INIZIO DIFFICILE

L’infanzia di DMX è stata piena di eventi traumatici che probabilmente hanno modellato il suo comportamento per il resto della sua vita.

Simmons ha attraversato un’infanzia sconnessa che includeva essere picchiato dalla madre e dai suoi vari fidanzati così duramente che ha perso i denti. A causa della povertà, dormiva sul pavimento con scarafaggi e topi che strisciavano su di lui nella notte. Quando Simmons aveva cinque anni, la sua famiglia si stabilì alla School Street Projects di Yonkers, New York. Quando aveva sei anni, sua madre gli fece saltare due denti con una scopa dopo che il bambino aveva cancellato innocentemente qualcosa sul suo taccuino. A scuola, lanciava sedie agli insegnanti e ha pugnalato un bambino in faccia con una matita. Quando aveva sette anni, una zia lo fece ubriacare di vodka. Lo stesso anno è stato incarcerato per aver rubato torte da un mercato.

Un’estate sua madre lo rinchiuse nella sua camera da letto, permettendogli di uscire solo per andare al bagno. Alla fine della quinta elementare, all’età di 10 anni, Simmons è stato espulso dalla scuola e mandato alla Julia Dyckman Andrus Children’s Home per 18 mesi. In quello che ha descritto come un momento decisivo, sua madre lo ha ingannato dicendogli che stavano solo visitando la casa, poi lo iscrisse lì. Pochi mesi dopo, è stato arrestato per incendio doloso nel tentativo di incendiare la scuola. Ha quasi ucciso il suo co-cospiratore.

Quando aveva 14 anni, Simmons iniziò a vivere per le strade di Yonkers per sfuggire agli abusi di sua madre, dormendo per strada e facendo amicizia con i cani randagi.

  • Wikipedia, DMX

L’amore di DMX per la musica rap lo ha aiutato a superare i numerosi ostacoli della sua vita e il suo talento gli ha permesso di ottenere rispetto e riconoscimento. Subito dopo, ha firmato un contratto con la Def Jam Records e, nel 1998, ha preso d’assalto il mondo del rap con il suo primo album It’s Dark and Hell is Hot.

BLOOD IN, BLOOD OUT
Mentre diventare una grande star del rap era il biglietto per uscire dalla povertà di DMX, ha capito subito che c’era un prezzo da pagare per questo. Il suo primo album conteneva un’importante componente spirituale che veniva espressa come conversazioni con Dio e il diavolo.

Ad esempio, la canzone “Damien” parla di DMX che parla con quello che sembra essere un angelo custode. Ma si sbaglia gravemente. La canzone inizia così:

Why is it every move I make turns out to be a bad one?
Where’s my guardian angel? Need one, wish I had one

Damien risponde:

I’m right here, shorty, and I’ma hold you down
You tryin’ to f**k all these b****s? I’ma show you how
But who…? Name’s D like you, but my friends call me Damien
And I’ma put you hip to somethin’ about this game we in
You and me could take it there, and you’ll be
The hottest n***a ever livin’, that’s a given? You’ll see

Dall’uscita del film del 1976, The Omen, il nome Damien è stato associato al figlio di Satana e all’anticristo. Nella canzone, Damien finge di essere l’angelo custode di DMX che può realizzare i suoi sogni di denaro, successo e donne. Tuttavia, Damien chiede un prezzo per il suo favore:

I’m about to have you drivin’, probably a Benz
But we gotta stay friends, blood out, blood in

L’espressione “Blood In, Blood Out” si riferisce al rituale di iniziazione nel quale bisogna uccidere qualcuno per entrare in una banda e, l’unico modo per uscirne e` quello di farsi uccidere. Nella canzone, è usato nel contesto di un accordo con l’industria musicale e, per estensione, con il diavolo stesso.

Alla fine della canzone, Damien chiede a DMX di uccidere uno dei suoi amici – un sacrificio rituale per dimostrare la sua lealtà. Quando DMX si dimostra contrario, Damien dice:

Either do it or give me your right hand, that’s what you said

A cui risponde DMX:

I see now ain’t nothin’ but trouble ahead

Quest’ultima frase purtroppo prefigura gli eventi che definiranno il resto della sua vita.

