Archivi Blog

Stato di Polizia: Il Regno Unito vieta le proteste

La polizia avverte che “le persone saranno estremamente arrabbiate” e protesteranno di più

Con l’intera popolazione della Gran Bretagna ora de facto agli arresti domiciliari a partire da giovedì, il passaggio a uno stato di polizia completo si è avvicinato con l’annuncio che le proteste verranno ora vietate.

Il Times of London riporta che il divieto di manifestazioni di più di due persone sarà reso illegale sotto il secondo lockdown nazionale.

Ironia della sorte, la mossa sembra essere una risposta al fatto che a Black Lives Matter è stato permesso di tenere enormi proteste durante il primo lockdown, mentre alle famiglie non è stato permesso di riunirsi in piccoli numeri.

Quindi ora, qualsiasi forma di protesta è apparentemente vietata dalle misure di emergenza.

La vaghezza che circonda il capovolgimento di un diritto umano fondamentale è agghiacciante, con una portavoce del Ministero degli Interni che dice ai giornalisti che “il diritto alla protesta pacifica è uno dei capisaldi della nostra democrazia”, ​​ma aggiungendo “qualsiasi raduno rischia di diffondere la malattia, portando a più morti, quindi è fondamentale che tutti noi facciamo la nostra parte nel controllo del virus “.

“Le persone devono seguire le regole sugli incontri con gli altri, che si applicano a tutte le riunioni e quindi anche alle proteste”, ha aggiunto il portavoce del governo.

Mentre il governo ha detto alla polizia che dovrà interrompere le proteste, alcuni agenti hanno espresso la preoccupazione che la mossa incoraggerà le persone a scendere in piazza.

Una fonte della polizia ha detto al Times che “questo causerà molti problemi”.

“Le persone saranno estremamente arrabbiate e ci sono preoccupazioni che protesteranno per il fatto che non possono protestare”, ha aggiunto la fonte.

La mossa si aggiunge alla già crescente litania di inquietanti “leggi” di emergenza che sono state introdotte con il pretesto di combattere la pandemia.

Chiunque tenti di lasciare il paese “senza scuse ragionevoli” verrà ora multato fino a £ 6.400.

In precedenza, le persone, comprese le famiglie, non potevano riunirsi in un numero superiore a sei, ora quel numero è stato ridotto a due.

Ai negozi in alcune zone è stato detto di vendere solo oggetti che ritengono essenziali, il che ha portato ad alcuni, in particolare nel Galles, che è gestito da un governo laburista di sinistra, a isolare intere sezioni, comprese quelle contenenti libri e materiale per scrivere e persino vestiti. e biancheria da letto.

È stato anche riferito che la polizia sta interrogando le persone su ciò che stanno per acquistare prima che entrino nei negozi di alimentari.

Nel frattempo, le persone stanno segnalando storie inquietanti di essere perseguitati dalla polizia per aver rifiutato di scaricare l’app “track and trace” del coronavirus del NHS.

Giovedì, un’infermiera del NHS si è dimessa pubblicamente mentre indossava la sua uniforme prima di rilasciare il numero reale di pazienti COVID nel suo ospedale, che è di gran lunga inferiore a quello suggerito dal governo, e denunciando la disastrosa politica di lockdown del governo.

Fonte

gettyimages-1229487191-768x432-1

Neovitruvian

La censura dei social media e` sempre piu` pesante, aiutatemi a sopravvivere con una donazione

2.00 €

La vera agenda dell’OMS: Un nuovo ordine mondiale basato sul modello della Cina

L’OMS ha gestito l’epidemia di COVID-19 in una maniera specifica. È passato dal minimizzare il virus e fare pressioni contro i divieti di viaggio dalla Cina alla spinta per un indefinito lockdown a livello mondiale. C’è metodo dietro la follia: l’OMS sta usando la pandemia per avanzare verso un Nuovo Ordine Mondiale che è modellato sul regime oppressivo della Cina.

