“Ritorno ad Oz”: Un inquietante film della Disney che parla di controllo mentale

Ritorno ad Oz (1985) è una produzione Disney descritta da molti critici come una delle più terrificanti pellicole per bambini mai realizzate. Mentre molte delle scene sono perfette materializzazioni di incubi, c’è un fatto che è ancora più inquietante: Il film tratta in realtà di una giovane ragazza sottoposta al sadico mondo del controllo mentale basato sul trauma.

Quando Ritorno ad Oz è stato rilasciato nel 1985, il film e` stato accolto tiepidamente. Mentre gli spettatori si aspettavano un seguito del classico del 1939 Il Mago di Oz, il film alla fine ha offerto un’esperienza molto più oscura. Mentre il Mago di Oz mostrava i Mastichini cantare allegramente, Ritorno ad Oz ritrae Dorothy in un sudicio ospedale psichiatrico, legata a un letto e torturata con l’elettroshock …

Descritto da un critico cinematografico come “desolante, inquietante e talvolta terrificante”, e` sorprendente pensare che fosse rivolto ad un pubblico composto prevalentemente da bambini. Tuttavia, quando si comprende il significato nascosto del film, le cose hanno più senso. Il film parla in segreto del controllo mentale basato sul trauma, la pratica più sadica conosciuta dall’uomo, ne deriva che quelli che lo hanno prodotto, probabilmente si saranno divertiti nello spaventare i giovani spettatori in tutto il mondo.

Ritorno ad Oz descrive simbolicamente l’orribile processo di controllo mentale basato sul trauma vissuto da una giovane ragazza. Conosciuto anche come MKULTRA, il controllo mentale riguarda sottoporre le vittime a un trauma così intenso da indurle a dissociarsi o disconnettersi dalla realtà come meccanismo di risposta per proteggere la propria mente cosciente. L’handler dello schiavo crea quindi un alterego programmabile che può manipolare. Attraverso la fantasia, Ritorno ad Oz descrive il processo di programmazione di una ragazza che si è dissociata dalla realtà in un mondo creato dal suo handler.

IL MAGO DI OZ: LO STRUMENTO DI PROGRAMMAZIONE PREFERITO DALL’ELITE OCCULTA

Nel mio articolo su Il mago di Oz, ho spiegato come il film è stato usato nella programmazione MKULTRA sugli schiavi del controllo mentale. Allo stesso modo in cui Dorothy va “oltre l’arcobaleno” per fuggire nella Terra di Oz, allo stesso modo gli schiavi MK, che vengono brutalmente torturati, viene detto di andare “oltre l’arcobaleno” e dissociarsi dalla realtà per sfuggire all’insopportabile trauma.

“Il Mago di Oz fu scelto alla fine degli anni ’40 per essere la base per la programmazione basata sul trauma dalla comunità degli Illuminati / Intelligence. Come modo per migliorare l’effetto della programmazione, gli schiavi Monarch sono condizionati ad avere oggetti trigger nelle loro vite. ”
– Fritz Springmeier, la formula degli Illuminati per creare uno schiavo del controllo mentale

Mentre Il Mago di Oz è stato scelto e trasformato in uno strumento di programmazione, Ritorno ad Oz è stato creato su misura per diventare un inno al controllo mentale. Basato su The Land of Oz di L. Frank Baum e Ozma of Oz (libri 2 e 3 della serie), la produzione Disney ha aggiunto diversi elementi chiave alla storia per farla diventare piu` attinente al controllo mentale. Ad esempio, nei libri, Dorothy non viene inviata in un reparto psichiatrico e sottoposta ad elettroshock. Perché è stato aggiunto questo dettaglio inquietante nel film? Ritorno ad Oz segue lo stesso script di base di molti altri film usati nel controllo mentale come Alice nel Paese delle Meraviglie, Labyrinth e anche Coraline: una ragazza curiosa fugge dalla realtà per esplorare una terra di fantasia piena di divertimento e avventura, dove non si applicano regole. Tuttavia, nel mondo dell’Mkultra, quella terra fantastica è in realtà un simbolo di dissociazione – il luogo in cui la mente fugge per affrontare il trauma.

Diamo un’occhiata a Ritorno a Oz.

RITORNO AD OZ

Il film inizia dove il Mago di Oz ha lasciato. Dorothy è nella sua stanza e continua a pensare alla magica Terra di Oz. La zia Em è preoccupata perché non è riuscita a dormire bene la notte. Cosa decide di fare per risolvere questa situazione? Decide di portare la nipote da un “terapeuta” specializzato in elettroshock. Em si merita il titolo di genitore dell’anno…

Prima che Dorothy vada in terapia, trova una chiave con il simbolo di Oz. Rappresenta la chiave della sua personalità principale – il suo vero sé.

