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Il 2020 e` stato un vero “Annus Horribilis”…il 2021 sara` cruciale

Quando arriviamo alla fine di un autentico annus horribilis (“anno orribile” in latino), è più importante che mai rilassarsi, fare un respiro profondo e valutare cosa è successo quest’anno.

Come tutti i periodi brutti, il 2020 e` sembrato durare per sempre. Uno dei primi articoli che ho pubblicato quest’anno riguardava la morte di Kobe Bryant in un incidente in elicottero. È successo a gennaio … ma sembra che sia successo circa dieci anni fa. Non sapevamo che il nostro intero mondo sarebbe crollato solo poche settimane dopo.

SOFFOCAMENTO

Il 2020 riassunto in una foto.

Il 2020 è stato un anno soffocante, letteralmente e figurativamente. Tutto è iniziato con il panico COVID che ha causato la paura diffusa di respirare la stessa aria delle altre persone. Quindi, il mondo ha dovuto affrontare il fatto che non vi fossero abbastanza respiratori negli ospedali.

Per circa un mese, l’isteria COVID si è fermata miracolosamente perché i mass media volevano che ci concentrassimo sulla morte di George Floyd, morto per … asfissia. E alcune delle sue ultime parole sono state “Non riesco a respirare”.

Poi si e` tornati immediatamente all’isteria COVID e all’ossessione di mettere maschere a tutti, impedendo al mondo di respirare.

I lockdown senza fine hanno anche portano al soffocamento lento ma costante delle piccole e medie imprese, facendo si che milioni di persone restassero senza lavoro, mentre le mega-società di proprietà dell’élite hanno rastrellato miliardi.
Infine, nel momento in cui scrivo queste righe, il Natale è letteralmente stato cancellato in molte parti del mondo e uno stato di polizia in continua espansione sta soffocando costantemente ciò che resta della libertà come una volta la conoscevamo.

UN BALZO GIGANTE VERSO UN NUOVO ORDINE MONDIALE
Dal momento che non sono uno scienziato, onestamente non so se il problema COVID sia stato ingigantito o meno, se i lockdown sono veramente necessari o meno, se le maschere funzionano o no, o se questi vaccini sono sicuri o meno. Quello che so è che quest’anno la società ha preso intrapreso una brusca svolta verso un governo mondiale totalitario.

In primo luogo, la pandemia ha drasticamente alterato il ruolo e il funzionamento dei governi locali e nazionali. In effetti, non appena il virus ha lasciato la Cina, quasi tutti gli enti governativi sulla Terra hanno nominato uno “zar della salute” incaricato delle politiche relative a COVID. Questi individui non eletti hanno basato apertamente le loro politiche sulle linee guida stabilite dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, un’appendice delle Nazioni Unite (la principale fonte di finanziamento dell’OMS da quando gli Stati Uniti hanno ritirato il loro sostegno: The Bill and Melinda Gates Foundation).

Pertanto, è stato creato un gasdotto diretto tra le Nazioni Unite (un’organizzazione sovranazionale) e gli zar della sanità locale bypassando i governi debitamente eletti. Attraverso questi zar non eletti e sostenuti dall’OMS, è stata imposta al mondo una lunga lista di misure e restrizioni senza precedenti. E, intenzionali o meno, queste misure sembrano essere fatte su misura per indebolire, impoverire e demoralizzare le popolazioni su vasta scala.

Niente di tutto ciò sarebbe stato possibile senza la completa collaborazione dei mass media che si sono impegnati in una massiccia campagna di paura e terrore, sopprimendo ogni opinione o informazione che non fosse in linea con l’agenda dell’élite.

SUPREMAZIA DEI MASS MEDIA
Per oltre un decennio, Neovitruvian ha documentato gli effetti potenti ma distruttivi dei mass media sulle masse.

Mentre, all’inizio, i mass media erano usati principalmente per creare una cultura del consumismo, si sono trasformati in un altro mostro nel 21 ° secolo. In qualità di braccio della propaganda dell’élite globale, i mass media ora si occupano di paura, odio, divisione e indiscussa conformità. “Intrattenimento” si è trasformato in un pozzo nero di contenuti tossici che sono letteralmente dannosi per la mente e l’anima.

Quest’anno, ogni illusione che le fonti dei media fossero “giuste e imparziali” è completamente svanita. I giganti della tecnologia come Twitter, Facebook e YouTube si sono impegnati in una censura spudorata mentre promuovevano pesantemente informazioni altamente discutibili. Ma indovina cosa NON hanno censurato quest’anno? Cuties, un film che glorificava la sessualizzazione dei bambini. Quell’abominio ha effettivamente ricevuto lodi dalle stesse persone che vogliono tenerti chiuso in casa tua.

Mentre, negli anni passati, la tossicità dei mass media poteva essere evitata e controbilanciata, gli eventi del 2020 portano alla sua supremazia. In effetti, severi lockdown e divieti sui raduni hanno effettivamente dissolto la principale competizione dei mass media: la famiglia, la comunità, la cultura, la tradizione, il folclore e la religione. Attraverso queste entità sociali, le persone sviluppano un’identità e un sistema di valori che funge da muro contro la propaganda dei mass media.
Ma quest’anno, misure drastiche (imposte dalla repressione della polizia) hanno smembrato famiglie, gruppi e comunità. Gli esseri umani sono stati ridotti a un insieme di individui che sono stati incoraggiati a rimanere separati, a rimanere a casa e a consumare i mass media attraverso gli schermi televisivi.

