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AOC partecipa all’elitario Met Gala (50.000 $ a biglietto) con un abito con la scritta “Tax the Rich” (tassa i ricchi)

La rappresentante Alexandria Ocasio-Cortez (D-NY) ha trascorso lunedì sera al sontuoso Met Gala di New York indossando un abito con la scritta “tax the rich”.

Una AOC senza maschera (che aveva promesso di continuare a mettersi la mascherina nonostante sia stata vaccinata – lo fara’ solo attorno ai poveri, suppongo…) ha attirato aspre critiche sui social media per quella che molti hanno percepito come pura ipocrisia sotto le spoglie di una “audace” dichiarazione politica.

I biglietti per l’evento vanno dai $ 30.000 ai $ 50.000, con tavoli che secondo quanto riferito vanno dai $ 300.000 ai $ 500.000

Quando è stata intervistata, ha messo assieme una insalata di parole.

“E abbiamo detto…non possiamo semplicemente stare al gioco, ma dobbiamo rompere la quarta parete e sfidare alcune istituzioni…e mentre il Met e’ uno spettacolo noto, dovremmo iniziare una conversazione”.

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Greta Thunberg sostiene che l’industria della moda e’ un “enorme contributore” al cambiamento climatico… mentre posa sulla copertina di Vogue

L’attivista per il clima Greta Thunberg ha messo gli occhi sull’industria della moda come contributore al riscaldamento globale e allo sfruttamento dei lavoratori durante un’intervista con Vogue Scandinavia, posando anche sulla copertina della famosa rivista.
Per il suo primo numero in assoluto, Vogue Scandinavia presenta la Thunberg in copertina, la quale chiede grandi cambiamenti nel settore della moda.

“L’industria della moda contribuisce enormemente all’emergenza climatica ed ecologica, per non parlare del suo impatto sugli innumerevoli lavoratori e comunità che vengono sfruttati in tutto il mondo affinché alcuni possano godere della moda che molti considerano usa e getta”, ha twittato. .

Gli sforzi delle aziende di moda per promuoversi come “sostenibili”, “etiche” e “verdi”, sostiene Thunberg, “e’ stato quasi sempre puro greenwash”.

La copertina della Thunberg la mostra seduta sotto un albero, indossa un trench oversize e accarezza un cavallo.

L’industria della moda era stata precedentemente riconosciuta dalle Nazioni Unite come una delle industrie più inquinanti al mondo.

Sebbene la copertina della Thunberg è stata celebrata dalla sua consistente base di fan – vanta cinque milioni di follower su Twitter – alcuni non hanno potuto fare a meno di vedere il contrasto tra una copertina di Vogue e le critiche all’industria della moda.

Alcuni, tuttavia, hanno sostenuto che l’apparente mancanza di interesse della Thunberg per la moda ha reso il suo messaggiopiù incisivo e ha suggerito che avrebbe aiutato Vogue a trasmettere quel messaggio a un pubblico più interessato al settore.

Thunberg ha affermato nella sua intervista con Vogue che non ha comprato vestiti nuovi da anni e l’ultimo capo di abbigliamento che ha acquistato era “di seconda mano” – e questo è stato tre anni fa.

“Prendo solo in prestito cose da persone che conosco”, ha detto, aggiungendo che l’industria della moda non può produrre in serie “in modo sostenibile” oggi e ha bisogno di un “cambiamento sistematico”.

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Fondatrice di BLM che ha comprato case da milioni di dollari si lamenta del fatto che il mercato immobiliare e’ permeato dal suprematismo bianco

Non sembra avere effetti su di lei

Dopo essersi data alla pazza gioia acquistando case, inclusa una proprietà situata in una delle zone più bianche della California, la co-fondatrice di BLM Patrisse Khan-Cullors si lamenta della “supremazia bianca” nel mercato immobiliare.

Cullors ha recentemente speso un totale di 3,2 milioni di dollari per quattro case, inclusa una proprietà da 1,4 milioni di dollari nel Topanga Canyon, che ha una popolazione nera di appena l’1,6%.

Un’altra delle case, un “ranch personalizzato” situato in Georgia, è circondato da “3,2 acri rurali” e dispone di un “hangar privato per aerei con sopra un monolocale” oltre a una piscina coperta.

Durante il fine settimana, Cullors ha evidenziato una storia di NPR sul basso tasso di proprietà di case nere in aree come Compton, che è nero al 33%.

“Grazie @npr per aver evidenziato la storia del razzismo all’interno del mercato immobiliare e perché possedere una casa da parte di un nero è sempre stato un modo per interrompere la supremazia bianca”, ha scritto Cullors.

“Negli ultimi 15 anni, il tasso di neri che possiede una casa è diminuita in modo più drammatico rispetto a qualsiasi altro gruppo razziale o etnico negli Stati Uniti”, afferma il rapporto NPR, aggiungendo che i livelli sono simili a quelli degli anni ’60.

Tuttavia, per la Cullors, che ha generato una ricchezza significativa per se stessa grazie al razzismo e ai tumulti di Black Lives Matter, questo non rappresenta affatto un probema.

