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La guerra contro la parola: L’agenda orwelliana per controllare il pensiero limitando il linguaggio

In “1984” di Orwell, il governo totalitario ha reso impossibile il dissenso creando la neolingua, un linguaggio altamente controllato che sopprime idee specifiche. Questo sta accadendo adesso nella nostra realta`. Ecco tre esempi di organizzazioni d’élite che cercano di bandire delle parole dal discorso pubblico.

In questi giorni, la parola “orwelliano” viene utilizzata ovunque perché, purtroppo, è più attuale che mai. Questo perché alcuni degli elementi più opprimenti presenti nel romanzo distopico di George Orwell, 1984, stanno diventando realtà proprio davanti ai nostri occhi.

Lo stato totalitario descritto in 1984 controlla le persone attraverso una serie di metodi. Uno di questi è la neolingua, ovvero un tipo di linguaggio controllato.

Nel romanzo, il Partito ha creato la neolingua per soddisfare i requisiti ideologici del socialismo inglese in Oceania. La neolingua è un linguaggio controllato con una grammatica semplificata e un vocabolario ristretto progettato per limitare la capacità dell’individuo di pensare e articolare concetti “sovversivi” come identità personale, espressione di sé e libero arbitrio. Tali concetti sono criminalizzati come crimine di pensiero poiché contraddicono l’ortodossia prevalente di Ingsoc.
– Wikipedia, 1984

Per l’élite, 1984 non è un ammonimento, è un progetto. Una versione reale della Neolingua è stata creata da gruppi di esperti d’élite e attualmente è stata imposta al mondo utilizzando potenti organizzazioni.

Attraverso il divieto di parole specifiche dal discorso pubblico, l’élite sta cercando di sopprimere le idee che rappresentano. Come vedremo in questo articolo, l’élite è in guerra contro il sesso biologico, le religioni (in particolare il cristianesimo), la storia e tutto ciò che riguarda l’identità nazionale. L’obiettivo finale: creare una cultura globale unica e uniforme.

Ecco come lo stanno facendo.

LA BIBBIA DELLA NEOLINGUA IN EUROPA

Helena Dalli, la “commissaria per l’uguaglianza” della Commissione europea svela le Linee guida sulla comunicazione inclusiva.

Il 30 ottobre la Commissione Europea ha presentato un documento di 30 pagine intitolato Linee guida sulla comunicazione inclusiva. Fa parte di un piano sostenuto dal presidente della Commissione Ursula von der Leyen per attuare un'”Unione dell’uguaglianza” in Europa. Dietro queste parole senza senso si nasconde il vero piano di questo documento: controllare la parola. Sotto minaccia di sanzioni severe.

Credo che questo documento dovrebbe essere letto da tutti perché riassume lo stato mentale scandalosamente orwelliano dell’élite. Ad esempio, nella sezione intitolata “Da seguire in ogni momento”, possiamo leggere queste assurdità:

  • Non usare mai nomi di genere come “operai, poliziotti” (workmen, policemen) o pronomi maschili (lui, suo) come impostazione predefinita.
  • Non utilizzare Miss o Mrs, a meno che non sia l’esplicita preferenza del destinatario; usa signora in ogni occasione.
  • Quando chiedi informazioni sul genere, non offrire solo opzioni uomo/donna, aggiungi “altro” e “preferisco non dirlo”.
  • Non rivolgerti mai a un pubblico utilizzando “signore e signori”, ma usa espressioni come “Cari colleghi”.
  • Non usare la parola “cittadini” per riferirsi alle persone in generale.
  • Quando ti rivolgi alle persone trans, rispetta sempre l’autoidentificazione.
  • Evita i pronomi specifici di genere per le persone il cui genere è sconosciuto. È preferibile utilizzare “loro” o riformulare la frase in modo che non sia necessario alcun pronome.

Come puoi vedere, stanno tentando di cancellare concetti come genere e cittadinanza nazionale dalla lingua. Ma non è tutto. La guida detta anche come i gruppi di persone dovrebbero essere rappresentati nei media.

Questa perla di follia elitaria può essere trovata nella guida.

Possiamo leggere “se rappresentiamo sempre le madri come persone che si prendono cura dei bambini, perpetuiamo stereotipi dannosi”. C’è un sacco di follia da analizzare in questa frase. Le madri sono, per definizione, persone che si prendono cura dei bambini. Questo è ciò che la parola rappresenta. Una madre che si prende cura di un bambino non è uno “stereotipo”. E non è certo “dannoso”.

Il documento prende di mira anche il cristianesimo affermando:

“Non tutti celebrano le feste cristiane, e non tutti i cristiani le celebrano nelle stesse date”.

In uno dei suoi numerosi esempi orwelliani, il documento raccomanda di sostituire la frase “Il periodo natalizio può essere stressante” con “I periodi di vacanza possono essere stressanti”.

Andando oltre, la guida disapprova anche l’uso di nomi “che sono tipicamente religiosi”. Fornisce l’esempio dell’uso di “Malika e Julio” invece di “Maria e Giovanni” per descrivere una “coppia internazionale”. Questo perché i nomi “Maria” e “Giovanni” sono associati al cristianesimo.

Il rilascio di questo documento è passato in gran parte inosservato un paio di settimane fino a quando un giornale italiano non ha rivelato la sua assurdità al grande pubblico. La protesta è stata immediata. Anche il papa, che di solito è d’accordo con le politiche globaliste, ha paragonato il documento a una “dittatura”. Il Vaticano ha accusato la Commissione europea di “cancellare il Natale”.

Diverse personalità politiche hanno anche denunciato le linee guida come tentativi di cancellare l’identità delle nazioni all’interno dell’Unione Europea.