Attraverso misure oppressive e propaganda dei mass media, l’élite ha compiuto passi da gigante nel raggiungimento di questi obiettivi:

1 – Impoverire la popolazione generale arricchendo i mega-conglomerati
2 – Distruggere la salute mentale promuovendo le medicine come soluzione rapida
3 – Mettere i cittadini l’uno contro l’altro, trasformandoli in informatori in stile nazista
4 – Distruggere famiglie e comunità
5- Creare confusione sugli elementi costitutivi della vita come il sesso
6- Normalizza pratiche abominevoli come la pedofilia e il controllo mentale basato sul trauma
7- Distruggere tutti i sistemi di credenze (eccetto il satanismo)
8 – Forzare le masse a fare affidamento su della tecnologia censurata e monitorata per informazioni, intrattenimento e comunicazione
9 – Usare razza, sesso e affiliazioni politiche per creare un cuneo nelle popolazioni al fine di manipolarle con facilità
10 – Demoralizzare la popolazione generale sostituendo le vere fonti di felicità e appagamento con sostituti sintetici.

In breve, c’è una guerra a tutto campo e multiforme contro l’umanità che è intenzionata a metterla contro tutto ciò che è buono, puro e in armonia con la natura. Creando una generazione di persone senza valori, convinzioni e tradizioni ferme, la propaganda dei mass media può modellare e modificare atteggiamenti e opinioni senza interferenze.

Detto questo, ci sono effettivamente delle buone notizie. Innanzitutto, l’annus horribilis del 2020 sta volgendo al termine. In secondo luogo, gli eventi del 2020 hanno svegliato di milioni di persone che improvvisamente si sono rese conto che la libertà non è concessa e che un’élite losca sta davvero cercando di creare un ordine mondiale distopico. Infine, in un modo o nell’altro, questo virus dovrà placarsi. E una volta che ciò accadrà, la situazione sarà critica.

2021: UN ANNO CRUCIALE
Nel 2020 sono state imposte al mondo numerose misure per uccidere la libertà e schiacciare l’anima. Hanno incontrato poca resistenza perché molti ritengono che queste misure siano giustificate a causa della pandemia. Tuttavia, tutte le pandemie alla fine scompaiono. E quando lo farà, non ci sarà assolutamente alcun motivo per mantenere nessuna di queste misure. E spetterà a noi assicurarci che OGNI SINGOLA misura che è stata imposta nel 2020 sparisca per sempre.

L’IRS è stato introdotto negli Stati Uniti come misura temporanea. Oltre un secolo dopo, e ancora li`. Vuoi che anche i lockdown, il coprifuoco, i mandati delle mascherine e la sorveglianza statale diventino permanenti? Perché alcuni luoghi stanno già preparando progetti di legge per legittimare l’oppressione una volta che la pandemia sarà scomparsa.

Ecco alcune delle cose che dobbiamo vedere nel 2021: la rimozione di tutte le restrizioni riguardanti i raduni; La riapertura incondizionata di tutte le attività commerciali e stabilimenti; La completa rimozione degli “zar della salute” non eletti dal pubblico; La completa eliminazione dei governi dagli affari personali; La rimozione di tutti i mandati relativi alla maschera; La completa rimozione di tutte le restrizioni al viaggio e alla libertà di movimento.

Se queste cose orribili non scompariranno completamente nel 2021, saremo in un mucchio di guai. Per questo motivo, dovremo essere tutti “cittadini vigili” e assicurarci che ogni singolo diritto e libertà che è stato preso venga completamente ripristinato.

SIATE VIGILI
Nel 2021, farò del mio meglio per fornire informazioni e analisi che ci aiuteranno a navigare in questo anno cruciale. Il sito ha affrontato molte sfide negli ultimi mesi poiché la censura subdola ha ridotto la visibilità di questo sito nei motori di ricerca e nei social media.

Fortunatamente, il generoso supporto degli utenti ha permesso a questo sito di rimanere online e ha fornito le risorse necessarie per continuare a condurre ricerche e creare contenuti di qualità. Quindi, ecco un gigantesco GRAZIE a ogni singolo lettore di Neovitruvian che ha inviato una donazione una tantum. Il tuo sostegno ha permesso a questo sito relativamente piccolo ma estremamente indipendente di continuare la sua missione di aprire gli occhi e promuovere un’autentica ricerca della verità.

Anche se mi rendo conto che gli articoli (e il mondo in generale) sono stati estremamente cupi quest’anno, ora non è il momento di deprimersi. Il 2021 sarà un anno cruciale, che potrebbe definire la storia per gli anni a venire.

Anche se il 2020 è stato un vero annus horribilis, vorrei condividere con voi un’altra espressione latina: Annus mirabilis. Ciò significa “anno meraviglioso” ed è esattamente ciò che auguro a ognuno di voi per il 2021. Ve lo meritate.

Buon Natale e felice anno nuovo!

Fonte

lead2020

Neovitruvian

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Indipendentemente dai risultati elettorali, i mass media hanno gia` perso

Abbiamo appena assistito alle seconde elezioni presidenziali con i mass media che hanno totalmente fallito nel predire i risultati elettorali. Perché i mass media sono così lontani dalla realtà?

Al momento di scrivere queste righe, l’identità del prossimo Presidente degli Stati Uniti rimane un mistero. Dato che dalla notte delle elezioni non è emerso alcun vincitore chiaro, i voti devono ancora essere contati, incluse milioni di schede mandate per posta.

Durante la notte delle elezioni sembrava di vivere in un déjà-vu. Era tutto come nel 2016. Solo che adesso c’e` Joe Biden invece di Hillary Clinton. Per mesi, i mass media ci hanno detto a gran voce che Joe Biden avrebbe avuto un vantaggio dominante su Trump (di oltre 10 punti poche settimane fa) e alcune fonti hanno persino accennato a una “onda blu”.

Un titolo di Fortune su Biden che mostra numeri ancora migliori della vittoria di Obama.