Anche se DMX risulta uno dei pochi artisti ad aver mai debuttato al numero 1 in classifica con un album per cinque volte di seguito, è rimasto disgustato dai modi dell’industria musicale. E quel disgusto era perfettamente articolato durante la sua performance nel 2007 con Def Poetry Jam.

Nello stesso periodo, DMX sentiva che il suo lavoro e la sua vita dovevano prendere una direzione diversa. E ha sentito il bisogno di essere molto più esplicito riguardo alla sua fede. Quel desiderio è stato esemplificato dal suo singolo Lord Give Me a Sign. Questo è il primo verso:

Yeah, uh
In the name of Jesus (Spread the word!)
“No weapon formed against me shall prosper” (Preach!)
“And every tongue that rises against me in judgment, thou shall condemn” (Preach!)
(Lord give me a sign!) “For this is the heritage of the servants of the Lord”
(Preach!) “And their righteousness is of me, ” said the Lord (Preach!)
Amen, uh
Lord give me a sign!
I really need talk to you Lord
Since the last time we talked, the walk has been hard
Now I know you haven’t left me, but I feel like I’m alone
I’ma big boy now, but I’m still not grown
And I’m still goin’ through it (What!), pain and the hurt (Yeah!)
Soakin’ up trouble like, rain in the dirt (Yeah!)
And I know, only I can stop the rain
With just the mention of my savior’s name, in the name of Jesus
Devil I rebuke you, for what I go through
Been tryna make me do, what I used to (What!)
But all that stops right here (Yeah!)
As long as the Lord’s in my life, I will have no fear
I will know no pain, from the light to the dark (Come on!)
I will no show no shame, spit it right from the heart (Come on!)
‘Cause it’s right from the start, you held me down
And ain’t, nothin’ they can tell me now
Lord give me a sign!

DMX ha anche mostrato di voler usare le sue abilità oratorie uniche per diventare un pastore. Non perdeva mai un’occasione per condividere preghiere con chi voleva ascoltare.

Sebbene DMX sia sempre stato un devoto cristiano, è stato il primo ad ammettere di non essere un santo. Ha fatto cose stupide, aveva i suoi difetti e aveva seri problemi personali.

Nell’ultima parte della sua carriera, l’industria che odiava si concentrava sullo sfruttamento di questi problemi per scopi cinici.

UMILIAZIONE MEDIATICA
Alcune celebrità vengono costruite dai mass media. Altre vengono distrutte dagli stessi. Negli ultimi anni della sua vita, DMX è stato calpestato. In diverse occasioni, DMX ha sostenuto di essere stato ingiustamente preso di mira nel tentativo di distruggerlo.

In un esempio stridente, le telecamere TMZ stavano effettivamente aspettando DMX in un’aula di tribunale prima della sua udienza. Vedendo questo bizzarro agguato, DMX si è agitato perché era convinto che TMZ fosse stato informato del suo arresto e che fosse autorizzato ad entrare in aula, trasformando il suo processo in uno spettacolo umiliante.

Alla fine del video, DMX guarda la telecamera e dice:

Lo fanno ogni volta.

TMZ era presente anche quando è stato condannato a sei mesi di carcere per aver violato la libertà vigilata.

Sono abbastanza sicuro che le telecamere adorino catturare la reazione di DMX quando ha saputo che sarebbe andato in prigione.

Durante un’intervista mentre era incarcerato in Arizona, DMX afferma di essere stato preso di mira dalle autorità locali per farlo arrestare. Si chiedeva anche perché fosse rinchiuso per 23 ore al giorno.

Quando l’intervistatore gli chiese come una persona così ricca e di successo possa finire in prigione, DMX risponde:

“Penso che tutti quelli che stanno guardando sanno come sono finito qui. Sono abbastanza sicuro che lo sappiano. “

L’intervista si conclude con DMX che dice:

“Pregate per me come io prego per voi. Non credete a tutto ciò che sentite, non credete a tutto ciò che leggete e credete solo alla metà di ciò che vedete. Dio vi benedica”.

