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NIH/EcoHealth: Una enorme operazione di cover-up sulla ricerca del guadagno di funzione

La domanda sul fatto che il NIH abbia finanziato la rischiosa ricerca sul guadagno di funzione a Wuhan, in Cina, ha ricevuto ufficialmente una “risposta” la scorsa settimana, dopo che l’agenzia ha affermato che uno dei suoi partner, l’EcoHealth Alliance, non ha riferito di aver creato “accidentalmente” un coronavirus chimerico che è stato in grado di infettare topi umanizzati.

In una lettera di mercoledì indirizzata al rappresentante James Comer (R-KY), il vicedirettore principale del NIH Lawrence A. Tabak ammette di aver finanziato un “esperimento limitato” per determinare se “le proteine ​​spike dei coronavirus di pipistrello presenti in natura che circolano in Cina fossero in grado di legarsi al recettore ACE2 umano utilizzando i topi”. Secondo la lettera, i topi umanizzati infettati dal virus modificato “si ammalarono piu` gravemente” di quelli esposti a una versione non modificata dello stesso coronavirus.

La lettera afferma che il CEO di EcoHealth Peter Daszak non ha riportato questa scoperta e ha dato a Daszak cinque giorni per presentare “tutti i dati non pubblicati dagli esperimenti e dal lavoro condotto nell’ambito della sovvenzione NIH.”

Se fosse vero, significherebbe che il dottor Anthony Fauci, che gestisce l’Istituto nazionale per le allergie e le malattie infettive del NIH, non ha mentito quando ha detto al senatore Rand Paul a luglio quando ha negato che l’agenzia stesse conducendo ricerche sul guadagno di funzione.

Secondo Vanity Fair, tuttavia, EcoHealth ha riportato i loro risultati in modo tempestivo.

“Questi dati sono stati riportati non appena ne siamo stati informati, nel nostro rapporto quadriennale nell’aprile 2018”, ha affermato EcoHealth, con sede a New York, in una nota.

Se è così, Fauci o è incompetente, o mente.

E così – Vanity Fair una rivista di sinistra, ha ammesso che Rand Paul “potrebbe aver scoperto qualcosa di importante” quando ha accusato Fauci di aver mentito sulla ricerca del guadagno di funzione.

Inoltre, VF collega puntini che i principali media fanno finta di non vedere, vale a dire una proposta di sovvenzione leakkata che rivela che Daszak ha tentato di ottenere finanziamenti DARPA per “il tipo di ricerca che potrebbe aver accidentalmente portato alla pandemia”.

Mentre gli scienziati rimangono in una situazione di stallo sulle origini della pandemia, un’altra divulgazione il mese scorso ha chiarito che EcoHealth Alliance, in collaborazione con l’Istituto di virologia di Wuhan, mirava a fare il tipo di ricerca che avrebbe potuto accidentalmente portare alla pandemia. Il 20 settembre, un gruppo di investigatori di Internet che si fa chiamare DRASTIC (abbreviazione di Decentralized Radical Autonomous Search Team Investigating COVID-19) ha pubblicato una proposta di sovvenzione di 14 milioni di dollari trapelata che EcoHealth Alliance aveva presentato nel 2018 alla Defense Advanced Research Projects Agency (DARPA).

Ha proposto di collaborare con l’Istituto di virologia di Wuhan e di costruire coronavirus di pipistrello legati alla SARS in cui inserire “siti di scissione specifici per l’uomo” come un modo per “valutare il potenziale di crescita” dei patogeni. Forse non sorprende che la DARPA abbia respinto la proposta, ritenendo che non fosse in grado di affrontare completamente i rischi della ricerca sul guadagno di funzione. -Vanity Fair

Secondo l’articolo, i documenti trapelati “hanno attirato l’attenzione di un certo numero di scienziati e ricercatori per una ragione” – vale a dire che un segmento distintivo del codice genetico di SARS-CoV-2 è un “sito di scissione della furina” che rende il virus più infettivo per la sua capacità di entrare nelle cellule umane – esattamente la caratteristica che EcoHealth ha proposto di modificare nella proposta trapelata.

“Se avessi chiesto un finanziamento per dipingere Central Park di viola e mi fosse stato negato, ma un anno dopo, un bel giorno, mi fossi svegliato con Central Park dipinto di viola, sarei il primo sospettato”, ha detto Jamie Metzl, ex vicepresidente esecutivo del Asia Society, che fa parte del comitato consultivo dell’Organizzazione mondiale della sanità sull’editing del genoma umano e ha chiesto un’indagine trasparente sulle origini di COVID-19 (tramite Vanity Fair).