Alcuni stavano persino dicendo che il Texas sarebbe passato ai democratici.

Un titolo della CNN

Un titolo di Forbes

Poi, la notte delle elezioni, la Florida e l’Iowa sono andate a Trump. Poi, naturalmente, il Texas è andato a Trump perché … sei mai stato in Texas? Ne sanno qualcosa questi “giornalisti”? Prova ad andare ovunque in Texas al di fuori di Austin, Houston o Dallas e dimmi se queste persone voteranno per i democratici. Voterebbero per i repubblicani anche se il loro candidato fosse una roccia con gli occhiali da sole.

Risultati del Texas al momento della stesura di questo articolo. A me non sembra blu.

La mappa sopra riassume il punto principale di questo articolo: i mass media non erano in contatto con la realtà nel 2016 e non lo sono nel 2020. C’è una “realtà” descritta dai mass media (e dalle sue appendici sui social media) e poi c’è la realtà della vita reale.

La “realtà” dipinta dai mass media era che Trump aveva poco o nessun supporto tranne che per “cultisti di Qanon”, i suprematisti bianchi e redneck casuali. La vera realta` è molto diversa.

Lady Gaga imita un elettore di Trump. Fare in modo che una celebrità di Hollywood ridicolizzi le persone nelle zone rurali che amano cacciare e pescare e` forse una strategia intelligente per i democratici? Fatto divertente: il padre di Lady Gaga ha apertamente sostenuto Trump.

Non so in quale dimensione vivano queste persone, ma basta un piccolo viaggio fuori dalle aree urbane per rendersi conto che la maggior parte dei sostenitori di Trump non sono fanatici marginali. Che ci crediate o no, la maggior parte degli elettori di Trump sono americani regolari che vivono una vita americana regolare. Sono idraulici, contabili, agricoltori, mogli casalinghe, imprenditori, medici e cassieri. Molti di loro votano per Trump, non perché gli piaccia particolarmente, ma perché lo percepiscono come il male minore. Perché queste persone non sono mai rappresentate nei mass media?

Un altro fatto non segnalato dai mass media: molte minoranze e immigrati sostengono attivamente Trump. Sia che guardiamo alle comunità dell’Asia, del Medio Oriente e di molte parti dell’Europa (specialmente dell’Europa orientale), possiamo trovare alcune profonde tendenze conservatrici. E, nonostante ciò che viene descritto dai mass media, molti latini hanno una mentalità estremamente conservatrice e sono in realtà entusiasti sostenitori di Trump. Un gran numero di latini sono cattolici ed evangelici devoti che rifiutano attivamente un gran numero di idee progressiste. Inoltre, gli immigrati latini che sono fuggiti da paesi come Cuba o il Venezuela staranno sempre alla larga da qualsiasi candidato “socialista”.
Mentre Trump è stato descritto come “anti-latinoamericano” dai media mainstream a causa delle sue opinioni sull’immigrazione illegale, i media trascurano di riferire che un gran numero di latini sono in realtà contrari all’immigrazione illegale. Che tu ci creda o no, non vogliono che gli Stati Uniti si trasformino nel paese da cui sono fuggiti.

Il risultato: un sacco di latini hanno votato per Trump. Per questo motivo, ha vinto la Florida e ha reso più difficile il percorso di Biden verso la vittoria. E la maggior parte dei sondaggi non lo prevedeva.

In effetti, diversi sondaggi hanno effettivamente usato la parola “landslide” mentre predicevano una vittoria di Biden. Evidentemente, non e stato cosi`. Come mai questi sondaggisti e giornalisti “professionisti” non hanno visto questa corsa serrata arrivare da miglia di distanza? Non è questo il loro lavoro? Come mai si sono sbagliati di nuovo?

Si è parlato di “timidi elettori di Trump” che sono sottorappresentati nei sondaggi. Ma c’e` di piu`. Non si tratta di essere “timidi” e più di diffidare dei mass media. In effetti, c’è un crescente senso di disprezzo nei confronti dei mass media in America. E la completa isteria degli ultimi anni non ha aiutato. Quindi, quando i sondaggisti affiliati ai mass media contattano i sostenitori di Trump per chiedere loro le intenzioni di voto, potrebbero non ottenere una risposta diretta. I repubblicani sanno che c’è uno stigma contro Trump e non vogliono soffrirne. I più paranoici probabilmente temono di finire in una lista. Quindi semplicemente non dicono che voteranno per Trump perché non c’è assolutamente alcun vantaggio razionale nell’ammettere questo fatto a persone sconosciute.

È successo quattro anni fa ed è successo nel 2020.

CONCLUDENDO
Detto questo, Biden potrebbe ancora vincere queste elezioni. Tuttavia, se lo fa, sicuramente non sara` una vittoria schiacciante come predetto dalle fonti di notizie di tutto il mondo. Ancora una volta, i mass media hanno dimostrato di essere completamente fuori contatto con la realtà, che fosse apposta o meno. Se i mass media sperano di recuperare una certa rilevanza e influenza nel prossimo futuro, hanno bisogno di riconnettersi con la vera America e smetterla di proiettare le loro fantasie sul pubblico.

Per ora chi crede nella democrazia vorrà soprattutto risultati elettorali chiari e legittimi. Vorranno anche una transizione pacifica o la continuazione del potere. In un anno caratterizzato da un’estrema anormalità, un’elezione che non si concluda nel caos assoluto sarebbe una vittoria per tutti. Fatta eccezione per i mass media.