CONCLUDENDO

Il minimo che si possa dire è che la vita di DMX è stata caratterizzata dalla sua quota di lotte e difficoltà iniziate in tenera età. Questi problemi sono stati solo esacerbati dalle dipendenze di DMX che lo hanno indotto ad agire in modo irregolare e irrazionale. Tuttavia, miracolosamente, DMX è riuscito a passare dall’essere senzatetto al possedere case lussuose, dal fare amicizia con i cani randagi al parlare con migliaia di fan in adorazione.

Nonostante tutte le cose incredibili che gli stavano accadendo, il lato spirituale di DMX gli fece capire rapidamente che c’era qualcosa di oscuro e diabolico nell’industria musicale. Nel tentativo di sfuggirle, cercò rifugio nella sua fede mentre cercava di raggiungere le persone in modo positivo. Inoltre non si e’ mai lasciato sfuggire l’occasione per infangare l’industria e insultare tutti quelli che ci lavoravano.

E, a quanto pare, l’industria lo odiava a sua volta. Gli ultimi anni della sua vita furono una lunga e umiliante via crucis che alimentò solo il suo tormento. E quella via crucis è finita … il Venerdì Santo.

Fonte

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Google nasconde le news sulle rivolte in Minnesota di Black Lives Matter

Altri motori di ricerca forniscono risultati sulle rivolte del Minnesota quando viene utilizzato lo stesso termine.

Dopo un’altra notte di violenti disordini in Minnesota, Google sta effettivamente nascondendo i risultati delle ricerche ottenibili con le parole “riots today”, nonostante altri motori di ricerca forniscano collegamenti a storie sulle rivolte quando viene utilizzato lo stesso termine di ricerca.

Gli agitatori di Black Lives Matter si sono ribellati e hanno saccheggiato il Minnesota per la seconda notte di fila, nonostante il dispiegamento della Guardia Nazionale.

I disordini sono in risposta alla sparatoria della polizia di Daunte Wright, che ha resistito all’arresto dopo che i poliziotti lo hanno fermato per una violazione del codice stradale.

L’omicidio viene descritto come un esempio di “razzismo sistemico” nonostante il fatto che Wright sia stato colpito da una cretina che ha scambiato una pistola per un taser.

A quanto pare, Google desidera che il disordine che ne è seguito non venga descritto come “rivolta”, nonostante sia proprio quello che è successo.

Una ricerca per il termine “riots today” restituisce i risultati relativi all’incidente del 6 gennaio al Campidoglio e alle rivolte di Brixton, avvenute 40 anni fa.

In confronto, la ricerca dello stesso termine su DuckDuckGo fornisce numerosi collegamenti a storie sulle rivolte (nonostante siano state descritte come “proteste” dalla maggior parte delle fonti dei media mainstream).

Anche il risultato delle ricerche su Microsoft Bing restituisce anche una storia sulle rivolte del Minnesota.

Twitter descrive il caos come “proteste”, nonostante lo stesso Joe Biden abbia affermato che i saccheggi e gli attacchi agli edifici non sono una forma legittima di protesta.

Ancora una volta, nonostante il fatto che l’omicidio di Wright sia stato palesemente sfruttato da delinquenti opportunisti per commettere crimini che non hanno nulla a che fare con la “giustizia” o la “protesta pacifica”, i media e l’establishment Big Tech continuano a difendere quei pezzi di merda di BLM.

Fonte

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Footlocker nuovamente saccheggiato nonostante i 200 milioni di dollari a BLM

I negozi Footlocker in Minnesota sono stati nuovamente saccheggiati e distrutti nonostante la società abbia donato $ 200 milioni di dollari alle cause di Black Lives Matter nell’ultimo anno.

Il Minnesota è stato colpito da disordini ancora più violenti nelle ultime due notti in risposta all’uccisione da parte della polizia di Daunte Wright, che è stato colpito da un agente donna che ha scambiato una pistola per un taser.