Da quando il COVID-19 ha superato i confini cinesi, l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha assunto un ruolo di primo piano nella gestione della pandemia a livello globale. Il potere indiscusso e l’influenza di questa organizzazione creata dalle Nazioni Unite portarono la maggior parte dei governi di tutto il mondo a modellare le loro politiche e la risposta alla pandemia in base ai dati e alle linee guida dell’OMS. In altre parole, le nazioni hanno consentito a un’entità globale (e non democratica) di dettare decisioni che vengono prese a livello nazionale e locale.

Il risultato di questa condotta diretta tra l’OMS e i governi nazionali è stato profondo e di vasta portata. Alimentati da modelli e proiezioni apocalittici, i governi sono stati esortati a limitare la loro intera popolazione, chiudendo le loro intere economie per diversi mesi. Le conseguenze devastanti di questo blocco globale sono ancora difficili da quantificare. Tuttavia, una previsione fatta nel mio articolo COVID-19/Lockdown: Un esperimento su scala globale si è rapidamente realizzata: miliardi di dollari sono stati incanalati dalla classe lavoratrice verso l’élite.

Un titolo di Fast Company sull’elite finanziaria che trae profitto dalla pandemia.

Allora perché l’OMS sta dando ordini alle nazioni e ai loro governi democraticamente eletti? È dovuto alla sua comprovata esperienza e ai suoi consigli? Chiaramente no. Perché la risposta dell’organizzazione alla pandemia nelle sue fasi iniziali e più critiche e` stata a dir poco disastrosa. Alcuni potrebbero pensare che lo abbiano fatto apposta.

Il 14 gennaio, l’OMS ha affermato che non vi era alcuna trasmissione da uomo a uomo, citando fonti cinesi.

Preliminary investigations conducted by the Chinese authorities have found no clear evidence of human-to-human transmission of the novel #coronavirus (2019-nCoV) identified in #Wuhan#China🇨🇳. pic.twitter.com/Fnl5P877VG

— World Health Organization (WHO) (@WHO) January 14, 2020

Il 4 febbraio, il direttore generale dell’OMS Tedros Adhanom Ghebreyesus ha parlato contro le restrizioni ai viaggi in Cina, affermando che tali misure potrebbero causare “paura e stigmatizzazione”. Ha aggiunto che “non c’è motivo di panico e paura”.

Poiché la maggior parte dei governi mondiali ha seguito ciecamente le raccomandazioni dell’OMS, i viaggi aerei dalla Cina sono continuati per settimane e hanno permesso la diffusione del virus in tutto il mondo. E, tuttavia, quando alcuni paesi hanno cercato di fermare i viaggi dalla Cina, l’OMS ha attivamente esercitato pressioni contro di essi.

L’OMS ha fatto pressioni dirette contro il divieto di viaggiare verso paesi, tra cui la Cina.

Una dichiarazione rilasciata il 29 febbraio, ha contestato i divieti di viaggio perché “potrebbero interrompere le attività commerciali e avere effetti sociali ed economici negativi sui paesi colpiti”.

“L’OMS continua a sconsigliare l’applicazione di restrizioni di viaggio o commerciali ai paesi in cui si verificano epidemie di COVID-19”, afferma la dichiarazione.

“In generale, le prove dimostrano che limitare la circolazione di persone e merci durante le emergenze di salute pubblica è inefficace nella maggior parte delle situazioni e può deviare risorse da altri interventi.”

La ricerca accademica dell’Università di Southampton ha rivelato che fino al 95% delle morti non sarebbe accaduto se l’OMS avesse agito prima.
– SKY News, China used WHO in a bid to open Australia’s borders

L’ultima frase è particolarmente dannosa: il 95% dei decessi avrebbe potuto essere evitato se l’OMS non fosse stata contraria ai divieti di viaggio dalla Cina. Considerando il fatto che l’OMS ha lavorato attivamente contro la singola misura più importante per fermare la diffusione del virus, perché sta ancora plasmando le politiche del governo? Perché è collegata all’élite globale.

IL POTERE DELL’OMS

Nonostante la diffusione di informazioni assolutamente false e pericolose, l’OMS rimane indiscutibilmente influente in tutto il mondo. Il 18 aprile, l’organizzazione ha mostrato il suo immenso potere trasmettendo “together at home”, un enorme evento mediatico che ha visto innumerevoli celebrità e potenti elogiare l’OMS e le entità d’élite dietro di essa.

