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La professoressa di “White Lives don’t matter” – “Resisto alla tentazione di gambizzare gli uomini bianchi”

Emergono altri tweet razzisti dall’account di Priyamvada Gopal mentre l’Università di Cambridge continua a sostenerla e a difenderla

Altri tweet razzisti della professoressa dell’Università di Cambridge Priyamvada Gopal sono stati scoperti, incluso uno in cui ha parlato della sua voglia di “gambizzare i bianchi”.

La settimana scorsa la Gopal ha causato polemiche quando ha twittato la frase “White Lives don’t matter”, portando alla creazione di una petizione che chiedeva che venisse licenziata. Tuttavia, l’Università di Cambridge ha risposto promuovendola facendole ottenere una cattedra, nonostante il fatto che il tweet sia stato censurato da Twitter per discorso d’odio.

La reazione dei media è stata quella di ritrarre la Gopal come vittima del bullismo. Quando tuttavia uno stirscione con la scritta “White Lives Matter” ha sorvolato uno stadio durante una partita di calcio a Manchester, la risposta e` stata di totale indignazione e condanna.

Sono stati ora scoperti tweet ancora più odiosi, tra cui una discussione in cui la Gopal afferma: “Resisto alla tentazione di gambizzare uomini bianchi ogni giorno. Quindi, no **IO ** sono l’eroe. ”

“@Cambridge_Uni può riconoscere che questo è completamente inaccettabile e indifendibile? Come dovrebbero sentirsi al sicuro i suoi studenti? ” ha chiesto Emma Webb.

“È razzista. Penso che dobbiamo fermare questa stupidata che le minoranze non possono essere razziste perché assolutamente possono esserlo. È razzista e se la cava perché non è bianca.” ha osservato Dominique Samuels.

Forse questi messaggi porteranno a un’altra petizione che richiedera` la rimozione della Gopal. La prima è stata eliminata da Change.org dopo aver ricevuto oltre 20.000 firme.

La Cambridge University è stata al fianco della Gopal nonostante avesse precedentemente licenziato Noah Carl dopo che 500 accademici avevano firmato una lettera che metteva in discussione la ricerca di Carl su razza e intelligenza.

L’istituzione ha anche annullato una conferenza di Jordan Peterson dopo che il solito gruppetto woke si era lamentato della sua posizione sulla correttezza politica e dopo essere apparso in una fotografia con un uomo che indossava una maglietta che diceva: “Sono un orgoglioso Islamofobo.”

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Neovitruvian

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Chaz/Chop: Create aree di segregazione per le persone di colore

Un video nella zona di “Protesta organizzata” a Seattle mostra dei bianchi che impongono un’area segregata di un parco riservata solo ai neri.

Perché apparentemente, la segregazione è ora di moda tra i progressisti.

La clip mostra un uomo che chiede a una donna bianca a che ora termina il “Black Out”.

“Il fatto è che sono metà italiano e metà colombiano, posso quindi avere un pass per entrare?” lui chiede.

“Bene, questo spazio è riservato alle sole persone di colore”, risponde.

La ragazza continua: “Se sei di colore, se hai sperimentato l’oppressione perché sei nero, allora puoi entrare in questo spazio”.

“I bianchi che impongono uno spazio solo per le persone di colore – lol “anti-razzista “. Queste persone stanno cercando di riportarci agli anni ’50 ”, ha commentato Tim Pool.

“La segregazione è tornata in voga. CHAZ / CHOP stabilisce spazi “solo neri”. È come essere tornati all’epoca di Jim Crow solo che e` woke e le multinazionali ti tirano dietro miliardi di dollari “, ha osservato Ian Miles Cheong.

Nel frattempo, a CHOP è stata segnalata una seconda sparatoria nell’arco di 48 ore.

“Una persona con una ferita da arma da fuoco è arrivata all’Harborview Medical Center in un veicolo privato, secondo la portavoce dell’ospedale Susan Gregg. La persona era in gravi condizioni “, riferisce il Seattle Times.

“La polizia di Seattle ha confermato che una persona è rimasta ferita in una sparatoria. Hanno anche detto di aver sentito notizie di un’ulteriore sparatoria domenica sera, ma stavano ricevendo informazioni contrastanti e non sono stati in grado di verificarlo.

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Neovitruvian

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In una nuova serie della BBC i neri sono gli schiavisti, i bianchi gli schiavi

Una nuova serie della BBC ambientata a Londra raffigura una società “distopica” alternativa in cui i neri sono schiavisti e i bianchi schiavi.

Lo spettacolo, in cui vediamo il rapper “woke” Stormzy, si chiama Noughts & Crosses ed è basato su una serie di romanzi di Malorie Blackman.

La trama mostra “una storia alternativa in cui e` il popolo africano ad aver raggiunto un vantaggio tecnologico e organizzativo rispetto al popolo europeo, piuttosto che il contrario”.

Nella narrazione, la schiavitù è stata abolita legalmente, ma la segregazione rimaneva in vigore, con le croci (persone dalla pelle scura) alla quale era stato proibito di avere relazioni romantiche con i cerchi (persone dalla pelle più chiara).