Alla clinica, vediamo il dottor Worley che regge la chiave. Questo rappresenta lui che si sta impossessando della sua mente diventando il suo handler.

Il dottor Worley dice a Dorothy “So esattamente cosa ti tirerà su di morale!” E le presenta la sua macchina per la terapia elettroconvulsiva (ECT).

Il dottor Worley dice a Dorothy che la sua macchina ha occhi e una bocca. Questo preannuncia il fatto che questa macchina diventerà un personaggio reale nel mondo contorto di Oz – il mondo in cui Dorothy sarà spinta a dissociarsi.

Mentre osserva la macchina, Dorothy vede il riflesso di un’altra ragazza. La macchina dell’elettroshock è la porta d’accesso al suo alter ego – Ozma.

La capo infermiera, vestita con un abito nero raccapricciante, porta Dorothy nella sua stanza.

Mentre Dorothy cammina nei corridoi oscuri e spaventosi dell’istituzione, possiamo sentire “pazienti” urlare e lamentarsi. Questo posto non è altro che un sito di programmazione MK ULTRA. Il controllo mentale non esisteva nel diciannovesimo secolo (il periodo di tempo in cui il film è ambientato), e questa parte del film è stata aggiunta da Disney.

Dopo essere stata tenuta in isolamento per un po ‘, Dorothy viene forzatamente legata a un letto.

Dorothy viene portata in una stanza in cui il medico capo sta aspettando con la sua macchina ECT.

Dorothy viene preparata per l’elettroshock.

Dorothy, tuttavia, sembra essere fortunata. Proprio quando il Dr. Worley accende la macchina ECT, l’energia viene meglio. A questo punto, abbiamo l’impressione che Dorothy abbia evitato l’elettroshock a causa dell’interruzione di corrente. Tuttavia, come il resto dell’intero film ci dirà chiaramente, non è questo il caso. Sfortunatamente, Dorothy ha ricevuto l’elettroshock, ma cio` e` sottinteso. In effetti, lo shock e` stato così violento e intenso da indurlo a dissociarsi dalla realtà. Le luci che si spengono nella stanza simboleggiano la sua personalità principale che si dissocia. Da questo punto in poi, le “avventure” di Dorothy in realtà rappresentano le fasi della programmazione. Cosa succede a Dorothy immediatamente dopo il blackout è rilevante.

L’aterego di Dorothy appare dal nulla.

Quando Dorothy chiede a Ozma delle persone che sente urlare, Ozma risponde che sono “pazienti che sono stati danneggiati e rinchiusi in una cantina”. In altre parole, sono schiavi MK.

OZ – LA TERRA DELLA DISSOCIAZIONE

Ozma guida Dorothy nel Paese di Oz – che rappresenta la psiche interiore dello schiavo dissociato. Completamente creato e manipolato dall’handler, Oz fa sì che Dorothy sia una estranea nella sua mente. Le cose che vede e percepisce sono una versione completamente distorta della realtà vissuta da Dorothy nell’istituzione mentale.

Diversi indizi indicano che, nonostante sia nella Terra di Oz, Dorothy è ancora fisicamente nell’istituzione mentale. Innanzitutto, tutte le persone che vediamo nell’istituzione esistono nella Terra di Oz … in versione distorta e mostruosa.

La capo infermiera dell’istituzione diventa Mombi la strega cattiva nel paese di Oz. L’infermie che ha legato Dorothy al letto è un “Wheeler” a Oz.

L’infermiera è la “Grande Dama” degli Illuminati, una figura materna contorta e sadica.

“Una Grande Dama degli Illuminati assisterà i programmatori nell’assicurare che il copione appropriato sia dato al bambino e che non si verifichi un esaurimento nella vittima”.
– Fritz Springmeier, la formula degli Illuminati per creare uno schiavo del controllo mentale

L’infermiere è un programmatore secondario che è spesso incaricato di torturare e traumatizzare la vittima. Per questo motivo, viene percepito come il capo dei Wheeler, un gruppo di idioti imprevedibili che indossano maschere terrificanti.

Questa cosa viene fuori dal nulla, accompagnata da un forte suono. Un ottimo modo per dare ai bambini incubi.

Il Dr. Worley e il Re di Oz.

In termini di controllo mentale, il Dr. Worley è l’operatore principale, il principale programmatore dello schiavo MK. Per questo motivo, Dorothy lo percepisce come il Re. Governa la terra di Oz perché governa la mente di Dorothy.