L’OMS è anche fortemente investita nel controllo del flusso di informazioni relative al virus.

Un titolo di The Verdict.

Parlando nel programma “Reliable Sources” della CNN, la CEO di YouTube Susan Wojcicki ha dichiarato che la piattaforma di streaming “rimuoverà le informazioni che sono problematiche” cio` include “tutto ciò che è privo di fondamento medico”. Ha aggiunto:

“Quindi le persone che dicono “prendete la vitamina C; prendete la curcuma, guarirete “, saranno in violazione della nostra politica. Qualunque cosa contraria alle raccomandazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità costituira` una violazione della nostra politica “.

Perché YouTube dovrebbe preoccuparsi se le persone parlano di vitamina C nei loro video? Perché, sin dall’inizio dell’epidemia, l’OMS è stata sospettosamente contro qualsiasi tipo di rimedio o soluzione contro COVID-19. Ogni volta che un trattamento mostra risultati promettenti, l’OMS e il sistema mediatico sono pronti a mettere in guardia la popolazione contro di loro e persino ad etichettarli come pericolosi.

Perché? Perché l’OMS punta su un’unica soluzione universale: un vaccino.

UN VACCINO E NIENT’ALTRO

Per comprendere appieno la mentalità alla base dell’OMS, dobbiamo esaminare i finanziamenti dietro all’OMS.

Due dei cinque maggiori finanziatori dell’OMS sono la Bill & Melinda Gates Foundation e la Gavi Alliance. Come visto nell’articolo, Bill Gates vuole un “certificato digitale” per identificare chi ricevera` il vaccino per il Covid-19, queste due organizzazioni stanno sostenendo l’uso di vaccini per creare un sistema di identificazione globale usando una sorta di impianto. COVID-19 è l’occasione perfetta per far sì che ciò accada.

Per assicurarsi che ciò accada, il mondo ha bisogno di vivere nella paura e senza una cura fino al rilascio di quel vaccino.

Uno dei tanti titoli che mettono in guardia contro qualsiasi tipo di cura o trattamento.

L’OMS sta anche combattendo contro il rimedio più “naturale” a un virus: l’immunità di gregge. Infatti, considerando il fatto che COVID-19 non è mortale per le persone sane, consentire alla popolazione di sviluppare naturalmente anticorpi contro il virus vivendo semplicemente con esso è probabilmente il modo più naturale per combatterlo. Alcuni paesi come la Svezia hanno sfidato il dogma dell’OMS, si sono rifiutati di confinare la loro popolazione e ora sostengono che l’immunità di gregge potrebbe essere raggiunta entro giugno. L’OMS, ovviamente, mette in guardia contro questa strategia. Fonti dei media che sono state completamente vendute all’agenda dell’OMS hanno lavorato sodo per evitare questo concetto secolare. Ecco un titolo di The Guardian.

L’articolo può essere riassunto in due frasi:

“Semplicemente l’immunità da gregge, senza un vaccino, non e` un modo adeguato di procedere”.

E l’articolo termina con questa affermazione aberrante.

  “Non posso parlare per tutti, ma personalmente preferirei rimanere dentro ancora per qualche mese e vedere ancora i miei genitori l’anno prossimo.”

Queste dichiarazioni sono al 100% in linea con il vero programma dell’OMS: nessuna libertà senza un vaccino. Al fine di giustificare questa linea di pensiero, l’articolo parla del “sacrificio dei vulnerabili sull’altare dell’economia”. Non diversamente da altri articoli che mettono in guardia contro qualsiasi tipo di soluzione, va al limite affermando che l’immunità del gregge ucciderebbe milioni di persone anziane, senza considerare il fatto che una strategia di quarantena mirata potrebbe essere utilizzata per le persone più vulnerabili, consentendo al contempo alle persone sane di rimanere in liberta`.

Ecco un altro articolo che promuove la stessa agenda.

L’articolo sostiene che l’unica soluzione è uno stato di polizia totale.

