Archivi Blog

Pubblicita’ della CIA per il reclutamento ridicolizzata perche’ troppo woke

La bizzarra pubblicita’ ha provocato una reazione di sconcerto tra il pubblico

Una pubblicita’ per il reclutamento della CIA con una “donna cisgender di colore” che inveisce contro il “patriarcato” e annuncia che le è stato diagnosticato un “disturbo d’ansia generalizzato” è stato ridicolizzato per il suo assecondare l’agenda woke

Il promo è diventato virale su Twitter, raccogliendo quasi un milione di visualizzazioni, spingendo l’hashtag “The CIA” ad andare in tendenza.

Nel video, una donna ispanica rigurgita con disinvoltura i principali mantra della giustizia sociale, spiegando come sia una “figlia di immigrati” mentre si vanta di essere “perfetta”.

“Sono una millennial cisgender a cui è stato diagnosticato un disturbo d’ansia generalizzato”, afferma.

“Sono intersezionale, ma la mia esistenza non è basata sul dover a tutti i costi appartenere ad una categoria”, aggiunge, dopo aver ipocritamente elencato ogni casella dell’ideologia woke e aver mostrato il suo “premio Donald R. Cryer per la diversità e l’inclusione”.

Quindi inizia a divagare sul modo in cui parla e sul fatto che si e’ “guadagnata il posto”.

“Ero abituata a lottare con la sindrome dell’impostore, ma a 36 anni, mi rifiuto di interiorizzare idee patriarcali fuorvianti su ciò che una donna può o dovrebbe essere”, afferma, ancora una volta decisamente non cercando di spuntare le caselle dell’ideologia woke.

Poi continua ad accarezzare il proprio ego prima di dichiararsi “una orgogliosa latina di prima generazione e ufficiale della CIA”.

I commentatori su twitter della clip hanno espresso un misto di disgusto e sconcerto per lo stato in cui versa la CIA.

Fonte

030521cia1-768x403-1

Neovitruvian

La censura dei social media e` sempre piu` pesante, aiutami a sopravvivere con una donazione

2,00 €

Il responsabile della diversità della BBC si lamenta che Luther non è “abbastanza nero per essere reale”

La persona incaricata di garantire la diversità alla BBC è stata accusata di nutrire visioni ristrette sulla razza dopo aver definito un personaggio televisivo interpretato dall’attore Idris Elba non sufficientemente “nero”.
Commentando il dramma poliziesco “Luther”, Miranda Wayland ha apprezzato il programma per la presenza di un “forte protagonista nero”, interpretato da Elba, ma si è lamentata del fatto che il detective fittizio fosse privo di autenticità.

“Ci siamo tutti innamorati di lui. Ma dopo aver visto la seconda serie pensi, OK, non ha amici neri, non mangia cibo caraibico, non sembra affatto autentico “, ha detto il funzionario della BBC in un recente conferenza, come riportato dal Times. Secondo la Wayland, i personaggi neri dovrebbero essere collocati in ambienti e avere tratti che riflettano il loro background. Alla fine ha concluso che il personaggio di Elba “non è abbastanza nero per essere reale”.

Le sue teorie sull’argomento sembrano scontrarsi con la filosofia di scrittura del creatore di “Luther” Neil Cross. Cross, che è bianco, ha segnalato in una precedente intervista che la razza non era un fattore trainante quando Elba e’ stato scelto come protagonista e che non aveva “nessuna conoscenza o competenza o diritto di provare ad affrontare in qualche modo l’esperienza di essere un uomo nero nella Gran Bretagna moderna “. Ha aggiunto che il tentativo di rendere il detective immaginario “più nero” avrebbe portato “all’idea che un bianco borghese ignorante non fosse in grado di ritrarre una razza diversa dalla sua”.

La BBC, che ha prodotto la serie pluripremiata, ha rilasciato una dichiarazione in cui ribadiva il suo impegno a “continuare a investire nella diversità”.

Wayland, il cui titolo ufficiale è “Head of Creative Diversity”, lavora per assistere la BBC. Dopo aver accettato la posizione lo scorso febbraio, ha affermato di essere entusiasta dell’opportunità di garantire che “voci e talenti diversi all’interno del nostro settore siano inclusi e riflessi meglio nelle nostre produzioni”.

A giudicare dalle reazioni sui social media, sembra che molti ritengano che possa essere la donna sbagliata per il lavoro.

Numerosi commenti l’hanno accusata di dilettarsi nella politica dell’identità e di “costringere i neri a conformarsi agli stereotipi”.

Altri hanno condiviso storie personali e aneddoti sul motivo per cui era presuntuoso presumere che il colore della pelle determini i gusti del cibo o il tipo di amici che hai.

Un fan dello show si è chiesto perché ci fosse persino una discussione su quanto “nero” sia Luther.

Com’era prevedibile, le osservazioni di Wayland hanno portato anche a richieste di eliminare i finanziamenti con fondi pubblici dell’emittente, con hashtag #DefundtheBBC che appaiono su Twitter.

I critici hanno accusato la BBC di impegnarsi in crociate per la giustizia sociale in passato. A dicembre, il Vicar of Dibley della BBC ha presentato il suo personaggio principale durante un discorso a sostegno di Black Lives Matter.

Fonte

6076b21d20302715c309eb32

Neovitruvian

La censura dei social media e` sempre piu` pesante, aiutami a sopravvivere con una donazione

2,00 €