Ci sono altri indizi che indicano che Dorothy non ha mai lasciato l’istituzione. L’implicazione di questi indizi è piuttosto triste. Gli amici che crea a Oz sono in realtà oggetti visti nell’istituzione all’inizio del film. Ad esempio, il suo “migliore amico” a Oz è in realtà la macchina ECT.

Tik Tok, l’amabile amico meccanico di Dorothy è in realtà la macchina ECT. Ciò implica che Dorothy è stata programmata nel credere che la cosa che la sta torturando sia un’amica. Questa è la vita di uno schiavo MK.

Il film collega chiaramente Tik Tok e la macchina ECT concentrandosi sulla chiave in diversi punti del film.

Tik Tok faceva parte del libro originale scritto da L. Frank Baum, ma il collegamento con la macchina ECT è stato aggiunto dalle brave persone di Disney che erano ovviamente intenzionate a dare a questa storia un twist MKULTRA.

La zucca nella stanza della clinica di Dorothy diventa la sua amica Testa di Zucca a Oz.

UN’AVVENTURA CHE CONDUCE AL CONTROLLO MENTALE

Dopo essere fuggita dall’istituzione con Ozma, Dorothy finisce in Oz – Oz che rappresenta il suo mondo interiore, la sua psiche come uno schiavo MK dissociato. Come estraneo nella sua stessa testa, Dorothy è costantemente osservata, allo stesso modo in cui gli schiavi MK si sentono osservati in ogni momento.

Nella terra di Oz, rocce, muri e tutto il resto hanno occhi. Spiano costantemente Dorothy e fanno rapporto al Re.

Dorothy trova rapidamente l’importantissima Yellow Brick Road che la condurrà alla Città di Smeraldo. Nel mondo del controllo mentale, la Yellow Brick Road è il percorso tracciato dall’handler che lo schiavo dovra` seguire durante la programmazione.

“Agli schiavi Monarch viene insegnato a ” seguire la strada di mattoni gialli “. A prescindere dalle cose spaventose, lo schiavo Monarch deve seguire la Yellow Brick Road, che è creata dal loro maestro. – Fritz Springmeier, The Illuminati Formula to Create a Mind Control Slave

Sebbene Dorothy – e gli spettatori – siano portati a credere che la Yellow Brick Road sia la strada per una terra delle meraviglie, è in realtà il percorso che l’handler ha predisposto.

La Yellow Brick Road conduce Dorothy in un luogo abbandonato dove tutti sono stati trasformati in pietra.

Donne strasformate in pietra e con la testa tagliata.

Portare in vita la Terra di Oz diventa la missione di Dorothy. E questo è ciò che il suo gestore vuole che lei faccia.

MOMBI: LA PRIMA FASE DELLA PROGRAMMAZIONE

Dopo essersi scrollata di dosso i raccapriccianti Wheeler, Dorothy entra nel castello di Mombi, la strega cattiva (che è anche la capo infermiera dell’istituto psichiatrico). L’incontro di Dorothy con Mombi implica che Dorothy sia programmata dall’infermiera principale della clinica.

L’intero castello è pieno di specchi, persino il pavimento.

Il castello rappresenta il mondo interiore dello schiavo MK che è programmato per specchiarsi ad-infinito.

“Gli specchi, sono importanti nella programmazione occulta perché creano immagini. Creano così tante immagini interne che non si sa da che parte andare. Nella programmazione degli schiavi Monarch, gli specchi sono usati molto. All’interno della mente dello schiavo Monarch, vengono create innumerevoli immagini speculari. Lo schiavo vede migliaia di specchi dappertutto nella loro mente. ”
– Ibid.

Mombi mostra a Dorothy la sua collezione di teste … e si stacca la sua.

Mombi seleziona una nuova testa.

Non solo questa scena e` spaventosa per i bambini, è puro simbolismo MK. La collezione di teste rappresenta vari alterego che possono essere programmati nello schiavo.

Dopo il suo traumatico incontro con Mombi, Dorothy fugge dal castello specchiato. È pronta per la fase finale della sua programmazione: Trattare con il Re aka Dr. Worley.

IL RE

Il Re vive in un’oscura caverna sotterranea, che indica quanto profondamente sia radicato nel mondo interiore di Dorothy. All’inizio, le appare come una parete rocciosa nel muro.

Il Re è letteralmente incastonato nel muro, a indicare che fa parte del tessuto della psiche di Dorothy da schiavo dissociato.