“Non avremo l’immunità di gregge nel prossimo futuro. Un farmaco miracoloso non è all’orizzonte. L’unico modo per riavviare l’economia, quindi, è mettere in atto un sistema altamente efficace per testare milioni di persone, rintracciare i loro movimenti e mettere rapidamente in quarantena coloro che potrebbero essere stati infettati. “

Questa citazione ci porta ad un altro motivo per cui l’OMS e il suo sistema d’élite vogliono che l’ansia COVID duri il più a lungo possibile: giustificare il fatto che sorvegliano la popolazione.

UTILIZZARE IL COVID PER ABILITARE IL GRANDE FRATELLO

Ecco alcune copertine e titoli di riviste la scorsa settimana.

Il Grande Fratello ci salvera? – Una rivista francese

Un titolo inquietante dal Times UK

“Il Quebec prepara il suo Grande Fratello per la seconda ondata”. I telefoni cellulari potrebbero essere monitorati,

L’OMS ha detto al mondo che l’unica soluzione praticabile è un vaccino. E dicono che un vaccino potrebbe richiedere mesi o anni per essere disponibile. Quindi cosa succede fino a quando non decidono che un vaccino è pronto? Uno stato di polizia in cui la sorveglianza ad alta tecnologia, la bioparanoia e la quarantena forzata. Il Grande Fratello è ora un “salvatore” poiché il costante monitoraggio degli individui e delle persone con cui entrano in contatto è rappresentato come l’unica soluzione per salvare vite umane.

Fatto indicativo: Theresa Tam, Chief Public Health Officer of Canada, che è attualmente in prima linea nella risposta alla pandemia del paese (pur rispettando pienamente le linee guida dell’OMS) è apparsa nel bizzarro film del 2010 su una pandemia. Il film “OUTBREAK: Anatomy of a Plague” parla dello scenario immaginario della rinascita del vaiolo in Canada. Quello che dice durante il film è sorprendente.

Theresa Tam nel film “Outbreak: Anatomy of a Plague”.

Nel film, la Tam parla delle misure da adottare in caso di focolaio di vaiolo. Dice:

“Se ci sono persone che non sono conformi, ci sono sicuramente leggi e poteri della sanita` pubblica che possono mettere in quarantena le persone in contesti obbligatori.”

Aggiunge:

“È possibile tenere traccia delle persone, mettere bracciali ai polsi, disporre di polizia e altre configurazioni per garantire la quarantena”.

Il narratore del film continua:

“I posti di blocco della polizia sono installati su tutti i ponti e tutti coloro che lasciano la città devono dimostrare di essere vaccinati. Coloro che rifiutano di collaborare vengono portati in centri di detenzione temporanea “.

Dall’inizio dell’epidemia di COVID, l’OMS ha costantemente guidato il mondo verso uno stato di polizia fino al rilascio di un vaccino approvato. In molti modi, l’OMS sta cercando che il mondo intero segua l’esempio dello stato di polizia high-tech più avanzato del mondo: la Cina.

TUTTO IL MONDO E`…CINA

Attraverso il suo sistema di credito sociale orwelliano, i suoi orribili campi di rieducazione, la sua brutale repressione delle voci dissenzienti e la costante sorveglianza della sua popolazione, la Cina è stata un laboratorio per un nuovo ordine mondiale ad alta tecnologia. Inoltre, diverse società collegate alle élite hanno aiutato la Cina a raggiungere i suoi obiettivi. Non sorprende che l’OMS abbia costantemente elogiato questo regime.

Il direttore generale dell’OMS Tedros Ghebreyesus con il segretario generale del Partito comunista cinese Xi Jinping.

Ecco un account ufficiale estremamente simbolico di Ghebreyesus:

Al centro dell’immagine sopra è la divinità indù Shiva, noto anche come “Il Distruttore”. Attraverso la distruzione, Shiva consente una trasformazione profonda. Questo va di pari passo con il motto preferito dell’élite: Ordine dal Chaos.

Curiosità: Anche al CERN esiste una statua di Shiva.

Uno screenshot tratto dal sito web del CERN sulla presentazione della sua statua di Shiva nel 2004.