Fonte

leadelection

Neovitruvian

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La vera ragione per cui il Joker viene criticato dai media

Sebbene “Joker” sia stato elogiato dalla maggior parte dei critici cinematografici “seri”, le fonti dei mass media hanno criticato il film in tutti i modi possibili, anche ritenendolo “pericoloso”. È perché il film è davvero brutto? O perché va contro la loro agenda?

Al giorno d’oggi, i critici dei mass media non valutano i film in base al loro merito artistico, ma in base alla direzione del loro messaggio politico. Per essere considerato “bello”, un film deve rispettare determinati postulati della loro “agenda”. Bene, Joker non ne rispetta neppure uno e va anche contro corrente. È un’opera d’arte senza compromessi che è più simile a un film d’autore a basso budget rispetto a un film di successo di DC Comics. E, attraverso il suo studio di un personaggio profondamente inquietante di un “perdente” che si trasforma in un famoso assassino, il film fornisce una critica diffusa ai mass media.

Apparentemente, le fonti dei media non hanno apprezzato i messaggi sovversivi nel film e hanno rapidamente ritenuto Joker “problematico”. Ancor prima dell’uscita ufficiale del film, innumerevoli articoli associavano Joker a “uomini bianchi arrabbiati” e temevano che ispirasse “copycat” che avrebbero perpetrato sparatorie di massa. A giudicare dall’insistenza di questi articoli, era come se i mass media invocassero un attentato garantendo una copertura immediata e mondiale di un simile evento. Abbastanza opportunamente, il film affronta esattamente questa perversione dei mass media.

In effetti, in diverse occasioni, il film evidenzia il ruolo dei mass media nella creazione e nella convalida del mostro che è Joker (pensate anche ad una famosa attivista climatica n.d.r.). E, su una scala più ampia, il film collega questa copertura mediatica a una rivolta delle masse che identificano il Joker come il loro eroe e leader. Infatti, mentre Joker è il cattivo, i veri malvagi nel film sono i mass media.

E i mass media nella vita reale non hanno apprezzato la critica.

IL CONTRATTACCO DEI MEDIA

Mentre la maggior parte delle pubblicazioni cinematografiche “serie” elogiavano Joker, le fonti dei mass media lo hanno criticato pesantemente. Non volevano davvero che la gente lo guardasse. Ecco alcuni esempi:

Vice

Vulture

The New Yorker

Slate

Il The Guardian

Ancora il The Guardian

Piu` chiaro di cosi`

Refinery 29

Come spesso accade al giorno d’oggi con gli spettacoli che non “concordano” con l’agenda, c’è un ampio divario tra le valutazioni dei critici dei media e i regolari spettatori.

Se si passa davvero il tempo a leggere questi critici, non si può fare a meno di percepire un’intensa insincerità e ipocrisia dai suoi autori. Perché, indipendentemente dal fatto che uno sia d’accordo o meno con il messaggio del film, Joker è, oggettivamente, un film ben costruito. È ben girato, ben recitato ed eccelle in qualsiasi altro criterio che i critici cinematografici dovrebbero analizzare. Tuttavia, tutta questa analisi obiettiva viene ignorata perché il messaggio del film non segue la narrativa venduta da queste pubblicazioni su base giornaliera.
È come se i capi di questi critici cinematografici avessero fatto irruzione nel loro cubicolo e avessero urlato:

“- Scrivi un articolo su Joker e dì che fa schifo. E` pericoloso. Distruggilo.
– In realtà ho altre cose da dire su quel film.
– Stai zitto e inizia a digitare. ”

Quindi, perché esattamente i media odiano Joker? Perché Joker odia i mass media.

PRENDERLI IN GIRO

Joker riguarda principalmente Arthur Pleck, l’essere umano dietro il trucco. E Arthur è un uomo triste e che invecchia, la cui vita è sempre stata caratterizzata da abusi, rifiuto e umiliazione, tutti amplificati da una malattia mentale debilitante.

Tuttavia, lo stato di Arthur come vittima eterna cambia drasticamente quando accadono due eventi nella sua vita: smette di prendere le sue medicine e, cosa più importante, ottiene una pistola. Dopo essere stato duramente picchiato da tre tipi ubriachi di Wall Street nella metropolitana, Arthur estrae la pistola e spara a tutti.

I mass media hanno immediatamente preso la palla al balzo ritraendo il Joker come un “eroe vigilante” che si oppone ai ricchi e ai potenti. Naturalmente, Joker si crogiola in quell’attenzione mentre finalmente ottiene un pubblico per il suo marchio unico di “performance art”. In una scena tra le molte che sottolineano il ruolo dei mass media nella creazione di un mostro, Arthur è circondato da persone che leggono il giornale con Joker in prima pagina. Poco dopo, Joker diventa il volto di una rivolta diffusa in città mentre legioni di persone si ribellano indossando maschere da clown.

La notorietà di Joker raggiunge livelli ancora piu` alti a causa dei mass media. Un popolare talk show televisivo invita Arthur come ospite a prendere in giro le sue disastrose esibizioni. Arthur sale sul palco nei panni di Joker e finisce per sparare al conduttore (interpretato da Robert De Niro) in diretta TV, ricevendo un’enorme copertura mediatica. Questo porta ad ulteriore notorietà e adulazione da parte delle sue legioni di fan.

È qui che le cose diventano “problematiche” per i mass media nella vita reale: i rivoltosi nel film, coloro che adorano il Joker, sono chiaramente associati a specifici gruppi presenti nella realta`. In diverse scene, i manifestanti hanno con loro cartelloni che dicono “Eat the Rich” e “Resist” – due slogan che sono pesantemente utilizzati nelle proteste reali da gruppi come Antifa, Occupy Wall Street, Extinction Rebellion e altri. Il problema è: le fonti dei media sopra menzionate sono in sintonia con questi movimenti perché sono di proprietà delle stesse entità globaliste. In breve, li fa sembrare cattivi.