I personaggi bianchi sono sottomessi e servono i neri, i nomi dei personaggi bianchi sono pronunciati male.

“A questo punto, perché Netflix, la BBC e tutti gli altri media di sinistra non fanno semplicemente un film o una serie intitolata “odiamo i bianchi “. Sarebbe molto più onesto “, ha commentato una persona su YouTube.

 

Il trailer dello mostra delle bande di bianchi che protestano violentemente.

“Le cose che lui [Callum] attraversa in particolare a scuola, mi sono successe, come chiedere ai miei insegnanti dove fossero gli scienziati neri e sentirmi dire che non ce n’erano”, ha detto Blackman. “O la prima volta che ho viaggiato su un treno in prima classe e sono stato accusato di aver rubato il biglietto.”

Mentre lo spettacolo cerca di nascondersi dietro la “diversità”, non farà altro che infiammare ulteriormente il risentimento e la divisione tra bianchi e non bianchi.

“Questo accade in un momento in cui agli attori bianchi vengono negati sempre piu` ruoli. Ruoli classici che vengono consegnati alle minoranze sacrificando così l’autenticità. “La BBC è conosciuta per aver discriminato i candidati bianchi in passato “, riferisce il National File.

La serie è anche un’altra opportunità per la BBC di soddisfare le quote di diversità impiegando un cast prevalentemente nero.

Ciò nonostante il fatto che un nuovo sondaggio dell’industria televisiva britannica da parte di Creative Diversity Network abbia scoperto che la rappresentazione sullo schermo di BAME [Black and Minority Ethnic] si attesta al 23%, significativamente al di sopra della popolazione BAME del 14% nel Regno Unito.

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Un cartellone pubblicitario a Londra incoraggia i bianchi a sterilizzarsi

A Londra è apparso un cartellone pubblicitario che incoraggia i bianchi a sterilizzarsi per risolvere il problema della sovrappopolazione.

L’insegna, che è stata affissa ad Holloway Road, dice “Immagina una città meno affollata … fai la tua parte – fatti sterilizzare! Sìì!”

Spotted in London (Holloway Road)…

Funny, this sign doesn’t meet the usual ‘diversity’ requirements of all the others around London. pic.twitter.com/dHmH6E6hgJ

— Charlie (@CharlieIDM) October 24, 2019

La pubblicità tradisce una notevole mancanza di “diversità” in quanto presenta solo caricature di bianchi e nessuna persona di colore.

Un altro utente di Twitter ha risposto all’immagine notando che un cartellone simile era stato eretto nel suo paese d’origine in Portogallo.

Looks like my family will have to pay that one a visit as well… Surely somebody closer by can do it though… pic.twitter.com/ODoA4IY1i5

— Filipe d’Avillez (@Favillez) October 24, 2019

Nel 2017, i londinesi sono stati colpiti da un messaggio diverso dopo che qualcuno ha dipinto “SEX WITH REFUGEES IS JASMINE-SCENTED AND BEAUTIFUL” sul lato di un edificio.

Yes, someone actually painted “SEX WITH REFUGEES IS JASMINE-SCENTED AND BEAUTIFUL” on the side of a building… https://t.co/GMygkwloBY

— VICE UK (@VICEUK) December 18, 2017

La promozione della sterilizzazione sembra avere un impatto in alcuni paesi occidentali in cui i tassi di natalità sono già in calo.

Il numero di uomini svedesi in cerca di vasectomie volontarie è aumentato del 70%, passando da 1.430 uomini nel 2013 a 2.470 nel 2017. In città come Stoccolma, il numero di uomini che si sterilizzano è raddoppiato negli ultimi cinque anni.

Ciò ha contribuito al fatto che gli svedesi hanno un tasso di natalità di 1,78, ben al di sotto del tasso di sostituzione di 2,2 figli per donna. Questo si compara a poco più di 2 bambini per le donne di origine migrante.

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Svezia: Un nuovo documentario sostiene che i “primi svedesi” erano neri con gli occhi azzurri

La pubblicita` per un nuovo documentario riguardo i “Primi Svedesi”, i quali avrebbero la pelle scura e gli occhi azzurri, ha suscitato paura e sconcerto su Twitter. La serie andra` in onda sulla televisione svedese questo mercoledì, e quando il canale SVT ha iniziato a promuoverla la scorsa settimana, alcune persone hanno reagito sui social media con incredulità e rabbia.

Il documentario esaminando le prove del DNA rivelera` come la Svezia fosse popolata dopo l’era glaciale e descrivera` in dettaglio come i primi pionieri del paese fossero di pelle scura con gli occhi azzurri e provenissero dal sud.

Il documentario sostiene che un’altra popolazione proveniente da est che aveva una pelle più chiara e diversi colori di capelli e occhi è arrivata nello stesso periodo. Si pensa che i due popoli si mescolarono abbastanza rapidamente, e le persone nordiche alla fine siano diventate più chiare, permettendo loro di aumentare la produzione di vitamina D per sopravvivere negli inverni bui.