Di fronte a questo contraccolpo, le Linee guida sono state rimosse e il suo autore ha promesso di rivederle. Anche se questo potrebbe essere percepito come una “vittoria”, c’è un fatto importante che dobbiamo realizzare: ogni singola parte di questo documento viene gia` applicata attraverso i mass media.

LA GUERRA CONTRO LA PAROLA “DONNA”

Su questa copertina dell'”importante” rivista medica The Lancet, la parola “donne” è stata sostituita da “corpi con vagine”.

Negli anni passati, questo sito ha documentato l’agenda per rimuovere la parola “donna” dal discorso pubblico. Nel 2020, JK Rowling ha ridicolizzato un titolo che ha sostituito la parola “donne” con “persone che hanno le mestruazioni”. Il contraccolpo contro di lei è stato immediato e continua ancora oggi.

Ecco alcuni titoli apparsi negli ultimi mesi

Un recente articolo su The Economist (dal titolo Why the word “woman” is tying people in knots) afferma:

Un numero crescente di funzionari e organizzazioni non sanno cosa dire quando si tratta di usare la parola “donna”.

Un ospedale britannico ha incaricato il personale dei suoi reparti maternità di offrirsi di usare la frase “parto di persone”. Alexandria Ocasio-Cortez, membro del Congresso americano, parla di “persone con le mestruazioni”. Il 18 settembre l’American Civil Liberties Union (aclu) ha ripubblicato una citazione di Ruth Bader Ginsburg, giudice della Corte Suprema, nell’anniversario della sua morte. La citazione era una difesa del diritto di una donna ad abortire. Ma la versione dell’aclu, ha sostituito ogni istanza della parola “donne” con “persone”.

Non si tratta di “inclusività”. Si tratta della soppressione dei sessi. Il modo migliore per ottenerlo: La Neolingua.

LA CBC DICE AI CANADESI DI SMETTERE DI UTILIZZARE 18 PAROLE

In un articolo intitolato “Words and phrases you may want to think twice about using“, la CBC ha pubblicato questo collage di parole che dovrebbero essere bandite dai nostri vocabolari.

La Canadian Broadcasting Corporation (CBC) è l’emittente pubblica del Canada. Ora, questa entità di proprietà del governo (finanziata dai soldi dei contribuenti) sta pubblicando elenchi di parole che le persone dovrebbero smettere di usare. La prima frase di questo articolo surreale recita:

Hai mai usato casualmente i termini “animale spirituale”, “problema del primo mondo” o “spettrale”? Potrebbe essere il momento di ripensare al tuo uso di queste frasi e rimuoverle dal tuo gergo quotidiano.

L’articolo non riguarda insulti razziali o parole palesemente offensive. Prende di mira parole regolari e non offensive e usa una logica imperfetta per spiegare perché sono offensive. Ad esempio, l’articolo afferma che la parola “ricatto” (BLACKmail in inglese n.d.r.) è offensiva per i neri perché è “negativa” e connota “sfiducia”. Tuttavia, gli “esperti” consultati in quell’articolo ignorano completamente le origini della parola (che non ha assolutamente nulla a che fare con i neri).

La parola in realtà deriva dal scozzese “mail” che significa “tassa” o “affitto”. In passato, quando la legge e l’ordine erano ancora traballanti, i contadini che vivevano lungo i confini della Scozia avevano pochissima protezione contro le bande che derubavano e depredavano. Invece di combattere regolarmente questi saccheggiatori, gli agricoltori hanno scelto di ripagarli per essere lasciati in pace.

Questo pagamento era chiamato “blackmail” perché di solito pagavano con del bestiame nero: in passato, la ricchezza di un uomo era determinata dalla quantità di bestiame che aveva. Se un agricoltore sceglieva di pagare in monete d’argento, veniva chiamata “whitemail”.
– Know Your English, What is the origin of ‘blackmail’?

L’articolo disapprova anche parole come spirito animale, powwow e tribù perché “possono essere un doloroso insulto per le comunità indigene”. Ancora una volta, quelli non sono insulti, sono parole normali. Anche le parole opossum, squash, avocado, canoa e kayak, puzzola e slittino provengono dalle lingue native. Dovrebbero essere vietati anche loro?

Inoltre, la parola “tribù” è in uso fin dall’antichità. Deriva dalla parola latina tribus che significa: “Un gruppo di persone che formano una comunità e rivendicano la discendenza da un antenato comune”. Che cosa esattamente di questa parola è “offensivo”? Suggerimento: niente.

In una spinta finale verso la follia piu’ totale, l’articolo della CBC vieta l’uso della parola “brainstorm”. La ragione?

L’uso del termine brainstorming potrebbe essere insensibile nei confronti di coloro che hanno lesioni cerebrali o sono neurodiversi, ha aggiunto Cashman.

Mi sta venendo una lesione cerebrale solo leggendo queste spiegazioni dai cosiddetti esperti.

Naturalmente, la CBC ha disabilitato i commenti su questo articolo. Tuttavia, diversi giornalisti di diverse testate hanno fatto a pezzi questa cosa.

CONCLUDENDO
La guerra alle parole è reale e viene combattuta ai massimi livelli. Questo articolo ha elencato esempi della Commissione Europea (il ramo esecutivo dell’Unione Europea), del governo americano, della Canadian Broadcasting Corporation e della rivista medica The Lancet. Tutte queste entità stanno implementando un piano che è stato ordito, anni fa, da gruppi elitari.

L’obiettivo finale: creare una cultura globale uniforme che soppianterebbe le culture, le identità e le tradizioni delle singole nazioni. Attraverso la creazione di una vera e propria Neolingua, l’élite sta tentando di sopprimere concetti come generi, nazioni, religioni e storia al fine di instaurare una cultura omogenea che possa essere applicata in tutto il mondo.

Tutto ciò che va contro questo programma è ora considerato offensivo. In altre parole: Un Psicoreato.