Un cartellone Antifa con la scritta “Eat the Rich” ad una protesta in Austria

“Resist” negli striscioni in una protesta contro Trump dopo la sua decisione di ripristinare il divieto di servizio ai militari transgender nel 2017.

Pertanto, i rivoltosi nel film sono associati ai movimenti globalisti della vita reale. E, mentre camminano in giro indossando maschere da clown, applaudono il Joker – un assassino di massa che non crede in nulla. Tutto ciò è dovuto ai mass media che hanno trasformato le azioni di un uomo squilibrato in qualcosa di molto più grande. A peggiorare le cose, questi rivoltosi mascherati finiscono addirittura per uccidere i genitori di Bruce Wayne (che diventera` Batman) proprio davanti ai suoi occhi.

Considerando questi messaggi, si può cominciare a capire perché fonti come The Guardian odiano il film. Va contro la loro intera narrativa.

Il film chiarisce anche che Joker non è, in alcun modo, un eroe. Mentre la maggior parte delle persone che uccide hanno fatto lui un torto in un modo o nell’altro, queste persone non meritavano di morire di morte violenta. Inoltre, uccide sua madre.

È, tuttavia, la scena finale del film che cementa Joker come un personaggio “malvagio”. Quando lo vediamo camminare in un corridoio dell’ospedale con sangue sotto i suoi piedi, ci rendiamo conto che ha ucciso un dolce assistente sociale che non gli ha fatto assolutamente nulla. L’eroe dei manifestanti è in realtà un mostro senza cuore.

CONCLUDENDO

Sebbene Joker sia un cattivo da fumetti per antonomasia, il film si è concentrato sul suo lato umano e lo ha ritratto come un prodotto di un ambiente tossico. Il vero cattivo in questo film sono i mass media che hanno dato a Joker tutti gli elogi e l’attenzione che ha sempre desiderato – ma solo dopo aver ucciso persone. I media hanno trasformato Arthur – un nessuno – in Joker – qualcuno. E le persone credulone, coloro che assorbono i mass media senza discernimento (guardate la vostra bacheca Facebook n.d.r.), hanno trasformato quel Joker in un leader politico.

Detto questo, Joker è in realtà un film anti-elite e anti-enstablishment a tutti gli effetti? Non proprio. Sebbene critichi i mass media, Joker rimane un prodotto dei mass media distribuito da una grande azienda. La storia segue una tendenza più ampia nell’intrattenimento in cui il protagonista è in realtà il cattivo che nascondendosi dietro le sue difficoltà passate giustifica in qualche modo il commettere atroci atti di puro male. In Joker, l’omicidio è arte performativa – è un’esperienza catartica e liberatrice che è spesso immediatamente seguita da grandi risate. In breve, il film ci offre più della narrativa “combattere il male con più il male” che va avanti da anni.

Alla fine, Joker offre un efficace specchio della società attuale. Guardando in quello specchio vediamo un pagliaccio triste, distrutto e depresso che non crede in niente e che ha bisogno di tonnellate di pastiglie per funzionare correttamente. In questo ambiente tossico, questo clown trova gioia e liberazione solo sprofondando più profondamente nelle sabbie mobili del male e della depravazione, sotto il costante incoraggiamento dei mass media. E mentre questo male e questa depravazione sembrano portargli la gloria e la giustizia tanto attese, tutto ciò che realizza veramente è distruggere tutta l’umanità che è rimasta in lui.

Fonte

Il film Videodrome e gli orrori dei Mass Media

Videodrome è un noir canadese il cui personaggio principale è il presidente di una piccola e squallida emittente TV via cavo, il quale intercetta per caso un misterioso segnale che trasmette scene di vere torture e omicidi.
Il fascino esercitato sull’uomo da questi spettacoli si trasforma in ossessione, ed infine in malattia fisica. Il film descrive simbolicamente, attraverso una estremizzazione metaforica, l’impatto della perversione dei mass media sulla psiche umana, così come progettato dalle forze oscure che li controllano.
La strana commistione di gore, argomenti tabù e temi sociali ne fanno un film tanto originale quanto inquietante. Sono felice di non averlo visto da bambino, in quanto probabilmente mi avrebbe provocato decine di incubi notturni.
Sebbene oggi – a distanza di 30 anni dalla uscita – gli effetti speciali di Videodrome risultino piuttosto banali e goffi, una cosa è certa: il messaggio del film non è affatto invecchiato. Il suo significato metaforico resta attuale, pertinente e scioccante come non mai, il che spiega perché sia diventato un film di culto.
Videodrome fu prodotto nel 1983, dunque si potrebbe sostenere che abbia anticipato il futuro. Ha previsto il crescente controllo dei mass media da parte di forze oscure, l’avvento della ‘tv verità’ e la diffusione con vari mezzi – come Internet – di ogni tipo di video estremi e perversi.
Mentre molti percepiscono il film come una critica degli effetti nocivi dei mass media, alcuni sostengono che si sia trattato in realtà di un vero e proprio manifesto con cui la élite ha voluto mostrare il funzionamento della  trappola dei mass media.

“Questo scrittore sostiene in Rivelazione del Metodo, che la criptocrazia abbia recentemente pubblicato una sorta di manifesto rosacroce ove è rivelato esattamente ciò che la televisione ci sta facendo e che genere di futuro è stato progettato per noi. Il nome di questo manifesto è Videodrome, diretto dal canadese David Cronemberg le cui opere includono due film sugli assassinii psichici: Scanner e La Zona Morta.”
Michael A. Hoffman, Società Segrete e Guerra Psicologica

Vediamo la trama del film e come si inserisce nel contesto attuale.
ALLA SCOPERTA DI VIDEODROME.
Max Renn è il presidente di CivicTV 83, una di quelle emittenti TV che si specializzano in contenuti di basso livello come spettacoli erotici e film violenti. E’ convinto che il pubblico abbia fame di esperienze televisive estreme e che la sua rete debba soddisfarla.