CONCLUDENDO

L’OMS ha gestito questa pandemia in un modo molto specifico. Quando il virus era contenuto esclusivamente in Cina, l’OMS ha denunciato i governi che stavano cercando di limitare i viaggi provenienti dalla Cina. Andando totalmente contro il buon senso, l’OMS ha affermato che limitare i viaggi non sarebbe stato efficace contro la diffusione del virus. Una volta che il virus si è diffuso in tutto il mondo, l’OMS ha quindi spinto per la maggior parte delle politiche di confinamento restrittive e distruttive nella storia umana, causando un enorme crollo dell’economia e una completa ristrutturazione della società.

In questo ambiente malsano, l’OMS si è impegnata e ha ottenuto enormi prese di potere. L’organizzazione ora sta spingendo per il prolungamento di queste misure e la creazione di stati di polizia ad alta tecnologia in attesa dell’unica cura che potrà mai approvare: un vaccino universale. Considerando il fatto che Bill Gates è l’attuale principale finanziatore dell’OMS e che fa anche parte di ID2020 – che sta sostenendo l’uso di vaccini per creare un ID digitale usando un tatuaggio o un microchip – possiamo chiaramente vedere qual è la vera agenda dell’OMS: creare una Cina globale.

Fonte

I nuovi e raccapriccianti sistemi di riconoscimento facciale Amazon, spieranno il vicinato dalla porta di entrata di casa

A prima vista il nuovo brevetto di Amazon, e` un sistema integrato di sicurezza “intelligente”.

Non fatevi ingannare, questo sistema per il riconoscimento facciale casalingo fa molto più che fermare potenziali ladri.

Secondo una nuova relazione, la domanda di brevetto, resa disponibile a fine novembre, avrebbe accoppiato tecnologie di riconoscimento facciale come Rekognition, il prodotto che Amazon sta aggressivamente commercializzando per le forze dell’ordine, con Ring – una società di telecamere per citofoni che Amazon ha acquisito nel 2018.

La CNN scrive: “L’applicazione di Amazon porta a quartieri più sicuri e più connessi, oltre a proprietari e forze dell’ordine più informati su quello che sta succedendo”.

Sì, questo è un modo per dirlo. Eccone un altro:

Amazon sogna un futuro pericoloso, con la sua tecnologia al centro di una massiccia rete di sorveglianza decentralizzata, che esegue riconoscimenti facciali in tempo reale su membri del pubblico utilizzando telecamere installate nei citofoni delle persone. –Jacob Snow, ACLU

Wow. Ti senti al sicuro?

Questa tecnologia non serve veramente a proteggere la tua casa o il tuo quartiere.

Registrerà tutti quelli che camminano e raccogliera` immagini composte e registrazioni che possono essere archiviate nel cloud e accessibili dalle forze dell’ordine per aiutare a sorvegliare e catturare i sospetti.

Uno dei problemi principali – oltre alle ovvie violazioni della privacy e la distruzione del 4 ° emendamento (negli Stati Uniti) – è che il riconoscimento facciale è stato finora poco preciso. Ciò significa che se un database determina che sei un sospetto perché hai una somiglianza sorprendente, allora la polizia potrebbe presentarsi a casa tua senza una vera ragione.

Snow scrive:

Mentre i dettagli sono approssimativi, l’applicazione descrive un sistema che la polizia può utilizzare per abbinare i volti delle persone che camminano con una banca dati fotografica di persone che ritengono “sospette”. Allo stesso modo, i proprietari di case possono anche aggiungere foto di “sospetti” nel sistema e il programma di riconoscimento facciale del campanello controllera` chiunque passi vicino a casa. In entrambi i casi, se si verifica una corrispondenza, il volto della persona può essere automaticamente inviato alle forze dell’ordine e la polizia potrebbe arrivare in pochi minuti.

Sara` di gran lunga piu` facile essere inseriti in una “lista” con questa tecnologia

La CNN riporta:

L’applicazione descrive la creazione di un database di persone sospette. I visitatori indesiderati sarranno` aggiunti all’elenco quando un proprietario di casa li etichetta come non autorizzati. Altre persone potrebbero essere aggiunte al database perché si tratta di criminali condannati o di trasgressori sessuali registrati. I residenti possono anche avvisare i vicini della presenza di una persona sospetta.