Fonte

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La narrativa sul vaccino “sicuro ed efficace” implode

Gli ultimi aggiornamenti sulla “nuova normalità”: la cronaca delle bugie, delle distorsioni e degli abusi della classe dirigente.

Il CDC, e il Merriam-Webster cambiano silenziosamente la definizione di “vaccino” nel 2021

“È una cosa bellissima, la distruzione delle parole.”

-1984

Proprio come i maiali ne “La fattoria degli animali” hanno ridipinto i 7 comandamenti degli animali sul muro della stalla nel cuore della notte per soddisfare i loro interessi, così gli ingegneri sociali nel gennaio 2021, hanno riscritto la definizione ufficiale di “vaccino”.

La vecchia definizione di “vaccino” del CDC:

“Un prodotto che stimola il sistema immunitario di una persona a produrre immunità a una specifica malattia”

La nuova definizione di “vaccino” del CDC:

“Un preparato che viene utilizzato per stimolare la risposta immunitaria dell’organismo contro le malattie”

Allo stesso modo, la vecchia definizione di “vaccino” di Merriam-Webster:

“Un preparato di microrganismi uccisi, organismi viventi attenuati o organismi viventi completamente virulenti che viene somministrato per produrre o aumentare artificialmente l’immunità a una particolare malattia”

La nuova definizione di “vaccino” di Merriam-Webster:

“Un preparato che viene somministrato per stimolare la risposta immunitaria dell’organismo contro una specifica malattia infettiva”

CDC: L’efficacia dei vaccini mRNA negli Stati Uniti e’ del 66% e in calo
Tramite LiveScience:

“I Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC)… hanno scoperto che l’efficacia dei vaccini contro le infezioni da COVID-19 è diminuita dal 91% prima dell’emergere della variante delta al 66% dopo la diffusione della variante delta in estate”.

Israele: tra le nazioni più vaccinate ora ha uno dei tassi di infezione più alti al mondo
Tramite Science.org:

“Israele e’ una tra le nazioni piu’ vaccinate al mondo, con il 78% della popolazione (dai 12 anni in su) completamente vaccinata, la stragrande maggioranza con il vaccino Pfizer. Eppure il Paese sta ora registrando uno dei tassi di infezione più alti al mondo, con quasi 650 nuovi casi al giorno per milione di persone. Più della metà sono persone completamente vaccinate”.

Il vaccino Pfizer scende a “16% per efficacia contro i sintomi dell’infezione” in Israele
Tramite CNBC:

“I dati pubblicati da Israele a luglio hanno mostrato che il vaccino Pfizer era efficace solo per il 16% contro i sintomi dell’infezione per quegli individui che hanno ricevuto due dosi a gennaio”.

In Giappone vengono scoperte “particelle metalliche” nei vaccini Moderna, bloccata la distribuzione
Tramite Reuters:

“Il Giappone giovedì ha sospeso l’uso di 1,63 milioni di dosi spedite a 863 centri di vaccinazione a livello nazionale, più di una settimana dopo che il distributore nazionale, Takeda Pharmaceutical (4502.T), ha ricevuto segnalazioni di contaminanti in alcune fiale.

Si ritiene che il contaminante trovato in un lotto consegnato in Giappone sia una particella metallica, ha riferito l’emittente pubblica giapponese NHK.

Credi nella sciena: “Ammalarsi di Covid conferisce un’immunità molto maggiore di un vaccino”

Tramite Science.org:

“La protezione immunitaria naturale che si sviluppa dopo un’infezione da SARS-CoV-2 offre uno scudo molto maggiore contro la variante Delta del coronavirus pandemico rispetto a due dosi del vaccino Pfizer-BioNTech, secondo un ampio studio israeliano ha riferito Science giovedì … I dati appena rilasciati mostrano che le persone infettate da Covid avevano molte meno probabilità delle persone vaccinate di contrarre la variante Delta, sviluppare sintomi da essa, o essere ricoverate in ospedale”.

I vaccinati hanno un rischio 13 volte piu’ alto di essere infettati rispetto a chi ha l’immunità naturale
Tramite medRxiv finanziato da Yale:

“I vaccinati hanno un rischio 13,06 volte (95% CI, da 8,08 a 21,11) maggiore di essere infettati con la variante Delta rispetto a quelli che hanno contratto la malattia in precedenza. L’aumento del rischio era significativo (P<0,001) anche per quanto riguarda i sintomi.

I vaccinati trasportano 251 volte più carica virale rispetto ai non vaccinati
Via The Lancet:

“La carica virale nei vaccinati infetti da Delta era 251 volte superiore a quella dei casi infetti da vecchi ceppi rilevati tra marzo-aprile 2020”.

Tramite CBS:

“I vaccinati infettati dalla variante Delta hanno cariche virali elevate, risultano positivi al test PCR per tempi piu’ lunghi e bassi livelli di anticorpi neutralizzanti indotti dal vaccino”.

Ricerca: “La vaccinazione imperfetta può migliorare la trasmissione di agenti patogeni altamente virulenti”
Tramite PLOS Biologia:

“I vaccini che non uccidono i virus e consentono la trasmissione potrebbero facilitare la circolazione di ceppi molto virulenti tra la popolazione… i vaccini anti-malattia che non prevengono la trasmissione possono creare condizioni che promuovono l’emergere di ceppi patogeni che causano malattie più gravi”.

Che cosa significa: quando emergeranno nuove varianti virulente, probabilmente non proverranno dai non vaccinati ma dai vaccinati che sono fertili terreni di riproduzione/serbatoi per nuovi ceppi.

Cosa è successo all'”Immunità duratura”?
Nel giugno 2021, tramite il New York Times:

Alla fine di agosto 2021, tramite il British Medical Journal:

Il marito ha un ictus indotto dal vaccino, la moglie vaccina comunque il bambino
Molti, se non la maggioranza, degli schiavi COVID completamente sottomessi sono semplicemente troppo lontani dalla realta’ per essere salvati.