Nel corso di una intervista televisiva, Max Renn sostiene che la tv debba ricoprire un ruolo catartico sugli spettatori, come uno sfogo delle esigenze violenti e perversi degli spettatori. Presto sperimenterà in prima persona quanto errata sia tale teoria.

Renn è costantemente alla ricerca di qualcosa di nuovo ed eccitante da proporre ai propri telespettatori. Per favore si appoggia ad un contatto clandestino: un pirata dell’etere di nome Harlan, che con la sua strumentazione è in grado di intercettare segnali via satellite da tutto il mondo. Un giorno Harlan mostra uno spettacolo televisivo che cambierà la sua vita.

Si tratta di un segnale tv attraverso cui vengono trasmesse esclusivamente scene ultra-realistiche di torture, maltrattamenti e omicidi compiuti da individui mascherati. Renn è convinto che si tratti di messe in scena, e conclude che sia proprio il tipo di materiale che ha sempre cercato. In seguito scoprirà che nulla in Videodrome è recitato, e che in realtà si tratta di una snuff tv, la quale trasmette in diretta tutta una serie di veri atti di violenza.
Nel “mondo reale”, il tema degli snuff video è controverso e tabù. Tuttavia alcuni ricercatori hanno messo in evidenza l’esistenza di circuiti via cavo per la distribuzione di video snuff nelle organizzazioni d’elite. Dai rituali di sangue agli abusi perpetrati sugli schiavi psichici ed i minorenni, ogni perversione verrebbe distribuita ad uso e consumo di circoli ‘altolocati’ operanti al di sopra della legge. Anche i crimini di alto profilo commessi per fini ritualistici a volte sarebbero registrati e venduti a caro prezzo.

“Alcuni omicidi del Figlio di Sam furono videoregistrati da cultisti e rivenduti a prezzi esorbitanti.”
Michael A. Hoffman, Società Segrete e Guerra Psicologica

Le masse verrebbero desensibilizzate ed introdotte ai gusti dell’élite occulta attraverso gli spettacoli violenti e perversi mandati dai mass media.

“Niente di quanto detto dovrebbe scioccare un osservatore critico della TV americana, dal momento che tale impostazione può essere verificata nella quantità di cronaca nera e spettacoli raccapriccianti trasmessi dalle principali emittenti tramite i notiziari e gli ‘speciali’. Simulazioni di snuff-video sono già disponibili presso molti nostri allegri video-noleggi di quartiere. Le tv oggi trasmettono una elevata quantità di violenza voyeuristica.”
Ibid.

Nel film, Max Renn personifica in qualche modo le masse. Benché sia consapevole che Videodrome non sia lo spettacolo televisivo più coinvolgente in assoluto, egli continua ad esserne irresistibilmente attratto. Il fascino del sangue e della lussuria è un riflesso umano primordiale e istintivo, per cui viene utilizzato come strumento di distrazione e controllo sociale fin dai tempi antichi (cfr. il Circo e i giochi dei gladiatori dello impero romano). Inoltre, in assenza di freni inibitori, alcuni individui sono propensi a farsi esporre regolarmente a scene davvero maligne e contorte, per soddisfare un desiderio che sovente si trasforma in ossessione.
Nicki – la donna di Max – ricava eccitazione sessuale dalle scene violente trasmesse in Videodrome. Del tutto assoggettati ai loro impulsi più bassi, i due si ‘danno da fare’ durante la visione di un tizio torturato. Mentre violenza e lussuria sono impulsi primordiali in un certo senso finalizzati ad assicurare la sopravvivenza, ci rendiamo conto che possano essere strumentalizzati dai mass media per manipolare le menti più deboli.
L’esposizione alle immagini di Videodrome produce in Renn una serie di effetti negativi. Il suo interesse per lo spettacolo si trasforma rapidamente in una ossessione. La pellicola che dovrebbe
intrattenerlo, inizia presto a consumarlo.
Max comincia a sperimentare intensi stati allucinatori. Non riesce più a riconoscere la differenza tra televisione e realtà. Ben presto realizza che le trasmissioni di Videodrome non siano diffuse solo per fini di ‘intrattenimento.’
MOLTO PIU’ DI UNO SHOW TELEVISIVO
Mentre è impegnato nella ricerca della fonte del segnale per poterlo ritrasmettere sul proprio canale televisivo, Renn intuisce di avere a che fare con qualcosa che va oltre il concetto di intrattenimento. Un amico lo avverte che le trasmissioni di Videodrome non sono affatto innocue messe in scena, e che sarebbero gestite da individui potenti e pericolosi. Sebbene apparentemente lo show sembri solo una rappresentazione della violenza, dietro di esso si cela molto di più.
“Questo show ha qualcosa che non tu hai, Max. Ha una filosofia. E questo è ciò che lo rende pericoloso “.
Tale concetto è particolarmente vero nel mondo reale dei mass media. Mentre la maggior parte delle persone non viva secondo una filosofia specifica e non si preoccupi troppo di ciò che gli viene somministrato per mezzo della televisione, coloro i quali detengono il potere e controllano l’etere risultano spesso guidati ​​da forti motivazioni filosofiche e politiche. Il risultato è che la comunicazione diventa di fatto propaganda assorbita da persone che non si rendono neanche conto di subire una tale manipolazione.
La mente ispiratrice di Videodrome si rivela essere il prof. Brian O’ Blivion (brain oblivion: oblio del cervello – n.d.t.), il quale comunica esclusivamente attraverso schermi televisivi.
“La battaglia per il controllo delle menti americane sarà combattuta nell’arena televisiva. Il Videodrome. Lo schermo televisivo è la retina dell’occhio della mente. Pertanto lo schermo televisivo è parte della struttura fisica del cervello. Pertanto ciò che appare sullo schermo televisivo diventa una esperienza diretta per chi guarda. Pertanto la televisione è la realtà. E la realtà è meno della televisione.”
O’ Blivion è un idealista convinto che la tecnologia, in particolare la televisione, possa condurre l’umanità ad un domani migliore. Egli è il fautore della Cathode Ray Mission, un rifugio per senzatetto che fornisce una “sana dose di televisione a tutti coloro i quali non possano permettersela.
L’ufficio di Oblivion è pieno di oggetti relativi alla religione e alla filosofia. Crede che i mezzi di comunicazione di massa portano alla salvezza quasi spirituale e promettono la vita eterna attraverso la televisione.
Come spesso accade nel mondo reale, il sogno altruistico del professor O’Blivion è stato preso in consegna da persone che fanno sul serio. Il professore viene assassinato da una organizzazione oscura intenzionata ad usare Videodrome per controllare e manipolare le masse. E presto Max scopre chi essi siano.
L’organizzazione occulta controlla Videodrome mediante una società di facciata denominata Spectacular Optical. Il logo con l’occhio e lo slogan “Tenere d’occhio il mondo” è piuttosto Illuminati style.

