Australia: 200 persone arrestate per gli incendi boschivi che hanno devastato il paese
Le autorità australiane hanno arrestato circa 200 persone per aver deliberatamente appiccato il fuoco che ha provocato gli incendi che stanno devastando il paese, ma i media e le celebrità continuano a incolpare i “cambiamenti climatici” per il disastro.
Gli incendi hanno causato almeno 18 morti, distrutto migliaia di case, milioni di ettari di terra e ucciso centinaia di milioni di animali.
Un totale di 183 persone sono state arrestate dalla polizia nel Queensland, nel Nuovo Galles del Sud, a Victoria, nell’Australia meridionale e in Tasmania per aver acceso incendi negli ultimi mesi, dati ottenuti dall’agenzia di stampa AAP.
Nel Nuovo Galles del Sud, 24 persone sono state arrestate per incendio doloso, rischiando una pena detentiva fino a 25 anni.
Nel Queensland, la polizia ha concluso che 103 degli incendi erano stati deliberatamente accesi, da 98 persone, 67 delle quali minorenni, identificate come colpevoli.
“Il fatto che la natura degli incendi che devastano l’Australia ogni estate sia dolosa è ben noto e ben documentato, con il tasso di incendi appiccati deliberatamente in rapido aumento durante il periodo delle vacanze scolastiche”, riferisce Simon Kent di Breitbart.
Circa l’85% degli incendi boschivi è causato da esseri umani che li appiccano deliberatamente o accidentalmente, secondo il dott. Paul Read, condirettore del National Center for Research of Bushfire and Arson.
Le nuove politiche ambientali che limitano la “combustione controllata”, in cui i proprietari di terreni bruciano le zone piu` facilmente infiammabili nei mesi più freddi in modo controllato cosi` da non contribuire agli incendi boschivi, hanno anche aggravato il problema.
Il fatto che gli incendi boschivi siano stati deliberatamente iniziati e non abbiano nulla a che fare con i cambiamenti climatici causati dall’uomo non ha impedito che quest’ultima fosse la narrativa dominante.
La scorsa settimana, Bernie Sanders ha incolpato coloro che “stavano ritardando l’azione sui cambiamenti climatici” per “il cielo rosso sangue e l’aria irrespirabile in Australia”.
Le celebrità a cui piace mostrare quanto virtuose sono hanno spinto ovviamente il loro dogma climatico, ai Golden Globe ieri notte quando Cate Blanchett, nata in Australia, ha affermato: “Quando un paese affronta un disastro climatico, tutti affrontiamo un disastro climatico”.
Pubblicato il 6 gennaio 2020, in Uncategorized con tag 200 persone, Australia, cambiamenti climatici, Cate Blanchett, Greta Thunberg, Illuminati, incendi, incendi boschivi, incendi dolosi, Nwo. Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.
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