I filmati di domenica sera hanno mostrato saccheggiatori che irrompevano in un negozio di scarpe e rubavano scarpe da ginnastica Nike, perché a quanto pare, ottenere giustizia per Daunte Wright significa mettere le mani su un paio di Air Max nuove di zecca.

I saccheggiatori hanno preso di mira anche Footlocker, con filmati della scena che mostrano il negozio completamente ripulito.

A fine nottata, circa 20 attività commerciali del Brooklyn Center erano state saccheggiate e il caos si è ripetuto la scorsa notte.

Apparentemente, i teppisti opportunisti che hanno saccheggiato entrambi i negozi non si sono preoccupati troppo dell’impegno di Nike e Footlocker nell’aiutare le cause di Black Lives Matter.

A giugno, Nike ha promesso 40 milioni di dollari in quattro anni a “organizzazioni della comunità nera” nel tentativo di aiutare a contrastare il “razzismo sistemico e la brutalità della polizia”.

“” Il razzismo sistemico e gli eventi che si sono verificati in tutta l’America nelle ultime settimane servono come un urgente promemoria del continuo cambiamento necessario nella nostra società. Lo sappiamo Black Lives Matter. Dobbiamo istruirci più profondamente sui problemi affrontati dalle comunità nere e comprendere l’enorme sofferenza e la tragedia insensata che il bigottismo razziale crea “, ha affermato John Donahoe, Presidente e CEO di Nike.

Tuttavia, l’impegno finanziario di Nike è stato sminuito da Footlocker, che ha promesso ben $ 200 milioni dopo le rivolte di George Floyd “investendo in attività di proprietà dei neri incentrate sui giovani” e sono serviti come mezzo per “migliorare la vita dei nostri membri del team e i nostri clienti nella comunità nera attraverso lo sviluppo economico e l’istruzione. “

Apparentemente, quell’istruzione non includeva l’educazione dei giovani maschi neri che la “giustizia” non ha nulla a che fare con il furto dell’ultimo paio di scarpe da ginnastica di fascia alta.

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La giustizia sociale paga bene: Capo di BLM si compra una casa da 1.4 milioni di dollari a Los Angeles in una area a predominanza bianca

I critici stanno distruggendo Patrisse Khan-Cullors, “co-fondatrice” di Black Lives Matter, per la notizia che ha recentemente acquistato una casa a Los Angeles da 1,4 milioni di dollari in un quartiere esclusivo che comprende principalmente residenti bianchi.


La sontuosa casa di Khan-Cullors nel Topanga Canyon, che consiste in tre camere da letto e una guest house, si trova in un quartiere che è quasi al 90% bianco, secondo i rapporti. La casa è stata venduta a un’entità aziendale controllata dall’attivista 37enne.

L’attivista sociale ha contribuito a creare il movimento Black Lives Matter dopo aver stimolato il dibattito con l’hashtag #blacklivesmatter nel 2013 in seguito all’assoluzione di George Zimmerman per la sparatoria di Trayvon Martin. Da allora il movimento è diventato centrale nei dibattiti razziali negli Stati Uniti e in tutto il mondo, con proteste organizzate nelle principali città dopo la morte di George Floyd.

Khan-Cullors, marxista autoproclamata, è stata criticata nei social media, con i critici che la accusavano di sfruttare il movimento per la giustizia sociale per il proprio profitto.

“Sto per lasciare il mio lavoro per dedicarmi all’attivismo. Sembra più redditizio “, ha osservato un utente di Twitter.

“Sotto il marxismo, le persone in carica vivono sempre bene. Questo è un ottimo esempio del perché conoscere la storia è importante “, ha scritto Mike LaChance, collaboratore del Townhall.

Non è chiaro quanto Khan-Cullors tragga finanziariamente dal suo lavoro con BLM, ma l’anno scorso il gruppo ha raccolto ben 90 milioni di dollari in donazioni. Da quando ha creato il movimento, l’attivista ha pubblicato un libro di memorie e ha firmato un accordo con la Warner Bros. per aiutare a creare contenuti incentrati sulle storie di persone di colore.