Reperto A, tramite SF Chronicle:

Editorialista di The Spectator chiede se le è “permesso” di parlare degli effetti collaterali dei vaccini

Tramite The Spectator:

“Nessuno vuole essere considerato un isterico. Emotivo. Nevrotico. Quindi invece queste conversazioni si svolgono in maniera discreta, sulle chat di WhatsApp, sui thread di internet, a toni sommessi. Chi vuole essere accusato di essere un temuto “anti-vaxxer”?”

Che cos’è la sindrome di Stoccolma?
Via Sharie Stines, PsyD:

“La sindrome di Stoccolma è una condizione psicologica che si verifica quando una vittima di abuso si identifica e si lega, positivamente con il suo aggressore. Questa sindrome è stata originariamente osservata quando gli ostaggi rapiti non solo hanno sviluppato un rapporto con i rapitori, ma si sono anche innamorati di loro.

Metà dello staff NIH di Fauci non si fara’ vaccinare
In una notizia che meritava molta più attenzione di quella che ha ricevuto nella stampa mainstream, Anthony Fauci ha ammesso in una testimonianza al Congresso che circa la metà del suo personale NIH non si e’ fatto vaccinare.

Una enorme percentuale di operatori sanitari rifiutano i “vaccini”

Tramite il New York Times:

“Tra i 50 più grandi ospedali della nazione, un lavoratore su tre che ha avuto contatti diretti con i pazienti non aveva ricevuto una singola dose di vaccino”.

Dovremmo fidarci di questi esperti – metà del personale NIH e un terzo degli operatori sanitari nei principali ospedali – o solo di quelli selezionati con cura dai media aziendali per spingere la narrativa “sicuro ed efficace” sulla CNN?

Fonte

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L’Italia estenderà i passaporti vaccinali ai trasporti pubblici e alle scuole

Niente vaccino, niente istruzione o viaggi.

Nonostante le massicce proteste contro le misure, dal 1° settembre l’Italia estenderà il proprio sistema di passaporti vaccinali ai trasporti pubblici e alle scuole.

Potenzialmente esacerbando il crescente disprezzo pubblico verso le regole draconiane, le autorità hanno annunciato che l’elenco dei luoghi in cui sarebbe richiesto il passaporto sarà esteso.

Dall’inizio del prossimo mese gli insegnanti rimarranno senza lavoro a meno che non prendano il vaccino e ottengano il pass, mentre gli studenti universitari non potranno frequentare le lezioni senza di esso.

Ai non vaccinati sarà inoltre vietato l’utilizzo dei trasporti pubblici a lunga distanza, il che significa che le vacanze, i viaggi di lavoro e le visite ai parenti diventeranno impossibili per molti.

A partire dalla scorsa settimana, luoghi come musei, stadi, teatri, palestre e posti a sedere al coperto in bar e ristoranti hanno tutti richiesto il green pass.

“I clienti e i locali possono incorrere in multe che vanno da € 400 a € 1.000 se le aziende non riescono ad attuare il regolamento. Le istituzioni che spesso infrangono la regola rischiano di essere chiuse fino a dieci giorni dalle autorità”, riporta Reclaim the Net.

In una dichiarazione orwelliana, il ministro della Salute Roberto Speranza ha affermato che l’estensione del regime per includere scuole e trasporti pubblici era necessaria per “evitare le chiusure e salvaguardare la libertà”.

In tutta Europa, i governi stanno creando società a due livelli che rafforzeranno la discriminazione totale contro i non vaccinati, che rimarranno di fatto soggetti a misure di lockdown a tempo indeterminato.

Come abbiamo sottolineato in precedenza, in Francia, che ha imposto uno dei sistemi più draconiani, la polizia è ora di pattuglia per controllare le carte vaccinali delle persone sedute all’aperto nei caffè.

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La NBC sta analizzando 17.000 ore di contenuti WWE per trovare materiale “razzista”

Gli archivi culturali devono essere ripuliti.

La NBC Universal ha rivelato che sta scansionando 17.000 di contenuti della WWE per eliminare materiale “razzista” al fine di evitare che appaiano sul nuovo dispositivo di streaming Peacock.

Peacock ha recentemente vinto i diritti per lo streaming del gigantesco catalogo della WWE, il che significa che i censori hanno un compito monumentale nelle loro mani per trovare qualsiasi contenuto “offensivo”.

“Una corrispondenza in particolare che il servizio di streaming NBC ha cancellato è quella della WrestleMania VI degli anni ’90 in cui Rowdy Roddy Piper ha dipinto metà della sua faccia di nero mentre affrontava il wrestler nero Bad News Brown”, riferisce PWInsider.

Anche i commenti di Piper prima della partita sono stati eliminati, nonostante la defunta superstar abbia condiviso un messaggio di unità razziale quando ha dichiarato:“Now I can stand here, and I can be black! I can be white! Don’t make no difference to me. … It’s what’s inside.”

La cancellazione degli archivi culturali è di fondamentale importanza per i nostri nuovi signori woke poiché qualsiasi traccia di come le persone si comportavano o percepivano il mondo non può essere tollerata dalla nuova religione del culto.

I servizi di streaming stanno già attaccando minacciosi avvertimenti su vecchi film o cancellando interi episodi di programmi TV classici perché rappresentavano accuratamente come le persone si comportavano e parlavano in quel momento.

“In un paese libero, la cultura è spontanea”, scrive Dave Blount. “In America sotto l’occupazione liberale, tutto deve passare retroattivamente alla censura per garantire che sia conforme all’attuale ortodossia ufficiale prima di essere ritenuto idoneo per gli archivi culturali. Anche il wrestling professionale deve essere filtrato per correttezza politica “.

