La corte suprema della British Columbia respinge la causa per diffamazione di Michael Mann, l’ideatore del grafico a mazza da hockey, la bufala dei cambiamenti climatici collassa

Negli ultimi due decenni, gran parte dell’isteria sul riscaldamento globale – in seguito ribattezzata “cambiamento climatico” – si è basata sul cosiddetto grafico a “mazza da hockey” prodotto da Michael Mann. Il grafico, mostrato di seguito, è stato utilizzato dall’IPCC, dai media e dai governi per spingere l’isteria sul riscaldamento globale al punto di trasformarla in una malattia mentale di massa, dove i candidati presidenziali democratici sostengono che all’umanità restano solo 12 anni prima che un’apocalisse climatica possa in qualche modo distruggere il pianeta .

Ma il grafico della mazza da hockey è una frode. E` stato un algoritmo software creato dall’uomo a generarlo e l’algoritmo è truccato per produrre come risultato la tanto conosciuta forma a “mazza da hockey”, indipendentemente dai dati immessi. Come ogni altra cosa trovata nel mondo truccato della “scienza del clima”, il grafico della mazza da hockey e` una totale menzogna fin dal giorno in cui e` stato creato.

A Michael Mann non piaceva essere considerato un cialtrone dai suoi critici, quindi li ha citati in giudizio per diffamazione. E alla fine della scorsa settimana, una di quelle cause è stata conclusa dalla Corte Suprema della British Columbia, in Canada, che ha respinto la causa di Mann contro il Dr. Tim Ball. Ma c’è di più. Secondo Principia-Scientific:

Il tribunale non solo ha accolto la domanda di Ball per l’annullamento della causa pluriennale da nove milioni di dollari, ma ha anche compiuto il passo aggiuntivo garantendo a Ball di non pagare i costi legali.

Si prevede che questo straordinario risultato provocherà gravi ripercussioni legali per il dottor Mann negli Stati Uniti e potrebbe rivelarsi fatale per le affermazioni scientifiche sul clima secondo cui le temperature moderne sono “senza precedenti”.

Michael Mann si e` rifiutato di consegnare i dati dietro il grafico, insistendo sul segreto invece che sulla trasparenza

Secondo quanto riferito, questa decisione del tribunale deriva dal fatto che Michael Mann ha rifiutato di consegnare i “numeri di regressione R2” al tribunale, che avrebbero rivelato le manipolazioni dei dati che hanno portato alla manipolazione del grafico della mazza da hockey. Questa riluttanza a rivelare l’algoritmo grafico e i dati rivela la totale mancanza di trasparenza e integrità scientifica che ha afflitto il presunto lavoro “scientifico” di Mann per decenni. Come spiega American Thinker:

La vera scienza, non la versione fasulla del “consenso”, richiede un accesso aperto ai dati, in modo che gli scettici (che svolgono un ruolo chiave nella scienza) possano vedere se i risultati sono riproducibili.

La comunita` della scienza del clima e` in crisi

Technocracy.news spiega le ramificazioni di questa decisione del tribunale:

Una sconfitta amara e imbarazzante per il “vincitore del premio Nobel” che si è comportato come se fosse l’epitome della virtù, questo risultato non getta vergogna solo su Michael Mann, ma mette in crisi la comunità delle scienze climatiche. Molte centinaia di articoli sottoposti a revisione paritaria citano il lavoro di Mann, che ora è riconosciuto come falso. Nonostante abbia sostenitori disposti e in grado di alimentare il suo ego scagliandosi contro gli scettici, la credibilità di Mann come campione dell’ambientalismo è andata in pezzi.

Principia-Scientific.org afferma anche che e` ora probabile un'”indagine criminale” nei confronti di Mann per le accuse secondo cui Mann ha commesso una frode scientifica nel falsificare il suo grafico della mazza da hockey:

Lo scienziato del clima della Penn State, Michael “mazza da hockey” Mann ha un totale disprezzo della corte nel “processo delle scienze del clima del secolo”. Il prominente allarmista sfida in modo scioccante il giudice e si rifiuta di cedere i dati per una esaminazione generale. Unico risultato possibile: l’umiliazione di Mann, la sconfitta e la probabile indagine criminale negli Stati Uniti

L’imputato nel processo per diffamazione, il climatologo canadese di 79 anni, il dott. Tim Ball dovrebbe incaricare i suoi avvocati della Columbia Britannica di attivare sanzioni penali obbligatorie, tra cui una sentenza secondo cui Mann ha agito con intento criminale quando ha utilizzato fondi pubblici per commettere frodi sui dati climatici. L’imminente sconfitta di Mann è destinata a inviare ondate di shock in tutto il mondo all’interno della comunità delle scienze climatiche poiché il risultato sarà una rivendicazione sia legale che scientifica delle affermazioni del presidente degli Stati Uniti Donald Trump secondo cui il terrorismo climatico e` un “imbroglio”.

Come si può vedere dai grafici sottostanti; La versione “scientifica” di Mann fa scomparire il Periodo caldo medievale (MWP) e mostra un “segno di spunta” pronunciato verso l’alto alla fine del 20 ° secolo (la lama del suo “bastone da hockey”). Ma al di sotto di ciò, il grafico di Ball, che utilizza dati pubblici più affidabili e ampiamente disponibili, mostra un periodo medioevale molto più caldo, con temperature più calde rispetto ad oggi.

L’autore del più grande “assalto criminale alla scienza” è ora diventato chiaro: il dottor Mann.

Fonte

Informazioni su neovitruvian

Non fidatevi dei vostri occhi, sono facilmente ingannabili, ricercate in voi stessi quella forza che vi permette di distinguere il vero dal falso. Il mondo così come è non va. Mi basta questo.

Pubblicato il 27 agosto 2019, in Uncategorized con tag , , , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 4 commenti.

  1. Francesca Rita Rombolà

    I cosìddetti poteri occulti ormai manipolano tutto, non solo il clima. Ma che addirittura un premio Nobel si lasci manipolare o comprare fino a questo punto la dice lunga sul potere di questi gruppi in seno alle nazioni e alle genti dell’intero pianeta.

  2. Che c’è un cambiamento climatici lo vediamo tutti. Diciamo la verità l’uomo con il progresso, non ha risparmiato nessuno attenzione alla natura. Al contrario….
    Grazie.

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