Dopo che le sue spese pazze sono state rivelate, l’establishment è entrato in piena modalità panico, con Facebook che ha bloccato i collegamenti a un rapporto del New York Post e un attivista conservatore nero è stato sospeso da Twitter per aver evidenziato la questione.

Dopo che un attivista afroamericano di BLM ha richiesto un’indagine su come i soldi venissero spesi, l’organizzazione nazionale BLM ha minacciato un’azione legale prima che Cullors continuasse a sostenere che le domande sulle sue spese folli erano una “storia falsa e pericolosa” spinta da ” forze di destra” e “suprematisti bianchi”.

Cullors è una “marxista” autodefinita che a quanto pare pensa di essere l’unica esente quando si tratta di condivisione della proprietà privata.

BLM nel suo complesso ha raccolto l’incredibile cifra di 90 milioni di dollari in donazioni solo lo scorso anno, con l’organizzazione nazionale accusata dalle sezioni locali di nascondere “milioni di dollari” mantenendo il denaro lontano dagli attivisti alla base.

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Twitter permette all’hashtag “Hang Mike Pence” di diventare virale dopo aver bannato Trump per aver “incitato alla violenza”

L’ipocrisia delle società Big Tech di sinistra è sbalorditiva

Il giorno dopo che Twitter ha bandito il presidente Trump “a causa del rischio di un ulteriore incitamento alla violenza”, la società ha lasciato che l’hashtag “Hang Mike Pence” (Impiccare Mike Pence) diventasse virale sulla sua piattaforma.

Twitter alla fine ha notato il termine e lo ha bloccato assieme alle variazioni.

“Abbiamo bloccato il trend della frase e di altre varianti”, ha detto a Fox News un portavoce di Twitter.

“Vogliamo che le tendenze promuovano discussioni sane su Twitter”.

Discussioni sane, come questo tweet di Kathy Griffin, che mostra il suo famigerato servizio fotografico con l’effigie della testa di Trump mozzata.

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I media di stato cinesi supportano ufficialmente Black Lives Matter

La societa` di media statale cinese Xinhua ha fornito il suo sostegno a Black Lives Matter con una vignetta che raffigura agenti di polizia armati di forconi e torce che danno la caccia a un uomo di colore.


 

“Le statistiche mostrano, di volta in volta, che c’e` un pregiudizio razziale negli Stati Uniti #FightRacism”, ha twittato l’account ufficiale di Xinhua News.

L’immagine mostra tre agenti di polizia bianchi e un cane che danno la caccia a un maschio afroamericano al ritornello di “caccia quel negro!”

Dopo la morte di George Floyd e l’esplosione di rivolte e manifestazioni del BLM che ne sono seguite, i media cinesi e le figure politiche comuniste hanno gettato il loro peso sul movimento come mezzo per criticare la situazione dei diritti umani dell’America.

Tutto questo e` leggermente ipocrita, dato che la Cina incarcera letteralmente i dissidenti in gulag di rieducazione e raccoglie gli organi dei prigionieri politici.

Chi ha commentato il tweet hanno sottolineato la rivoltante ironia.

“Allora come stanno gli uiguri nello Xinjiang?” ha chiesto uno.

Un altro commentatore ha sottolineato come la Cina rimuova letteralmente i neri dalle promozioni dei film di Hollywood.

La Cina è uno dei paesi più razzisti al mondo nei confronti dei neri.

Come documenta questo articolo di Spectator, anche i cinesi con la pelle più scura vengono trattati male, con i bambini che vengono chiamati “scimmie” se non hanno una carnagione chiara.

Il razzismo in Cina è “così comune che può sembrare quasi normale”, scrive Carola Binney, che ha trascorso un anno in Cina insegnando inglese, aggiungendo che il razzismo è una “corrente sottendente standard del dibattito pubblico”.

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Celebrita` ipocrite sperano che “il mondo non torni alla normalita`” dopo il lockdown e che vi siano “trasformazioni radicali” nell’economia

Milionari idioti come Madonna e Robert De Niro chiedono la fine del “consumismo” quando la crisi del coronavirus sara` finita.

Celebrità milionarie, che non sembrano ancora rendersi conto che il mondo non ruota attorno a loro, si sono unite sotto la causa di “porre fine al consumismo” e a quella di non consentire al mondo di tornare a com’era prima dello scoppio del virus.

Oltre 200 personaggi famosi hanno firmato un “appello” dal titolo Please, let’s not go back to normal, che richiede una “trasformazione radicale” delle economie e che l’umanità “rifletta su ciò che è essenziale”.

Coloro che partecipano alla proposta includono Madonna, Robert de Niro, Cate Blanchett, Jane Fonda, Marion Cotillard e Monica Bellucci.

Certo, la maggior parte di questi vacui e inutili idioti non avrebbero le ricchezze, o gli spazi che ora usano per “sgridare” le persone comuni se seguissero i loro stessi consigli.