Quando Renn incontra il capo della Spectacular Optical, gli viene mostrato un video di presentazione che descrive l’organizzazione come una “dinamica multinazionale che produce occhiali a basso costo per il Terzo Mondo e sistemi tecnologici per i missili della NATO”. In altre parole, è il tipo di mega-corporation che fa parte della elite globale del nostro mondo. Tra le tante altre cose essa controlla anche Videodrome.
Il capo della Spectacular Optical, Barry Convex, confida a Max che Videodrome sia estrema in quanto la esposizione alle scene di violenza colpisce il sistema nervoso e “apre i recettori nel cervello e la spina dorsale, consentendo ai messaggi trasportati dal segnale di Videodrome di penetrare in profondità nella mente delle persone.”

Ci si potrebbe chiedere se sussista un qualche fondamento scientifico alla base di tale teoria: sesso e violenza creano nel nostro organismo una reazione primordiale che ci rende più ricettivi ad altri messaggi e segnali? Se anche fossero stati compiuti dei seri studi circa l’argomento, dubito che i risultati sarebbero mai resi pubblici.

Successivamente Max scopre di essere stato ingannato, e che la sua stazione TV era stata prescelta per trasmettere il segnale di Videodrome alle masse. Per fare ciò, Max sarà utilizzato come una sorta di candidato manciuriano per uccidere i propri soci e consegnare il canale 83 nelle mani della Spectacular Optical.
QUANDO IL PROGRAMMA TI PROGRAMMA
Sebbene Max abbia realizzato che stiano accadendo cose molto strane, la sua esposizione a Vidodrome lo ha reso impotente e del tutto alla mercé dei padroni del segnale. Tramite tale allegoria il film allude alla facilità con cui gli individui possono essere alienati e controllati tramite i mass media.
Il capo della Spectacular Optical spara letteralmente un nastro nella pancia di Max, al fine di programmare la sua mente e controllare le sue azioni. Si tratta di un modo allegorico di rappresentare come le elite controllino i telespettatori mediante i mass media.