Ma alcune persone, come un corriere postale, potrebbero essere inserite in una lista di persone autorizzate. I loghi dei servizi postali potrebbero essere utilizzati per identificarli.

Mettere persone in una lista nera? Aspetta un secondo, non sembra stranamente simile al sistema di credito sociale cinese?

“Il brevetto descrive il sistema di sorveglianza del vicinato come un servizio opt-in”, aggiunge la CNN.

Tuttavia, non sara` possibile limitare il livello di sorvegliana. Come posso escludere il mio vicino (e Amazon e il governo) che memorizzano tutto su di me nel Cloud? Cosa succede se il mio vicino odia che i rami del mio albero sforino leggermente nella sua proprieta`? Mi mettera` sulla lista nera delle persone sospette?

Ricordi quando Amazon vendeva solo libri?

“Come ex giurista di brevetti, ho passato molto tempo a leggere i brevetti. È raro che le domande di brevetto presentino, in dettagli così terrificanti, il mondo che un’azienda vuole realizzare “, scrive Jacob Snow in un recente rapporto ACLU sulla nuovissima tecnologia invasiva dell’azienda che solo 10 anni fa vendeva … libri.

La giustizia è cieca o pregiudiziale?

“Questi sistemi minacciano di aumentare la presenza delle forze dell’ordine nella vita delle persone, rovinando le famiglie e aumentando la probabilità di violenze da parte della polizia”, afferma Snow.

Aggiunge, “questa tecnologia mette in pericolo attivisti e manifestanti nell’esercizio dei loro diritti”.

I test dell’ACLU hanno dimostrato che il riconoscimento facciale non identifica correttamente le persone e questo lascia la porta spalancata per consentire alla intelligenza artificiale di fare giustizia Ciò significa che persone innocenti potrebbero riempire il sistema carcerario privatizzato.

L’ACLU nota che il riconoscimento facciale è ancora meno accurato per le persone di colore e che questa tecnologia apre la strada a molestie e azioni illecite nei confronti di coloro che erano stati precedentemente incarcerati. Ma anche per gli attivisti.

Non è tutto, gente!

Snow avverte che il brevetto rende dolorosamente chiaro che questa tecnologia di sorveglianza non sarà limitata ai campanelli o alle case.

Qualsiasi dispositivo audio o visivo complementare – (Amazon Eco) – può essere impostato per la scansione biometrica.

Amazon si aspetta di indirizzare una miriade di altri dati biometrici come:

Le impronte digitali

Analisi della texture della pelle

Analisi di DNA

Geometria della mano

Riconoscimento dell’iride

Riconoscimento di odori / profumi

Inoltre, la tecnologia di sorveglianza potrebbe includere anche il riconoscimento basato su caratteristiche comportamentali, come:

ritmo di battitura

andatura

riconoscimento vocale

Immagina un campanello – o un dispositivo domestico – che possa fare tutto questo.

Ci conosciamo come Amazon ci conosce?

Per Snow … “Questo conferma che Amazon vuole abilitare il tracciamento di tutti, ovunque, sempre. Ed è apparentemente felice di consegnare questi dati al governo “.

Un sacco di persone trovano normale e accettabile l’idea di essere guardate di continuo, come le persone che si mettono in fila per essere scansionate all’aeroporto per risparmiare due secondi del loro tempo.

Per me, essere osservato al microscopio dal mio governo mi fa incazzare di brutto e temere per lamia sicurezza.

Ma, ehi, sono solo io …

Fonte

Il significato nascosto di “Fall in Line” di Christina Aguilera

Fall in Line è un duetto interpretato da due ex star Disney: Christina Aguilera e Demi Lovato. Anche se la canzone sembra parlare di “emancipazione”, il video racconta una storia completamente diversa: entrambe sono ancora schiave di un’industria opprimente.

