Un recente e famoso studio sul riscaldamento globale si e` rivelato una bufala

Uno studio ampiamente pubblicizzato il quale concludeva che il riscaldamento globale è molto peggiore di quanto si pensasse in precedenza è stato messo in dubbio da un errore matematico, riporta Michael Bastasch del Daily Caller.

La scienziata di Princeton Laure Resplandy e i ricercatori dell’Istituto di oceanografia di Scripps hanno concluso in ottobre che gli oceani della Terra hanno conservato il 60% in più di calore rispetto a quanto si pensasse negli ultimi 25 anni, suggerendo che il riscaldamento globale era molto peggiore di quanto si credesse.

Il rapporto e` stato discusso e analizzato dai media di tutto il mondo, tra cui il Washington Post, il New York Times, la BBC, Reuters e altri.

Il Washington Post, ad esempio, riporto`: “Una quantità di calore più elevata del previsto negli oceani, significa che ogni anno viene trattenuto più calore nel sistema climatico terrestre. In sostanza, più calore negli oceani e` un segnale che il riscaldamento globale è più avanzato di quanto pensassero gli scienziati in precedenza ”

Il New York Times e` per lo meno sceso a compromessi, sostenendo che le stime, “se dimostrate accurate, potrebbero essere un’altra indicazione che il riscaldamento globale degli ultimi decenni ha superato le stime prudenti ed è correlato più strettamente con il “worst case scenario” predetto dagli scienziati “.

Sfortunatamente per il team di Princeton-Scripps, sembra che il loro rapporto sia impreciso.

Lo scienziato indipendente Nic Lewis ha scoperto che lo studio presentava “errori apparentemente seri (ma sicuramente involontari) nei calcoli”. Le scoperte di Lewis sono state rapidamente confermate da un altro ricercatore. -Daily Caller

“Solo poche ore di analisi e calcoli, basati solo su informazioni pubblicate, sono stati sufficienti a svelare errori apparentemente seri (ma sicuramente involontari) nei calcoli”, ha scritto Lewis in un post pubblicato sul sito web di Climate Etc. .

Dopo aver corretto l’errore di matematica, Lewis ha scoperto che il tasso di riscaldamento oceanico “è nella media rispetto alle altre stime mostrate e al di sotto della media del periodo 1993-2016

La conclusione di Lewis è stata replicata e supportata dal professore dell’Università del Colorado, Roger Pike, Jr., che ha twittato il suo lavoro.

Lewis ha scoperto che gli autori dello studio, guidati dalla scienziata della Princeton University Laure Resplandy, hanno commesso un errore nel calcolare la tendenza lineare del riscaldamento dell’oceano stimato tra il 1991 e il 2016. Lewis ha anche criticato le previsioni sul modello climatico, che generalmente sovrastimano il riscaldamento.

Resplandy e i suoi colleghi hanno stimato il calore dell’oceano misurando il volume di anidride carbonica e ossigeno nell’atmosfera. I risultati: gli oceani assorbivano il 60% in più di calore di quanto si pensasse in precedenza. Lo studio ha fatto solo squillare campanelli di allarme, soprattutto sulla scia dell’ultima valutazione del clima delle Nazioni Unite. -Daily Caller

Fonte

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Informazioni su neovitruvian

Non fidatevi dei vostri occhi, sono facilmente ingannabili, ricercate in voi stessi quella forza che vi permette di distinguere il vero dal falso. Il mondo così come è non va. Mi basta questo.

Pubblicato il 8 novembre 2018, in Uncategorized con tag , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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