Alcuni utenti di Twitter hanno preso le informazioni pubblicizzate nel documentario come una sorta di cospirazione finalizzata a rendere le persone più aperte all’immigrazione. “L’indottrinamento continua”, ha detto uno.

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È tutto in linea con l’agenda politica del governo socialista svedese: Dimenticate il passato cristiano e bianco per fare spazio alla nuova Svezia multiculturale. Si tratta dell’attuale ordine del giorno svedese: “Popolo! Vedete che gli svedesi ORIGINALI erano di colore, smettela quindi di resistere all’afflusso di nuove etnie e culture!” (n.d.r.)

 

 

 

Charlottesville: Come promuovere una guerra razziale

La protesta di Charlottesville e le sue violente conseguenze sono un passo fondamentale per spingere l’agenda della guerra razziale.

Negli ultimi anni, vi è stato uno sforzo deliberato da parte dell’elite mondiale per causare fratture e divisioni all’interno degli Stati Uniti (e altri paesi occidentali) attraverso l’incitazione alle tensioni razziali. Dividi et impera è un trucco ben collaudato: la contrapposizione tra le persone bianche e le minoranze è qualcosa di desiderabile da parte di coloro che sono al potere. E con”coloro che sono al potere” non mi riferisco al Presidente degli Stati Uniti, ma a coloro che sono veramente al potere, ovvero l’elite mondiale.

Nel mio articolo sull’elezione di Donald Trump, ho citato diverse questioni sul quale rimanere “vigili” durante il suo mandato. La prima riguarda le tensioni razziali.

In primo luogo, la promozione della “guerra razziale” è qualcosa che sta andando avanti da anni e Trump potrebbe essere utilizzato per spingere quella agenda ancora di piu. I leader delle comunità bianche e nere hanno rafforzato le proprie basi e diversi movimenti stanno ottenendo popolarita.

Per comprendere appieno ciò che sta succedendo, è importante considerare come entrambi i lati siano manovrati.

Da un lato, la comunità nera è stata colpita, negli ultimi anni, da una serie di morti violente, spesso per mano delle forze dell’ordine. Alcune di queste uccisioni furono gratuite e alcune non sono mai state punite dalla legge. Questi eventi hanno portato a grandi proteste e anche a delle rivolte in varie città, il tutto accompagnato da un crescente sentimento di diffidenza verso l’America Bianca, un sentimento che non era presente nelle generazioni più giovani. Questi eventi hanno acceso la radicalizzazione di alcuni elementi pro-Black all’interno della comunità. Su un piano politico, il socialismo si è associato al movimento.

Dall’altro, i cittadini bianchi degli Stati Uniti, soprattutto quelli provenienti da un background modesto e conservatore, hanno visto i loro punti di vista andare in fumo e le loro preoccupazioni avverarsi (cioè l’immigrazione illegale). Inoltre, la cultura popolare si e` impegnata a creare contenuti che “demonizzano” i bianchi, aggravando le questioni razziali (cfr. Netflix’s Dear White People). Non solo questo tipo di contenuto “legittima” l’odio contro la gente bianca, ma spinge alcune persone bianche verso la radicalizzazione creando un complesso di vittima / oppressore. Come risultato finale, rinascono gruppi nazisti e simili. A livello politico, il fascismo si è associato al movimento.

Alla fine, da entrambe le parti, la parola chiave è odio. Odio stupido, irrazionale e immorale. Questa e` la motivazione che LORO vogliono darci. Non i fatti, non la ragione e certamente non chiare le richieste politiche che migliorerebbero la vita di tutti i cittadini americani. Solo l’odio che porta a nient’altro che violenza e repressione.

La morte di un manifestante, colpito da un simpatizzante nazista, gia` segnalato alla polizia, è un’altra tappa irreversibile in una guerra razziale.

E ‘stato fatto proprio tutto per prevenire le violenze? Apparentemente no.

PERCHE` LA POLIZIA NON INTERVIENE?

A causa dei tragici eventi, l’ACLU della Virginia ha denunciato la scarsa gestione di questa situazione volatile da parte delle forze dell’ordine, pubblicando anche un video in cui viene oridinato alle forze dell’ordine di non intervenire mentre la violenza è in rapida espansione.

In un altro tweet, il direttore esecutivo di ACLUVA ha emesso una dichiarazione che critica pesantemente il lavoro degli agenti di polizia quel giorno, sostenendo che il tutto ha creato una situazione prona alla violenza .

Le implicazioni dell’agenda della guerra razziale sono molteplici e servono a diversi scopi. Il principale: dividere la cittadinanza del paese in sottogruppi e impedire loro di unirsi contro la vera origine dell’oppressione percepita: l’elite. Inoltre, l’agenda espande ulteriormente il divario politico tra “liberali” e “conservatori”, alimentando un altro livello di odio e sopprimendo ogni tipo di dibattito razionale. In breve, l’agenda della guerra razziale – identificata anni fa – sta avanzando come previsto perché troppe persone preferiscono gli effetti inebrianti dell’odio piuttosto che la sobria chiarezza della razionalità.

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