Chiamare “idiota” chi si oppone alle draconiane misure contro il coronavirus e` il modo con cui i “capo-gregge” vogliono bloccare il dialogo

Le persone che sollevano dubbi sulla costituzione di uno stato di polizia in risposta al Covid-19 vengono additate come idiote irresponsabili. Tuttavia, coloro che vogliono a tutti i costi essere rinchiusi in casa non hanno il monopolio della saggezza, dobbiamo resistere a questa censura del dibattito.

All’inizio non potevo credere a quello che stavo leggendo! Questo era il titolo dell’articolo : “Lock Us Down: Suspend Habeas; Save the nation ” il quale implorava lo stato di mettere in lockdown la nazione. L’autore Michael Dorf, professore della Cornell University, stava esortando il governo degli Stati Uniti a sospendere lo stato di diritto.

Dorf ha riconosciuto che sospendere l’habeas corpus – caratteristica fondamentale di una società libera – era una “misura estrema”, ma riteneva che fosse un piccolo prezzo da pagare per far sentire le persone al sicuro.

Sfortunatamente, questo desiderio di chiudere la società non si limita a un ristretto numero di professori di diritto con mentalità autoritaria. L’intero conglomerato mediatico occidentale e` dell’idea che, a meno che i governi non adottino misure estreme, l’umanità dovrà affrontare l’estinzione. Chiunque ascolti i media o legga la stampa non ha dubbi sul fatto che se il Primo Ministro britannico non avesse imposto il lockdown, sarebbe stato scaricato dai suoi ministri o dalle pressioni popolari.

In tutte le recenti conferenze stampa di Boris Johnson, giorno dopo giorno e` stato invitato a chiudere il Regno Unito. Larisa Brown del Daily Mail e` riuscita a malapena a contenere la sua rabbia, quando ha sbottato: “le persone non agiscono in modo responsabile, quando, allora, farai intervenire la polizia?”

Purtroppo, la richiesta della mandria di rinunciare a libertà duramente combattute, è accompagnata da un intenso livello di ostilità nei confronti di chiunque non sia d’accordo con il desiderio popolare ovvero uno stato di polizia. Quelli di noi che sollevano dubbi sulla chiamata a chiudere la nazione vengono denunciati come idioti irresponsabili, pronti a giocare con la vita delle altre persone. Sono, secondo le parole del “ministro del panico”, Piers Morgan, i covidioti, che devono essere tenuti a distanza dagli altri membri della comunità.

L’emergenza sanitaria pubblica che sta affrontando il mondo ha permesso agli intolleranti di puntare il dito su chiunque metta in dubbio la saggezza di alcune delle misure messe in atto dal governo. Chiunque leggesse il twitterstorm rivolto a giornalisti come Peter Hitchens o Brendan O’Neill potrebbe immaginare che invece di sollevare domande sulla chiusura dei pub, i due stessero chiedendo l’istituzionalizzazione dell’omicidio di minori.

Com’era prevedibile, in un clima di insicurezza causato dal COVID-19 molte persone si spaventano e la loro ansia può essere facilmente sfruttata da gruppi di imprenditori della paura. Negli ultimi giorni, i media hanno fatto di tutto per evidenziare ogni esempio di comportamento antisociale nei supermercati. Hanno puntato il dito contro i genitori che hanno deciso di portare i loro figli ai parchi o al mare in una domenica soleggiata. Le foto di persone che si godono una giornata all’aria aperta sono state ritratte come il comportamento di irresponsabili zombi COVID che minacciano la nostra stessa esistenza.

Nonostante il fatto che in realtà ci sia stato pochissimo comportamento irresponsabile da parte del pubblico, in un’atmosfera febbrile di colpa e recriminazione molte persone sono state influenzate dalla retorica della paura. Nei siti Web e nelle conversazioni della comunità locale c’è troppa gente che punta il dito verso le persone che si comportano in modi non approvati dai cosiddetti opinion maker. In queste circostanze anche le persone che sanno che c’è qualcosa di profondamente sbagliato nella retorica demagogica di persone come Piers Morgan, trovano difficile esprimere il loro dissenso.

Tuttavia, dobbiamo sollevare le nostre preoccupazioni e domande quando sentiamo che la società sta andando nella direzione sbagliata. Invece di spegnere il dissenso, abbiamo bisogno di un atteggiamento maturo e adulto verso coloro con cui non siamo d’accordo. Proprio perché nessuno ha la risposta a tutti i problemi sollevati in questa pandemia, dobbiamo ascoltare tutti i punti di vista. Coloro che vogliono starsene rinchiusi non possiedono il monopolio della saggezza. Dobbiamo resistere alla censura del dibattito e della discussione. Al contrario, è proprio in un’emergenza che dobbiamo aprire tutti i canali di comunicazione, in modo che ogni membro del pubblico senta che la sua voce conta ancora.

Fonte

Informazioni su neovitruvian

Non fidatevi dei vostri occhi, sono facilmente ingannabili, ricercate in voi stessi quella forza che vi permette di distinguere il vero dal falso. Il mondo così come è non va. Mi basta questo.

Pubblicato il 24 marzo 2020, in Uncategorized con tag , , , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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