La tendenza del 2018 è forte: bisogna essere arrabbiati e moralisti. Per essere considerati rilevanti, gli artisti devono impegnarsi in intense rappresentazioni di virtù e fingersi martirei per un qualche tipo di causa. Ovviamente, i mass media non permettono alle star di portare avanti un messaggio personale. promuovono invece un concetto attentamente calcolato e commercializzato in modo specifico per generare una reazione specifica.

Sapendo come e` l’industria, i messaggi spinti dalle stelle sono spesso ingannevoli e manipolativi. Infatti, come evidenziato nei miei articoli su Katy Perry, Justin Timberlake o Kesha, il simbolismo trovato nei video di questi artisti trasmette spesso messaggi oscuri e inquietanti che annullano ogni tipo “emancipazione” sotto intesa. Nel caso in cui non lo sapessi, in realtà non vogliono che tu sia “emancipato”. Ti stanno ingannando facendoti credere che essere emancipati significa essere arrabbiati, pieni di odio e sotto il controllo dell’élite.

Fall in Line di Christina Aguilera è un altro esempio di questa triste tendenza. Mentre la canzone sembra incentrata sul movimento #metoo e sull’emancipazione femminile, il video racconta un’altra storia. Attraverso scene simboliche, il video rivela i veri meccanismi interni dell’industria dell’intrattenimento e il vero stato di stelle come Christina Aguilera. No, non sono “emancipati”, sono l’esatto opposto.

Sia Christina Aguilera che Demi Lovato sono state reclutate da bambini dalla Disney. Da allora, sono state sotto stretto controllo del settore.

 

 

A sinistra: Una giovane Christina Aguilera nello show televisivo del Mickey Mouse Club. A destra: Demi Lovato. protagonista del film Disney Camp Rock.

Dopo l’essersi “laureate” attraverso una carriera da cantanti soliste, seguì una pesante sessualizzazione. Entrambe le cantante sono diventate il volto dell’onnipresente programma Monarch/ Sex Kitten

Nel video del 2010 di “Not Myself Tonight”, Christina è una vera sex kitten. Per finire, il video termina con un’orgia in una chiesa

Dopo aver venduto queste stelle come oggetti sessuali per alcuni anni, le stesse case discografiche ora le stanno pubblicizzando come “schiette femministe” perché ora è il momento di sfruttare al massimo il movimento #metoo. Tuttavia, il video racconta l’oscura verità sul settore: non gliene frega un bel niente. Di fatto, si tratta dell’esatto opposto si promuove la schiavitu`.

Il titolo della canzone è fondamentalmente un ordine per entrambe le celebrità e le masse in generale: “Fall in Line” e di non disobbedire. Non c’è nessuna “liberazione” qui. La canzone semplicemente spinge l’agenda “divide et impera” (in questo caso, la divisione tra i sessi) sotto uno strato pesante di simbolismo MK.

FALL IN LINE

Il video inizia con le versioni giovani di Christina e Demi che giocano all’aperto.

Gioventù e innocenza.

Degli uomini malvagi appaiono quindi dal nulla.

Uomini mascherati in divise futuristiche portano via le ragazze.

Poi, vediamo Christina posare dentro una cella. È stata sotto il “loro” controllo per tutto il tempo.

UNA SCHIAVA MK

Fin dall’inizio, il video rivela che si tratta del triste mondo della programmazione Monarch, in cui i bambini vengono rapiti e costretti a vivere in una “location segreta” come schiavi. Considerando il fatto che sia Christina sia Demi sono entrambe cresciute come bambine Disney (aka schiave MK), tutto ciò è piuttosto accurato.

Varie riprese mostrano le cantanti imprigionate in una struttura “sotterranea” dove sono strettamente monitorate.

Christina siede in una cella. Tuttavia, questa non è una normale cella di prigione usata per i criminali. Questa è una struttura MK.

Gli schiavi MK sono infatti sotto costante sorveglianza video / audio.

Gli agenti hanno a disposizione numerosi dati biomedici su ogni detenuto.

INDUSTRIA DELL’INTRATTENIMENTO

Quando la canzone inizia, Christina è tenuta da due uomini mascherati – gli handler MK.

Gli uomini costringono Christina in una posa sessuale , alludendo agli abusi sessuali.