Come handler, e` lui a dettare le regole e a controllare la sua struttura del mondo interiore di Dorothy. Lo vediamo abbattere muri, creare porte e evocare ogni genere di cose. Come un vero handler, inizia mostrando un lato ragionevole, e persino compassionevole.

Dorthy viene confortato dal conduttore che la sta programmando.

Il Re dice a Dorothy “So cosa puo` tirarti su di morale!”, Che è la stessa cosa che la dottoressa Worley disse a Dorothy prima di mostrarle la macchina ECT. Come un vero handler, il Re propone un “gioco” a Dorothy, che è ancora un altro modo per programmarla ulteriormente. Mentre il gioco procede, il Re si separa dalle mura e diventa più umano.

Mentre Dorothy interagisce con il Re, diventa sempre più umano, il che rappresenta l’handler che diventa sempre più presente nella testa dello schiavo.

Il lato paziente e ragionevole del Re, tuttavia, non dura a lungo. Come un vero handler MK, una volta che il gioco è finito, si trasforma in un terrificante mostro che ha il potere di distruggere l’intero essere dello schiavo.

Il Re si trasforma in un gigantesco mostro di pietra. Si noti che ha un occhio solo. Come ho affermato miliardi di volte su questo sito, l’occhio è importantissimo nel mondo della programmazione Monarch.

Mentre il Re si trasforma in un mostro gigante, distrugge tutte le pareti della caverna – trasformandola in un inferno. Assistiamo simbolicamente a Dorothy che subisce un trauma intenso

Mentre Dorothy tenta di fuggire dalla caverna, queste cose simili a demoni saltano fuori dalle mura e tentano di afferrarla.

Dorothy riesce a fuggire dalla grotta e riesce a riportare in vita la Terra di Oz. Ha sconfitto i suoi nemici? Mentre sembra essere questo il caso, in realtà ha solo seguito lo script della sua programmazione. L’obiettivo finale della programmazione MK è la divisione della personalità di base in alter – ed è esattamente ciò che accade.

CELEBRANDO LA PROGRAMMAZIONE

Dopo aver sconfitto il Re, l’intera Terra di Oz prende vita. Sebbene sembri una buona cosa, in realtà rappresenta la mente dissociativa di Dorothy che diventa terreno fertile per la programmazione di personaggi alternativi. Durante le celebrazioni, Dorothy si trova di fronte ad uno specchio e il suo alterego, Ozma, le appare.

Vedere una persona diversa nello specchio è un potente simbolo MK. Lo vediamo più volte durante il film

Ozma tocca poi Dorothy ede sce dallo specchio. La personalita` principale di Dorothy e` divisa.

Mentre Ozma esce dallo specchio, diventa “reale”. La programmazione di Dorothy è completa e Ozma, il suo alterego programmato è pienamente presente nella sua mente. Ozma dice a Dorothy:

“Ti osservero` di tanto in tanto, e se vuoi tornare ad Oz, ti aiutero`.”

In altre parole, Ozma ora fa parte dell’essere di Dorothy e può tornare alla Terra di Oz (dissociazione) in qualsiasi momento.

Tornata in Kansas, Dorothy capisce che, mentre è tornata alla realtà, la sua programmazione è ancora dentro di lei.

Mentre fissa lo specchio (di nuovo), Dorothy vede Ozma. L’alterego fa parte della sua vita … per sempre.

CONCLUDENDO

Mentre Ritorno ad Oz e` già considerato uno dei film più spaventosi diretto ad un pubblico infantile, la comprensione del suo significato sottostante lo rende semplicemente malvagio. Attraverso la narrazione ingannevole, Ritorno ad Oz inganna gli spettatori a testimoniare la storia di una ragazza che viene portata in un reparto mentale per essere torturata, traumatizzata e programmata da sadici operatori. Si può facilmente immaginare che questo film sia usato come strumento di programmazione usato sugli attuale MK schiavi.

Usando i libri di L. Frank Baum come fonte primaria, la Disney ha aggiunto un gran numero di nuovi elementi alla storia per trasformarla in una vera e propria ode al controllo mentale. Capire il vero significato di Ritorno ad Oz è capire la vera mentalità di Disney e quelli dietro i mass media in generale. È ora di smettere di seguire la Yellow Brick Road come schiavi senza cervello e percorrere la nostra strada.

Fonte

Informazioni su neovitruvian

Non fidatevi dei vostri occhi, sono facilmente ingannabili, ricercate in voi stessi quella forza che vi permette di distinguere il vero dal falso. Il mondo così come è non va. Mi basta questo.

Pubblicato il 10 maggio 2019, in Uncategorized con tag , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 1 Commento.

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