Come membro della coalizione DRASTIC, il data scientist neozelandese Gilles Demaneuf ha dichiarato a Vanity Fair: “Non posso essere sicuro che [COVID-19 abbia avuto origine da] un incidente. Ma sono sicuro al 100% che ci sia è stato un enorme operazione di cover up”.

Domenica, Fauci è apparso su ABC News con il fidato lanciatore di softball George Stephanopoulos, dove si è nascosto dietro la semantica, sostenendo che il contratto del NIH con Daszak aderisce a un “quadro” che non costituisce la ricerca sul guadagno di funzione.

Naturalmente, sappiamo anche che il NIH ha protetto una delle sovvenzioni di Daszak dalla revisione in base a tale quadro.

Nel frattempo, ci piacerebbe ancora sapere cosa è stato detto in quella chiamata tra Fauci e il direttore del NIH Francis Collins subito dopo che ZeroHedge ha riferito che i ricercatori indiani hanno trovato “inserzioni simili all’HIV” nel sito di scissione della furina di SARS-CoV-2 in uno studio che ora e` stato ritirato.

Fonte

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FOIA: Fauci ha finanziato la costruzione di “coronavirus chimerici” a Wuhan

Quando il dottor Anthony Fauci, con prepotenza, urlo’ contro al senatore Rand Paul (R-KY) a luglio, definendolo un bugiardo per averlo accusato di aver finanziato la cosiddetta ricerca “Guadagno di Funzione” (GdF) a Wuhan, in Cina, per produrre coronavirus più trasmissibili agli esseri umani, l’argomentazione decadde a causa dell’affermazione non supportata di Fauci secondo cui la ricerca non si adattava tecnicamente alla definizione di GdF.

Ora, grazie al materiale (qui e qui) rilasciati attraverso il Freedom of Information Act da The Intercept contro il National Institutes of Health, ora sappiamo che EcoHealth Alliance, finanziata da Fauci, un’organizzazione no profit con sede a New York guidata da Peter Daszak, era assolutamente impegnata nella ricerca sul guadagno di funzione per produrre coronavirus chimerici basati sulla SARS, che hanno confermato potrebbero infettare le cellule umane.

Sebbene le prove di questa ricerca siano state indicate negli studi pubblicati, la versione FOIA fornisce un pezzo chiave del puzzle che getta nuova luce su ciò che stava accadendo.

“Si tratta di un percorso ben definito verso la ricerca ad alto rischio che avrebbe potuto portare all’attuale pandemia”, ha affermato Gary Ruskin, direttore esecutivo di US Right To Know, un gruppo che ha indagato sulle origini di Covid-19 (tramite The Intercept).

E come osserva il professore di chimica del consiglio di amministrazione della Rutgers University, Richard H. Ebright, “I documenti chiariscono che le affermazioni del direttore del NIH, Francis Collins, e del direttore del NIAID, Anthony Fauci, che il NIH non supportava la ricerca sul guadagno di funzione o il potenziamento dei patogeni al WIV non sono veritieri”.

In breve, Fauci ha mentito al Congresso quando ha negato il finanziamento della ricerca sul Guadagno di Funzione (GdF)

Ebright ha riassunto il rapporto di The Intercept in un thread Twitter di lunedì sera:

“La raccolta di documenti include due proposte di sovvenzione inedite che sono state finanziate dal NIAID, nonché aggiornamenti del progetto relativi alla ricerca dell’EcoHealth Alliance, che è stata esaminata in mezzo al crescente interesse per le origini della pandemia”.

Il materiale mostra che le sovvenzioni del NIH nel 2014 e 2019 a EcoHealth con subappalti al WIV hanno finanziato la ricerca sul guadagno di funzione come definito nelle politiche federali in vigore nel 2014-2017 e il potenziale miglioramento del patogeno pandemico come definito nelle politiche federali in vigore dal 2017 a oggi .

Il materiale conferma che le sovvenzioni hanno sostenuto la costruzione, a Wuhan, di nuovi coronavirus chimerici correlati alla SARS nel quale si e’ combinato un gene spike da un coronavirus con informazioni genetiche da un altro coronavirus e hanno confermato che i virus risultanti potrebbero infettare le cellule umane.

I dcumenti rivelano che i nuovi coronavirus correlati alla SARS generati in laboratorio potrebbero anche infettare topi progettati per mostrare recettori umani sulle cellule (“topi umanizzati”).