Non aspettarti di vedere presto la seguente clip su Peacock.

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I media mainstream vogliono ridefinire il concetto di “liberta` di parola”

Da “appiattire la curva” a “la nuova normalità” a “il grande ripristino”, non è stato difficile individuare la propaganda dall’inizio della “pandemia”.

La frase “terrorismo interno” sta venendo utilizzato molto nell’ultimo periodo che ci prepara a quella che, quasi certamente, sarà una nuova legislazione davvero orrenda una volta che Biden sarà in carica.

Ebbene, la frase in voga dopo che Donald Trump è stato bandito da Internet è “la nuova definizione di libertà di parola” … e variazioni su quel tema.

In primo luogo, i giornali su entrambe le sponde dell’Atlantico vogliono essere molto chiari su questo, il fatto che Donald Trump sia stato bandito simultaneamente da tutti i principali social network non sta in alcun modo inibendo la sua libertà di parola.

In effetti nessuna delle decine di migliaia di persone bandite da Twitter et al. hanno subito violazioni della loro libertà di parola. Come nessuno dei proprietari – o utenti – dell’app Parler che i giganti della tecnologia hanno cancellato ha subito danni alla capacita` di fare informazione.

La libertà di parola è totalmente intatta, non importa quante persone siano bandite o deplatformate, i media sono tutti d’accordo su questo (anche i presunti gruppi di riflessione a favore della libertà di parola).

Sono anche d’accordo che forse … non dovrebbe esserci. Forse la “libertà di parola” è troppo pericolosa nella nostra era moderna e necessita di una “nuova definizione”.

Questo è ciò che Ian Dunt scrivendo su Politics.co.uk pensa, comunque, sostenendo che è ora di avere un “dibattito tra adulti” sulla libertà di parola.

Il Financial Times è d’accordo, interrogandosi sui “limiti della libertà di parola nell’era di Internet”.

Thomas Edsall, sul New York Times, si chiede ad alta voce se le “bugie” di Trump abbiano reso la libertà di parola una “minaccia alla democrazia“.

The Conversation, una rivista con sede nel Regno Unito spesso all’avanguardia con delle idee veramente terrificanti, ha tre diversi articoli sulla ridefinizione o limitazione della libertà di parola, tutti pubblicati entro 4 giorni l’uno dall’altro.

Possiamo leggere che la libertà di parola non è garantita se danneggia gli altri, un pezzo di apologia disonesta che sostiene che Trump non è stato messo a tacere, perché avrebbe comunque continuato a fare discorsi che i media avrebbero coperto nelle news … senza tuttavia menzionare che i media hanno, in massa, letteralmente rifiutato di trasmettere diversi discorsi di Trump negli ultimi due mesi.

La conclusione potrebbe essere stata scritta da un algoritmo che analizza il feed Twitter del The Guardian:

il suggerimento che Trump è stato censurato è semplicemente sbagliato. Induce in errore il pubblico a credere che tutte le affermazioni sulla “libertà di parola” abbiano lo stesso valore. Non lo hanno. Dobbiamo lavorare per garantire che il linguaggio dannoso sia regolamentato al fine di garantire un’ampia partecipazione al discorso pubblico che è essenziale per le nostre vite e per la nostra democrazia.

Poi c’è la libertà di parola in America: l’approccio statunitense è adatto allo scopo nell’era dei social media?, che afferma:

L’attacco al Campidoglio ha rivelato, in termini duri, i pericoli della disinformazione nell’era digitale. Offre un’opportunità per riflettere sulla misura in cui alcuni elementi della tradizione americana della libertà di parola potrebbero non essere più adatti allo scopo.

E infine, il mio preferito , Perché la “libertà di parola” ha bisogno di una nuova definizione nell’era di Internet e i tweet di Trump in cui l’autore Peter Ives mette in guardia dalla “militarizzazione della libertà di parola” e conclude:

La folla inferocita di Trump non è stata solo incitata dal suo unico discorso del 6 gennaio, ma è stata fomentata per molto tempo online. La fede nella ragione di Mill e Kant era basata sulla stampa; la libertà di parola dovrebbe essere riesaminata nel contesto di Internet e dei social media.

Ives pensa chiaramente di essere illuminato, liberale e istruito, dopotutto lascia cadere i riferimenti a Kant E Mills (sono proprio DUE famosi filosofi), ma in realtà non lo è. È solo un elitario che sostiene che le persone della classe lavoratrice sono troppo stupide per poter parlare, o anche per ascoltare idee che potrebbero irritarli tutti e distrarli dal loro lavoro umile.

Per condire queste idee obsolete con una spolverata di pornografia della paura, NBC News riferisce che l’FBI non ha segnalato la loro “preoccupazione” sulla possibile violenza al Campidoglio, perché erano preoccupati per la libertà di parola. (Vedi, se l’FBI non avesse protetto la libertà di parola delle persone, quella rivolta potrebbe non si sarebbe mai verificata!)

E oltre a tutto ciò, c’è l’angolo della manipolazione emotiva, in cui gli autori fingono di essere tristi o esasperati.

Nell’Irish Independent, Emma Kelly afferma che la “libertà di parola” non include “incitamento all’odio” (non è mai esattamente chiaro quale parte di “tornare a casa pacificamente” fosse l’incitamento all’odio).

In The Hill, Joe Ferullo è quasi in lacrime per il fatto che il primo emendamento sia stato rovinato dalla stampa di destra.

Se “tornare a casa pacificamente”, può diventare “incitamento alla violenza”, si può fare in modo che tutto significhi assolutamente qualsiasi cosa.

Più “ridefiniscono” le parole, più ci spostiamo in un mondo orwelliano in cui ogni significato è completamente perso.

E cosa significherebbe veramente la nostra nuova “libertà di parola” in un mondo del genere?

