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Video: Fauci dice che le persone “devono rinunciare a ciò che considerano il loro diritto individuale di prendere una decisione” sui vaccini

“Hai una responsabilità nei confronti della società”.

Spingendo nuovamente la narrativa dell’obbligo vaccinale questo fine settimana, Anthony Fauci ha sfacciatamente dichiarato che le persone dovranno abbandonare l’idea di avere il diritto di dire no ai vaccini.

I commenti sono arrivati ​​durante una conferenza online agli studenti canadesi della McGill University, poiché Fauci ha sostenuto che rinunciare al controllo di ciò che viene iniettato nel proprio corpo è “per il bene della società”.

“Penso che ciò che le persone devono apprezzare è che in effetti hai delle libertà personali, e dovresti averne il controllo, ma sei un membro della società”, ha decretato Fauci.

Ha aggiunto che “come membro della società, hai tutti i benefici del farne parte, ma hai anche una responsabilità nei suoi confronti”.

“Penso che ognuno di noi, in particolare nel contesto di una pandemia che sta uccidendo milioni di persone, debba farsi un esame di coscienza e capire che e` arrivato quel momento in cui devi rinunciare a quello che consideri il tuo diritto individuale di decidere per il bene più grande della società”, ha affermato Fauci.

Guarda:

In ulteriori interviste, Fauci ha dichiarato che è “troppo presto” per dire se il Natale sarà “cancellato” quest’anno, ed ha evitato le domande della MSNBC sui casi di malati di COVID vaccinati:

I commenti sono arrivati ​​mentre la Casa Bianca sta spingendo le compagnie aeree statunitensi, soggette a contratti federali, a rendere obbligatori i vaccini per il loro personale entro l’8 dicembre, secondo Reuters.

Nel frattempo, ancora più lavoratori federali stanno facendo causa all’amministrazione Biden per gli obblighi, con il Washington Post che riporta che un gruppo di querelanti, tra cui quattro ufficiali dell’aeronautica e un agente dei servizi segreti, hanno esortato che “gli americani sono rimasti tranquilli per troppo tempo mentre i funzionari eletti continuano a soddisfare i loro voraci appetiti di potere”.

La causa, depositata presso la Corte distrettuale degli Stati Uniti a Washington il 23 settembre, chiede un’ingiunzione sugli obblighi vaccinali di Biden per tutti i lavoratori federali, gli appaltatori e i militari.

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Neovitruvian

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Chiamare “idiota” chi si oppone alle draconiane misure contro il coronavirus e` il modo con cui i “capo-gregge” vogliono bloccare il dialogo

Le persone che sollevano dubbi sulla costituzione di uno stato di polizia in risposta al Covid-19 vengono additate come idiote irresponsabili. Tuttavia, coloro che vogliono a tutti i costi essere rinchiusi in casa non hanno il monopolio della saggezza, dobbiamo resistere a questa censura del dibattito.

All’inizio non potevo credere a quello che stavo leggendo! Questo era il titolo dell’articolo : “Lock Us Down: Suspend Habeas; Save the nation ” il quale implorava lo stato di mettere in lockdown la nazione. L’autore Michael Dorf, professore della Cornell University, stava esortando il governo degli Stati Uniti a sospendere lo stato di diritto.

Dorf ha riconosciuto che sospendere l’habeas corpus – caratteristica fondamentale di una società libera – era una “misura estrema”, ma riteneva che fosse un piccolo prezzo da pagare per far sentire le persone al sicuro.

Sfortunatamente, questo desiderio di chiudere la società non si limita a un ristretto numero di professori di diritto con mentalità autoritaria. L’intero conglomerato mediatico occidentale e` dell’idea che, a meno che i governi non adottino misure estreme, l’umanità dovrà affrontare l’estinzione. Chiunque ascolti i media o legga la stampa non ha dubbi sul fatto che se il Primo Ministro britannico non avesse imposto il lockdown, sarebbe stato scaricato dai suoi ministri o dalle pressioni popolari.

In tutte le recenti conferenze stampa di Boris Johnson, giorno dopo giorno e` stato invitato a chiudere il Regno Unito. Larisa Brown del Daily Mail e` riuscita a malapena a contenere la sua rabbia, quando ha sbottato: “le persone non agiscono in modo responsabile, quando, allora, farai intervenire la polizia?”

Purtroppo, la richiesta della mandria di rinunciare a libertà duramente combattute, è accompagnata da un intenso livello di ostilità nei confronti di chiunque non sia d’accordo con il desiderio popolare ovvero uno stato di polizia. Quelli di noi che sollevano dubbi sulla chiamata a chiudere la nazione vengono denunciati come idioti irresponsabili, pronti a giocare con la vita delle altre persone. Sono, secondo le parole del “ministro del panico”, Piers Morgan, i covidioti, che devono essere tenuti a distanza dagli altri membri della comunità.

L’emergenza sanitaria pubblica che sta affrontando il mondo ha permesso agli intolleranti di puntare il dito su chiunque metta in dubbio la saggezza di alcune delle misure messe in atto dal governo. Chiunque leggesse il twitterstorm rivolto a giornalisti come Peter Hitchens o Brendan O’Neill potrebbe immaginare che invece di sollevare domande sulla chiusura dei pub, i due stessero chiedendo l’istituzionalizzazione dell’omicidio di minori.

Com’era prevedibile, in un clima di insicurezza causato dal COVID-19 molte persone si spaventano e la loro ansia può essere facilmente sfruttata da gruppi di imprenditori della paura. Negli ultimi giorni, i media hanno fatto di tutto per evidenziare ogni esempio di comportamento antisociale nei supermercati. Hanno puntato il dito contro i genitori che hanno deciso di portare i loro figli ai parchi o al mare in una domenica soleggiata. Le foto di persone che si godono una giornata all’aria aperta sono state ritratte come il comportamento di irresponsabili zombi COVID che minacciano la nostra stessa esistenza.

Nonostante il fatto che in realtà ci sia stato pochissimo comportamento irresponsabile da parte del pubblico, in un’atmosfera febbrile di colpa e recriminazione molte persone sono state influenzate dalla retorica della paura. Nei siti Web e nelle conversazioni della comunità locale c’è troppa gente che punta il dito verso le persone che si comportano in modi non approvati dai cosiddetti opinion maker. In queste circostanze anche le persone che sanno che c’è qualcosa di profondamente sbagliato nella retorica demagogica di persone come Piers Morgan, trovano difficile esprimere il loro dissenso.

Tuttavia, dobbiamo sollevare le nostre preoccupazioni e domande quando sentiamo che la società sta andando nella direzione sbagliata. Invece di spegnere il dissenso, abbiamo bisogno di un atteggiamento maturo e adulto verso coloro con cui non siamo d’accordo. Proprio perché nessuno ha la risposta a tutti i problemi sollevati in questa pandemia, dobbiamo ascoltare tutti i punti di vista. Coloro che vogliono starsene rinchiusi non possiedono il monopolio della saggezza. Dobbiamo resistere alla censura del dibattito e della discussione. Al contrario, è proprio in un’emergenza che dobbiamo aprire tutti i canali di comunicazione, in modo che ogni membro del pubblico senta che la sua voce conta ancora.

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