“Riteniamo impensabile” tornare alla normalità “, osserva la lettera, aggiungendo” Gli aggiustamenti non sono sufficienti. Il problema è sistemico. ”

“La catastrofe ecologica in corso è una meta-crisi. A differenza di una pandemia … un collasso ecologico globale avrà conseguenze incommensurabili “, continua.

Le celebrità hanno trovato il tempo di aderire alla campagna mentre twittavano lamentandosi di come si sentissero “imprigionati” nelle loro lussuose proprietà.

“La ricerca del consumismo e l’ossessione per la produttività ci hanno portato a negare il valore della vita stessa: quello delle piante, quello degli animali e quello di un gran numero di esseri umani”, afferma la lettera.

Queste persone seguiranno i loro stessi consigli? O continueranno a radunare milioni di persone ogni mese, viaggiando su jet in giro per il mondo, possedendo piu` case, mentre puntano il dito verso il resto del pianeta dichiarando che è colpa del NOSTRO “consumismo” e stile di vita eccessivo se il mondo e` sull’orlo del collasso. ”

“Dobbiamo agire ora. È tanto una questione di sopravvivenza quanto di dignità e coerenza ”, conclude la folle lettera.

Queste persone non sanno cosa significhi la parola “normale”.

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Google organizza un summit sui cambiamenti climatici e i vip accorrono con jet privati e mega yacht

I ricchi e famosi del mondo si sono dati appuntamento in un elegante resort italiano per parlare della salvaguardia di Madre Terra, punendola nel processo.

I miliardari creatori di Google hanno invitato molte personalita` di spicco – tra cui l’ex presidente Barack Obama, il principe Harry, Leonardo DiCaprio e Katy Perry – in riva al mare siciliano per un mega party che hanno soprannominato Google Camp.

L’evento di tre giorni si concentrerà sulla lotta ai cambiamenti climatici, anche se non è noto quanto tempo i partecipanti trascorreranno discutendo gli effetti sull’ambiente, dopo essere arrivati con decine di jet privati ​​e di mega yacht su cui molti sono rimasti.

“Tutto riguarda il riscaldamento globale, questo è l’argomento principale di quest’anno”, ha detto una fonte al The Post.

Il campo estivo di tre giorni costerà al gigante della tecnologia circa $ 20 milioni, hanno detto fonti.

Molti degli ospiti, tra cui Obama e Di Caprio – che ha una sua fondazione sui cambiamenti climatici – hanno descritto il riscaldamento globale come la più grande minaccia per le generazioni future.

Ma secondo i resoconti della stampa italiana, i partecipanti si sono presentati con 114 jet privati ​​e 40 erano arrivati domenica.

Il Post ha rivelato che i 114 voli da Los Angeles a Palermo dove erano atterrati gli ospiti del Campo, avrebbero emesso circa 100.000 chilogrammi di CO2 nell’aria.

“Google Camp è pensato per essere un luogo in cui persone influenti si incontrano per discutere su come migliorare il mondo”, ha detto al The Post un partecipante regolare.

“Probabilmente ci saranno discussioni sulla privacy online, la politica, i diritti umani e, naturalmente, l’ambiente, il che rende estremamente ironico che questo evento richieda  la “presenza” di 114 jet privati”, hanno detto.

I partecipanti pagano per il loro viaggio in Sicilia, ma poi Google paga tutte le spese per tutto all’opulento Verdura Resort, che secondo come riferito presenta due campi da golf e dove le camere partono da $ 903 a notte.

Le fonti hanno detto al The Post che gli ospiti sono stati invitati personalmente dai fondatori di Google Larry Page e Sergey Brin.

Tra le star ci sono anche Harry Styles, Orlando Bloom, Diane von Furstenberg e Barry Diller, arrivati ​​sul loro enorme yacht Eos da 200 milioni di dollari, con due bei motori diesel da 2.300 cavalli.

Il fondatore miliardario della Dreamworks David Geffen, nel frattempo, ha dato un passaggio alla Perry e a Bloom sul suo yacht da 400 milioni di dollari, Rising Sun.

Sempre a disposizione del gabfest ambientale c’era il megayacht Andromeda, un colosso di 351 piedi di proprietà di un miliardario della Nuova Zelanda e dotato di un proprio eliporto.

Molti dei partecipanti sono stati visti con macchine fotografiche intorno all’isola in veicoli sportivi ad alta velocità, tra cui la Perry, che ha realizzato video per l’UNICEF sui cambiamenti climatici ed è stata vista in un SUV Maserati.

Saranno inoltre presenti Stella McCartney, Bradley Cooper, Nick Jonas e Priyanka Chopra e Gayle King. Anche Mark Zuckerberg di Facebook, è stato invitato, secondo i rapporti locali.

Gli ospiti cenano tra i templi antichi e vengono intrattenuti con spettacoli di Sting, Elton John e Chris Martin dei Coldplay, prima di ritirarsi nelle loro suite al Verdura Resort.

La compagnia tecnologica prende misure estreme per mantenere segreto il suo campo: tutto il personale dell’hotel e la sicurezza devono firmare accordi di non divulgazione, ha detto una fonte al Daily Mail nel 2018.

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