Fonte

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La Germania imprigionera` chi trasgredisce alle norme Covid in campi per rifugiati

Deputata di AfD: “le autorità hanno letto troppo Orwell”.

E` stato rivelato che i trasgressori del lockdown COVID in Germania saranno arrestati e detenuti nei campi profughi situati in tutto il paese. Abbiamo messo in evidenza la storia per la prima volta venerdì, citando i rapporti secondo cui le persone che violano ripetutamente le regole saranno detenute in un “campo di detenzione” a Dresda.

Ora le autorità in numerose aree diverse hanno delineato dove incarcereranno coloro che infrangono le regole Covid o si rifiutano di autoisolarsi dopo aver preso il COVID. La Germania ha numerosi campi profughi dislocati in tutto il paese a seguito della disastrosa mossa di Angela Merkel di far entrare milioni di migranti dal 2015 in poi. Ora alcuni di essi verranno riconvertiti per ospitare dissidenti che si rifiutano di obbedire alle leggi COVID. “Lo stato orientale della Sassonia ha confermato i piani di trattenere chi non è in quarantena in una sezione recintata di un campo profughi che sarà costruito la prossima settimana”, riporta il Daily Mail.

La deputata dell’AfD Joana Cotar ha reagito al piano accusando le autorità di “aver letto troppo Orwell”. Lo stato afferma di avere il diritto di trattenere coloro che interrompono la quarantena ai sensi del Disease Protection Act. Anche le autorità di Brandeburgo utilizzeranno una sezione di un campo profughi per internare i negazionisti del COVID, mentre lo Schleswig-Holstein li rinchiuderà in un’area di un centro di detenzione minorile. Secondo quanto riferito, Angela Merkel annuncerà un nuovo “mega lockdown” in Germania che includerà la chiusura di tutti i trasporti pubblici.

Fonte

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Quando una teoria del complotto diventa realta`: Il Sunday Times sotto attacco per aver chiamato i passaporti covid “Freedom Certificates” (Certificati di liberta`)

Il Sunday Times sta subendo una reazione negativa sui social media per aver definito i passaporti vaccinali Covid-19 come “certificati di libertà” e molti hanno notato che l’idea era considerata una folle teoria del complotto solo pochi mesi fa.

Un articolo pubblicato domenica sul quotidiano britannico descrive i “passaporti immunità”, che consentirebbero ai destinatari del vaccino di essere esentati dalle restrizioni di blocco. Il pezzo, intitolato “Passaporti Covid: un certificato di libertà che potrebbe far viaggiare di nuovo il mondo”, sostiene che diversi paesi inizieranno a introdurre i documenti, in qualche forma e la pressione sulle autorità britanniche aumenterà in modo che ne seguino l’esempio.

“Indipendentemente dal fatto che le questioni morali, politiche e mediche di favorire i vaccinati siano risolte, è probabile che la richiesta da parte delle orde di vaccinati dei documenti necessari per viaggiare quest’estate si riveli irresistibile”, sostiene l’articolo. Il pezzo ha attirato l’ira di molti, che non hanno potuto fare a meno di commentare su Twitter per notare che sembrava essere una teoria del complotto divenuta realta`.

“‘Certificato di libertà’ è un ossimoro. Questa era una “teoria del complotto” pochi mesi fa “, ha scritto la scrittrice e fotografa Laura Dodsworth. Il giornalista Neil Clark ha definito l’articolo “oltre l’orwelliano”.

Il ministro dei vaccini del Regno Unito ha dichiarato nei giorni scorsi che il governo non ha intenzione di introdurre passaporti per i vaccini. Tuttavia, molti hanno espresso dubbi sul fatto che avrebbe mantenuto quella posizione, avendo precedentemente cambiato idea su una serie di problemi relativi al Covid-19, tra cui maschere e lockdown.

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Un messaggio per chiunque si sente come “Winston” in 1984 di Orwell

“L’ideale istituito dal Partito era qualcosa di enorme, terribile e sconvolgente … tutti pensavano gli stessi pensieri e gridavano gli stessi slogan, perennemente lavorando, combattendo, trionfando, perseguitando – trecento milioni di persone tutte con la stessa faccia.”

Si tratta di una citazione dall’opera di George Orwell, 1984 – un capolavoro che descrive la vita in uno stato totalitario che richiede cieca obbedienza.

Il “Partito” controllava tutto: l’economia, la vita quotidiana e persino la verità.

In 1984 di Orwell, “l’eresia delle eresie era il buon senso”. “Ogni registro è stato distrutto o falsificato, ogni libro riscritto, ogni immagine è stata ridipinta, ogni statua e edificio stradale è stato rinominato, ogni data è stata modificata.”

“E il processo continua giorno dopo giorno e minuto dopo minuto. La storia si è fermata. Non esiste niente tranne un presente infinito in cui il Partito ha sempre ragione “.

Se vieni sorpreso a commettere un crimine di pensiero – dissentire dal Partito anche solo per un istante – allora “il tuo nome verra` rimosso dai registri, ogni traccia della tua vita sara` cancellata, la tua esistenza di una volta verra` negata e poi dimenticata . ”

Ora, il nostro mondo ovviamente non è diventato così estremo come la visione distopica di Orwell. Ma sembra che Big Tech, Big Media e Big Government stiano facendo del loro meglio per portarci a quel scenario.

70.000 criminali che hanno commesso psicoreato sono già stati eliminati da Twitter. Facebook e Reddit stanno rimuovendo febbrilmente i contenuti degli utenti. Apple, Google e Amazon hanno bandito intere app e piattaforme. Indubbiamente ci sono molti contenuti stravaganti su Internet: disinformazione, ignoranza, rabbia, odio, violenza e semplicemente stupidità. Ma queste mosse delle società Big Tech non riguardano la violenza. Se la riguardassero, avrebbero cancellato decine di migliaia di account negli ultimi anni – come l’attivista BLM “per lo più pacifico” che ha twittato “i bianchi forse dovranno morire”. O gli innumerevoli altri che hanno sostenuto rivolte violente contro la polizia.