Gli altri co-fondatori di BLM si sono separati dall’organizzazione, lasciando Khan-Cullors come unico leader, sebbene tale posizione sia stata pesantemente criticata. Secondo un rapporto di Politico dello scorso anno, gli organizzatori locali stavano mettendo in dubbio l’erogazione dei fondi all’interno del gruppo, affermando di aver visto poco o nessun sostegno finanziario e di aver bisogno di fare affidamento sul crowdfunding per restare a galla.

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La Darpa sta lavorando ad un vaccino per il Covid e ad un microchip sottocutaneo in grado di rivelare il virus

“Lo inserisci sotto la pelle e ti dira’ se ci sono particolari reazioni chimiche in corso all’interno del corpo”

La Defense Advanced Research Projects Agency (DARPA) del Pentagono sta lavorando a un vaccino COVID che funzionerà su tutte le varianti e ha sviluppato un microchip impiantabile che si dice monitorerà continuamente il corpo umano per i segni del virus.

Il colonnello in pensione Matt Hepburn, un medico specializzato in malattie infettive dell’esercito a capo della risposta della DARPA alla pandemia, è apparso in 60 Minutes per dimostrare la tecnologia.

Tenendo in mano una fiala con del simil gel verde, che contiene il chip, Hepburn ha proclamato ” Lo inserisci sotto la pelle e ti dira’ se ci sono particolari reazioni chimiche in corso all’interno del corpo , e quel segnale significa che domani avrai i primi sintomi. “

“È come una di quelle spie che si accedono se qualcosa non funziona bene nelle automobili”, ha aggiunto Hepburn, osservando che quelli con il chip “verrebbero allertati subito in modo da farsi controllare immediatamente prevenendo ancor di piu` la diffusione del virus”.

“Possiamo avere queste informazioni in tre o cinque minuti”, ha continuato Hepburn, aggiungendo “Man mano che si dimezzano i tempi, si ferma l’infezione sul nascere”.

Guarda:

Hepburn ha anche dichiarato che DARPA ha sviluppato un filtro per rimuovere il virus dal sangue tramite una macchina per dialisi e che la FDA lo ha approvato ed è già stato utilizzato su 300 pazienti.

Il rapporto 60 Minitues evidenzia anche come il Pentagono abbia centinaia di campioni di tessuto di soldati e marinai infettati da agenti patogeni in tutto il mondo, inclusa l’influenza spagnola del 1918 che uccise milioni di persone in tutto il mondo.

Lo scienziato del Pentagono Dr Kayvon Modjarrad ha anche sottolineato che l’esercito sta sviluppando un vaccino universale per il COVID, commentando “Questa non è fantascienza, questo è un fatto scientifico”.

“Abbiamo gli strumenti, abbiamo la tecnologia, per fare tutto questo adesso”, ha detto spiegando che l’obiettivo è quello di inoculare le persone contro virus potenzialmente mortali che non sono ancora apparsi.

“Saremo protetti da virus killer che non abbiamo visto o nemmeno immaginato”, ha dichiarato Modjarrad.

È stato recentemente rivelato che un terzo dei membri in servizio attivo ha scelto di non prendere il vaccino COVID, con fonti che affermano che la cifra effettiva è probabilmente più vicina alla metà.

La scoperta ha spinto testate del calibro del TIME a dichiarare che “l’esitare a vaccinarsi” sta minacciando la sicurezza nazionale, e che mentre “queste truppe non sono sicuramente da associare al terrorismo domestico, sono tuttavia chiaramente influenzate dai teorici della cospirazione online e semplicemente non si fidano della scienza piu` basilare. “

L’annuncio della DARPA riguardo la tecnologia dei microchip impiantabili legata al virus e a un vaccino servirà probabilmente solo a rafforzare le preoccupazioni che i media descrivono continuamente come “teorie del complotto”.

Fonte

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