I materiali rivelano inoltre per la prima volta che uno dei nuovi coronavirus correlati alla SARS generati in laboratorio – uno non precedentemente divulgato pubblicamente – era più patogeno per i topi umanizzati rispetto al virus di partenza da cui è stato costruito…

… e quindi non solo era ragionevole prevedere che mostrasse una maggiore patogenicità, ma, in effetti, e’ stato dimostrato che esibiva una maggiore patogenicità.

I documenti rivelano inoltre che le sovvenzioni hanno anche sostenuto la costruzione, a Wuhan, di nuovi coronavirus chimerici correlati alla MERS che combinavano i geni spike di un coronavirus correlato alla MERS con le informazioni genetiche di un altro coronavirus correlato alla MERS.

I documenti chiariscono che le affermazioni del direttore del NIH, Francis Collins, e del direttore del NIAID, Anthony Fauci, secondo cui il NIH non ha sostenuto la ricerca sul guadagno di funzione o il potenziale miglioramento del patogeno pandemico presso il WIV, sono false.


Quando è stato chiesto nelle risposte dove trovare prove specifiche sulla ricerca GdF, l’utente @SnupSnus ha risposto:

Alina Chan, biologa molecolare presso il Broad Institute, ha affermato che i documenti mostrano che l’EcoHealth Alliance aveva dei seri motivi per prendere sul serio la teoria della fuga di laboratorio. “Sottolineano che sanno quanto sia rischioso questo lavoro. Continuano a parlare di persone che potrebbero essere morse e tenevano un registro di tutti coloro che sono stati morsi”, ha detto Chan. “EcoHealth ha quei registri? E se non ce li ha, come possono escludere un incidente legato alla ricerca?” –The Intercept

In risposta alle richieste di The Intercept, il responsabile delle comunicazioni di EcoHealth, Robert Kessler, ha risposto: “Abbiamo richiesto sovvenzioni per condurre ricerche. Le agenzie competenti hanno ritenuto che fosse una ricerca importante e quindi l’hanno finanziata. Non so che altro dire.”

Resta sintonizzato, le cose dovrebbero diventare davvero interessanti per Fauci e Daszak nel prossimo futuro.

Fonte

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Il Washington Post ammette che l’esercito cinese è coinvolto con il laboratorio di Wuhan

Riconosce che spesso i virus sfuggono dal laboratorio, ma suggerisce che le origini del COVID non verranno mai scoperte

Il Washington Post ha pubblicato un rapporto martedì nel quale ammette che le fughe di virus dal laboratorio in Cina sono comuni, oltre a indicare prove che l’esercito cinese stava conducendo ricerche segrete presso l’Istituto di virologia di Wuhan. Tuttavia, il pezzo ha suggerito che le origini della pandemia di coronavirus non saranno mai trovate proprio per questo fatto.

Il Post, che all’inizio dell’anno ha completamente smentito la teoria della fuga di laboratorio definendola una teoria della cospirazione “sfatata”, ha completamente cambiato la sua opinione, ora riportandola come credibile.

Il nuovo rapporto riconosce che nel laboratorio è stata condotta una ricerca militare classificata e che i documenti rimarranno quasi certamente sigillati dal governo cinese per due decenni.

“La segretezza può aiutare a spiegare perché gli sforzi per confermare o smentire la teoria della fuga di laboratorio hanno fatto pochi progressi”, afferma il rapporto.

“Le precauzioni non significano che il laboratorio abbia qualcosa a che fare con l’origine del virus, o che ci sia qualcosa di nefasto nei suoi progetti classificati”, afferma il rapporto.

Il rapporto riconosce quindi che le fughe di virus di laboratorio sono già avvenute in Cina, ma afferma che “Finora non sono emerse prove contraddittorie delle dichiarazioni dei ricercatori di Wuhan. “

Ciò contraddice completamente l’intelligence che ha riacceso l’ipotesi della fuga dal laboratorio, il fatto che i lavoratori del laboratorio siano stati ricoverati in ospedale prima della pandemia e la morte di alcuni dei loro famigliari.

L’articolo del Post sostiene inoltre che “Molti scienziati occidentali favoriscono la teoria secondo cui la pandemia è di origine naturale”, senza evidenziare nessuno degli studi scientifici o altre prove che indichino la probabilità che il virus sia stato creato artificialmente.

Né il pezzo indica la campagna coordinata per costringere gli scienziati a non perseguire la teoria della fuga dal laboratorio condotta da Peter Daszak e dai suoi scagnozi, e il conseguente rigetto dell’ipotesi basato su nient’altro che la paura di essere ostracizzati.

Ma poi di nuovo cos’altro ci aspetteremmo dai media dell’establishment?

Fonte

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