Poi, ovviamente, ci sono gli hashtag #assassinatetrump e #killtrump consentiti da Twitter almeno dal 2016. O l’hashtag #killallmen consentito su Twitter e Instagram. Non si tratta di violenza. Si tratta di ideologia. Se hai convinzioni diverse rispetto al “Partito”, rischi di essere cancellato o “rimosso dalla piattaforma” da Big Tech. Icone come Ron Paul, che ha criticato per anni le politiche monetarie e di difesa nazionale dell’attuale amministrazione e non aveva nulla a che fare con il Campidoglio, sono state sospese o escluse dalle loro pagine Facebook. Il martello è caduto, ed ora è ovvio, al di là di ogni dubbio, che faresti meglio a stare attento a ciò che dici: il tuo sostentamento, la tua vita sociale e la tua sicurezza potrebbero dipendere solo da questo. Altrimenti, verrai eliminato, cancellato, eliminato da Internet, non potrai essere pagato tramite Visa, PayPal e Stripe, e il tuo sito espulso o cancellato da GoDaddy. Il messaggio è chiaro: comportati e pensa esattamente come ti diciamo, o perderai tutto ciò per cui hai lavorato, in un batter d’occhio. Certo, il “Partito” può esprimere a parole la tolleranza e l’unità. Finché rimani in linea. Altrimenti è odio.

Si comportano come se fossi un pazzo perché hai domande e preoccupazioni completamente legittime, che si tratti di lockdown per Covid, censura, disinformazione dei media, ecc. È straordinario che, dopo tanta disinformazione deliberata e pregiudizi, i media si aspettino ancora che la gente li prenda sul serio. La CNN sembra credere che chiunque dubiti della sua credibilità sia un “teorico della cospirazione”. Tutte queste tendenze stanno probabilmente innervosendo molte persone. La disperazione ha preso piede, proprio come con Winston Smith, il personaggio principale del 1984 di Orwell.

Quindi, per tutti i Winston là fuori, la cosa più importante in questo momento è rimanere razionali. Come esseri umani tendiamo a prendere decisioni terribili quando siamo spaventati, tristi o arrabbiati. Abbi fiducia nel sapere che hai MOLTO più controllo sulla tua vita, sui tuoi mezzi di sostentamento e sul tuo futuro di quanto non vogliano farti credere. Ma dovrai assolutamente prendere alcune decisioni deliberate e potenzialmente difficili. Ad esempio, se sei stufo di Big Tech, potrai rinunciare ai social. Nessuno ti punta una pistola alla testa per avere un account Facebook o usare Gmail. Ci sono molte altre opzioni là fuori che discuteremo in futuro.

Ancora più importante, potresti scoprire che la tua città natale non è più sicura, soprattutto se vivi in ​​una grande città controllata da politici intossicati dai loro poteri speciali ottenuti grazie all’emergenza Covid. È davvero il momento di considerare il tuo ambiente circostante: se le scuole locali stanno facendo il lavaggio del cervello ai tuoi figli, i funzionari sanitari dittatoriali che chiudono la tua attività o vicini ficcanaso pronti a trasformarsi nella Gestapo perche` magari hai cenato con la tua famiglia, allora potresti pensare di cambiare aria. Ciò potrebbe significare semplicemente spostarsi di poche miglia in una nuova citta`. O un nuovo stato / provincia. O potenzialmente all’estero.

Potrebbe anche essere il momento di riconsiderare parte della tua infrastruttura aziendale. Potrebbe essere il momento di considerare anche alcune nuove opzioni finanziarie, per timore che le banche saltino sul carro della sinistra e inizino a “cancellare” i conti agli eretici. Ma questo è il lato positivo: adesso abbiamo alternative. Tutto, piattaforme tecnologiche, istituzioni finanziarie e persino la nostra residenza personale, è tutto sostituibile. Tutto. Non abbiamo mai avuto più controllo sulla nostra privacy, dati, mezzi di sussistenza e ambiente … fintanto che hai la volontà di agire.

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Venezia: Sorveglianza Orwelliana e “Futuro del Turismo”

La nuova normalita`

Un rapporto della CNN pubblicato mercoledì descrive in dettaglio come Venezia, abbia creato una inquietante rete monolitica di sorveglianza per tracciare e rintracciare tutti coloro che entrano ed escono dalla città e afferma che questo potrebbe essere il “futuro del turismo” in un “mondo post-COVID”.

L’articolo inizia cosi`:

“Ti stanno guardando, ovunque tu vada. Sanno esattamente dove ti fermi, quando rallenti e acceleri, e sanno quando entri ed esci dalla citta`. Inoltre, stanno monitorando il tuo telefono, in modo che possano sapere esattamente quante persone del tuo paese o regione si trovano in quale area e in quale momento. E lo stanno facendo nel tentativo di cambiare il turismo in meglio. Benvenuti a Venezia in un mondo post-Covid.”