Guidato dal nastro, Renn entra nell’ufficio della sua stazione televisiva e fa fuori i suoi soci d’affari. Poi gli viene ordinato di prendersi cura di Bianca O’Blivion, figlia del professor O’Blivion. Bianca ricorre ad uno schermo TV per ‘deprogrammarlo’. Tuttavia Renn viene riprogrammato per uccidere il capo della Spectacular Optical, Barry Convex. E’ diventato un automa riprogrammabile a piacimento.
La TV di Bianca punta a Max la pistola che tiene in mano. I media, quindi, sono diventati un riflesso di lui e lui stesso un riflesso dei media. La TV poi spara a Max permettendoli di essere libero dal nastro Videodrome e di “rinascere” in un modo quasi religioso. Il nuovo mantra di Max: “Morte a Videodrome, Lunga vita alla nuova carne”.
Convex si trova presso una mostra nell’ambito di una fiera di occhiali da lettura. Il tema della mostra è ‘Medici, importante dinastia politica di Firenze, famiglia di banchieri e casa reale del 14 °secolo.’
La scelta del tema è piuttosto interessante se si considera che la Spectacular Optical può essere facilmente collegata alla élite occulta che noi chiamiamo gli Illuminati.
La famiglia Medici può essere considerata il prototipo delle famiglie degli Illuminati odierni perché ebbe un forte dominio sugli affari monetari, culturali e anche religiosi dell’epoca (la famiglia ha prodotto quattro papi). Da un punto di vista occulto, i Medici si fecero carico di tradurre diverse opere classiche di radice misterica (come il Corpus Hermeticum), e a essi è ascritto il rilancio dello ermetismo, della Cabala e dello gnosticismoin Europa – tutte dottrine che si pongono alla base delle società segrete di oggi. Il tema della fiera può dunque essere interpretato in tale ulteriore ottica.
Il palcoscenico della fiera contiene due citazioni: “L’occhio è la finestra dell’anima” e “L’amore entra dall’occhio”. Considerando il fatto che questa organizzazione controlla le persone facendole assistere a atti di crudeltà, questi detti nascondono un significato inquietante. Poi di nuovo, il doppio linguaggio è una specialità dell’élite.
Quando Renn spara a Convex, scopriamo che quest’ultimo è una specie di mostro che ricorda un pò gli alieni del film Essi Vivono.
INCREDULO E CONFUSO
Compiuta la propria missione omicida Renn si nasconde in un luogo appartato, e ancora una volta si trova al cospetto di un televisore che gli si rivolge direttamente, assicurandogli che “la morte non è la fine” e che sia in grado di “aiutarlo”. Gli sta proponendo la vita eterna tramite le apparizioni in televisione? Max replica esternando ciò che in molti provano inconsciamente.
“Non so più dove sono. Sto avendo problemi a trovare la mia strada.”
La sua esposizione a Videodrome (mass media) gli ha fatto smarrire i pensieri personali ed il libero arbitrio. La TV, che utilizza l’immagine di Nicki per ammansirlo e ravvivare la sua attenzione, gli risponde:
“Videodrome esiste ancora. E’ qualcosa di molto grande, molto complesso. Li hai colpiti, ma non li hai ancora distrutti. Per farlo devi passare alla fase successiva.”
La TV lo esorta ad andare “fino in fondo” e diventare il New Flesh. Per farlo dovrà suicidarsi. Vediamo qui come i mass media possono riuscire attraverso la seduzione e la retorica ad influenzare il comportamento fino a indurre a spararsi un colpo in testa. Poi, la TV aggiunge: “Ti mostrerò come fare.”
La TV mostra a Max come spararsi
Subito dopo, Max imita ciò che ha appena visto in televisione, proclama “Viva la Nuova Carne”, si spara in testa … e il film termina su questa nota inquietante.
Max ha realmente ‘completato la trasformazione’, diventando il New Flesh? Probabilmente no. Come la maggior parte di ciò che viene detto in televisione, questa storia della Nuova Carne non era che un espediente retorico usato per manipolare la sua mente confusa. Uccidendo Convex, Max è diventato nemico di Videodrome, e come la maggior parte dei capri espiatori controllati mentalmente viene indotto a compiere un atto di auto-distruzione, dopo essere diventato inutile per l’organizzazione.
Su una scala più ampia l’epilogo comunica una forte presa di posizione circa l’influenza nefasta che i mass media proiettano sul mondo. E’ possibile che influenzino i pensieri e le azioni delle persone al punto di farle agire contro i loro stessi interessi? Secondo questo film lo è.
CONCLUDENDO
Benché Videodrome sia uscito come prodotto di fantascienza, i suoi messaggi son più veri oggi di quanto lo fossero nel 1983. Con l’avvento delle nuove tecnologie come Internet e i dispositivi mobili, oggi più che mai siamo assediati da miriadi di segnali che costituiscono il videodrome dei mass media. Immagini e messaggi possono ora raggiungerci in una varietà di modi, e ci seguono ovunque andiamo.

Sebbene non nella maniera brutale ed estrema raffigurata da Videodrome, i mass media odierni continuano a sfruttare per fini persuasivi e distrattivi due istinti umani che sono difficili da reprimere: la aggressività e la riproduzione. Questi due istinti sono stati codificati nel nostro DNA per la sopravvivenza e la propagazione della specie, ma ora sono diventati “punti deboli” facilmente attivabili mediante stimoli specifici, che causano reazioni immediate e potenti.

Dato che progressivamente la gente sta diventando insensibile alle solite immagini sessuali e violente, i mass media devono alzare costantemente il tiro per trovare nuovi modi, perversi e contorti per catturare nuovamente l’attenzione dello spettatore. Pochi decenni fa la esibizione della caviglia di una donna sollevava scalpore, mentre oggi i consumatori di porno sul web hanno bisogno di immagini sempre più estreme e perverse per eccitarsi.

Come dice Max nel film: “Hanno bisogno di qualcosa di scabroso.” Quanto tempo ci vorrà fino a che gli snuff movies saranno sdoganati e considerati accettabili per il consumo di massa? C’è chi sostiene che ci troviamo già in una fase di introduzione al contorto mondo degli Illuminati, e che le scene snuff in realtà siano già presenti in alcuni mass media senza che la maggioranza dei fruitori ne sia consapevole.

Tuttavia, come afferma il film, il sangue e la lussuria non sono affatto il fine ultimo, ma rappresentano solo un veicolo per perseguire l’aspetto più importante del tutto: la agenda. Si tratta di materialismo, superficialità, sessualizzazione di qualsiasi cosa, distruzione dei valori della famiglia e molto altro ancora. Tutti gli articoli di Vigilant Citizen mostrano come dietro una facciata di sensualità e piacere per gli occhi siano veicolati una serie di messaggi funzionali agli interessi della élite. Lady Gaga che in un video musicale indossa un bikini e monta un tizio (situazione che richiama stranamente una scena di Videodrome) è un ottimo catalizzatore di attenzione per far si che alcuni concetti di contorno siano recepiti a dovere. Il segnale di Videodrome che nel film causa allucinazioni e tumori cerebrali è la metafora del condizionamento costante che nella realtà viene esercitato dai mass media per costringere la gente ad abbracciare una specifica visione del mondo, finta come una allucinazione.
Nel Videodrome degli Illuminati le masse devono essere costantemente esposte ai valori funzionali agli interessi delle elite, così come devono abbracciare il loro simbolismo. Dai megarituali occulti mascherati da giganteschi e fastosi eventi mediatici, alla propaganda mascherata da intrattenimento, i telespettatori finiscono per assomigliare a Max Renn, con il nastro del controllo infilato nella pancia. Non ti va a genio che la tua mente faccia la fine di quella Max? Rimuovi il nastro, gettalo nella spazzatura ed inizia a pensare con la tua testa.