Il pezzo esplora poi come Venezia sia entrata in possesso di un enorme magazzino e lo ha trasformato in una “sala di controllo” tecnologica all’avanguardia per “monitorare il turismo” in città. Il pezzo descrive in dettaglio come in futuro l’accesso alla citta` potra` essere controllato elettronicamente, e ai visitatori potrebbe essere negato l’accesso, ma l’aspetto più inquietante è il fatto che a Venezia esiste già un mini stato di sorveglianza. Tutto viene registrato in ogni momento e può essere riprodotto, fornendo in modo efficace ai funzionari una “macchina del tempo” che possono utilizzare per guardare indietro. Il rapporto rileva che “Il sistema non solo conta i visitatori in prossimità delle telecamere poste in giro per la città, ma, in collaborazione con TIM (Telecom Italia, il più grande fornitore di telecomunicazioni in Italia), fa il punto su chi sono e da dove provengono”. Lo sanno avendo accesso ai dati del telefono cellulare. Semplice. Ma non preoccuparti perché non è possibile accedere ai “dettagli personali”, afferma il rapporto. Le autorità sanno esattamente in quali strade stanno camminando le persone, quanto velocemente si stanno muovendo e se dovrebbero essere lì o meno, a causa delle restrizioni COVID. Lo stato di sorveglianza strisciante di Venezia è nato come un modo per “proteggere” la città dai danni e dal sovraffollamento. Tuttavia, come dimostra chiaramente l’articolo della CNN, l’architettura che già esiste (ed esiste in tutto il mondo) potrebbe essere facilmente utilizzata in modo più aggressivo con la giustificazione COVID.

Ovviamente, questa è solo la punta dell’iceberg, in termini di “nuova normalita`”. Con i passaporti vaccinali standardizzati e implementati a livello globale che vengono pesantemente pubblicizzati come il futuro dei viaggi e altre tecnologie sviluppate a un ritmo rapido per consentire l’applicazione delle distanze sociali e qualsiasi altra restrizione, non è difficile immaginare dove questo sta andando tutto.

Dato che numerose persone di spicco insistono sul fatto che le distanze sociali e altre restrizioni sul coronavirus sono qui per rimanere, è perfettamente fattibile immaginare un prossimo futuro in cui questa tecnologia sia ampiamente adottata. La Cina sta già collegando le regole del coronavirus al suo oneroso sistema di punteggio del credito sociale, oltre a utilizzare l’intelligenza artificiale per disciplinare la sua forza lavoro schiava, quindi l’idea che le persone possano essere pubblicamente svergognate o punite per essersi avvicinate troppo agli altri è una possibilità molto reale.

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Media orwelliani: “Cari lettori, state utilizzando la parola “orwelliano” nella maniera sbagliata”

Lamentarsi per l’intrusione autoritaria del governo nella propria vita o per la riscrittura surrettizia della storia non si qualifica più come “orwelliano”, secondo un articolo che ironicamente incarna il concetto nel tentativo di ridefinirlo.

L’agenzia di stampa USA Today è riuscita a personificare il termine “orwelliano” nel suo articolo profondamente condiscendente che rimprovera i lettori di “aver usato il termine “orwelliano” in modo sbagliato”. Pubblicato lunedì, il pezzo fa di tutto per svergognare coloro che sono insicuri sul loro vocabolario suggerendo che il termine “orwelliano” può essere usato correttamente solo dai liberali. “È probabile che tu abbia visto il nome di George Orwell postato alla rinfusa nei social media la scorsa settimana, sia dai conservatori che invocano il suo nome con sincerità o dai liberali che prendono in giro i conservatori per il suo uso improprio”, l’articolo inizia dando le basi per annullare ogni uso del termine da parte di coloro che votano per la destra.

Ma gli esempi che sostiene di prendere in giro – la denuncia del rampollo presidenziale Donald Trump Jr. sulla scomparsa dell’account Twitter di suo padre e il senatore del Missouri Josh Hawley che incolpa la “folla woke” per la cancellazione del suo contratto editoriale – non hanno convinto la popolazione come si aspettava la psicopolizia.

Il libro di Hawley che denuncia la “tirannia del Big Tech”, ad esempio, non è solo “un editore che annulla il tuo contratto perché il tuo marchio è diventato tossico”, è un esempio inquietante di quelli che dovrebbero essere settori separati (social media , editoria di libri) che marciano al passo ideologico con l’ideologia politica prevalente.

Né la lamentela del giovane Trump riguardo all’eliminazione da parte di Twitter dell’account di suo padre è “solo” un esempio di “una piattaforma Internet che applica i suoi termini di servizio”. Nel bene e nel male, il feed Twitter di Trump era un documento storico, il suo mezzo principale per rivolgersi al pubblico americano durante la sua presidenza. Sospenderlo definitivamente equivale a gettare quattro anni di proclami ufficiali nel dimenticatoio, per non essere mai più visti, come fece il protagonista del 1984 Winston Smith con scomodi documenti storici come fedele membro del Partito. USA Today porta uno studioso che ha scritto la sua dissertazione su Orwell per collegare l’iconico “Two Minutes Hate” alla “mentalità mafiosa dei social media” e alla teoria del complotto di QAnon, forse scordandosi quattro anni di “Orange Man Bad!” ritualisticamente gridato dai democratici sui media.

L’articolo rileva che Orwell ha combattuto il fascismo in Spagna, implicando fortemente che i conservatori di oggi sono i discendenti ideologici dei fascisti di Franco – una conclusione che non cerca di sostenere con i fatti, ma semplicemente per associazione. Il che si integra perfettamente con gli sforzi dello scrittore di restringere la definizione di “orwelliano” utilizzando “la manipolazione del linguaggio” per nascondere la realtà. Nonostante tutto, questo pezzo di propaganda riconosce che Orwell ha scoperto “i fallimenti del comunismo sovietico”, trovandolo una delle “due facce della stessa medaglia totalitaria” assieme al fascismo e rinnegando entrambi gli estremi. E per quanto i revisionisti liberali del 21 ° secolo vorrebbero rivendicare il termine “orwelliano” solo per se stessi, il futuro distopico della Gran Bretagna del 1984 è stato creato a immagine dell’Unione Sovietica, non della Spagna fascista o della Germania. “INGSOC”, il nome dell’ideologia totalitaria del partito, è l’abbreviazione di “socialismo inglese”. Tentare di smantellare l’intenzione dell’autore di vendere il sapore ideologico del mese è carino, anzi, orwelliano.

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