Uno degli uomini da un microfono a Christina

Christina interpreta Fall in Line mentre le telecamere la riprendono.

La scena sopra è abbastanza chiara: gli handler in realtà vogliono che Christina canti la canzone che, presumibilmente, parli di liberta:

“Little girls, listen closely
‘Cause no one told me
But you deserve to know
That in this world, you are not beholden
You do not owe them
Your body and your soul”

Chi sono “loro” di cui sta parlando? L’industria che la possiede? Una cosa è certa, “loro” effettivamente possiedono il suo corpo e la sua anima. Il video è abbastanza chiaro su questo.

Anche il verso di Demi Lovato è un po ‘ inquietante.

“Show some skin, make him want you
‘Cause God forbid you
Know your own way home
And ask yourself why it matters
Who it flatters
You’re more than flesh and bones

Mentre il messaggio del verso sembra essere positivo, tutto ciò che riguarda il video e la storia delle cantanti sono in diretta contraddizione con questo messaggio.


Le carriere di entrambi le cantanti era ed e` basata sul sesso (a volte in misura estrema).

Anche nel video Fall in Line, entrambe le cantanti sono vestite con indumenti sexy e rivelatori. Il video e` pregno di fantasie sessuali di sottomissione / dominazione. In breve, c’è una assoluta ipocrisia in una canzone che dice alle ragazze che sono “più dei loro genitali”. In una classica mossa ingannevole dei mass media, le parole delle cantanti non corrispondono a ciò che accade sullo schermo. O nella vita reale.

Il 4 giugno, Demi Lovato ha postato su Twitter una “burla” che ha fatto alla sua guardia del corpo: ha assunto una prostituta e la ha mandata a stringerli il pacco (hahahahaha). Il tweet e` stato prontamente cancellato perche` in realta` si e` trattato di un caso di abuso sessuale

Questo non è il titolo che vuoi vedere pochi giorni dopo aver pubblicato una canzone che denuncia uomini che abusano le donne.

Durante la canzone, una voce maschile ripete alcune cose irritanti.

“One, two, three
Right, two, three
Shut your mouth (oh)
Stick your ass out for me
March, two, three
One, two, three
Who told you you’re allowed to think?”

Si dice che questa voce rappresenti la figura maschile oppressiva contro cui le ragazze combattono. Tuttavia, ancora una volta, c’è qualcosa di perveso in questi versi. In effetti, la sua orecchiabile natura ripetitiva fa sì che il cervello, inconsciamente, interiorizzi questi ordini diretti. Dove tracciamo il confine tra la denuncia di qualcosa e una malsana ossessione? Dovremo ballare sotto le parole di un essere verbalmente abusivo? Non è il contrario di ciò che vorremmo? Ancora tanta ipocrisia

LIBERAZIONE?

Più avanti nel video, un uomo mascherato entra nella cella di Christina e tenta di abusarla.

L’handler allarga con forza le gambe di Christina, indicando che sta per violentarla. L’abuso sessuale è usato abitualmente nel controllo mentale Monarch.

Christina tuttavia riesce a liberarsi e prende a calci il tipo. Libera quindi Demi e entrambe trovano un modo per fuggire. Ma riescono davvero a farlo?

Dopo tutti questi anni bloccate in questa prigione super sicura, le ragazze fuggono attraverso questa botola convenientemente aperta. Strano.

La porta conduce allo stesso campo in cui le ragazze giocavano mentre erano giovani. Strano

Il video ci dice che l’imponente impianto MK era situato proprio sotto il punto in cui stavano giocando le ragazze. È piuttosto una coincidenza … a meno che niente di ciò sia realmente reale e tutto stia accadendo nelle teste della ragazza. Il sottile simbolismo della scena finale dice tutto.

Come puoi vedere in questa gif, ci sono un sacco di farfalle monarca che volano intorno a Christina e Demi alla fine del video, che rappresentano il loro controllo mentale. C’è una ragione per cui la “fuga” è stata così facile e conveniente: non è mai successo. C’è anche una preoccupante verita` implicita: Christina probabilmente è stata effettivamente abusata e la fine del video è la sua dissociazione.

Quindi, nessuno è stato “liberato” da nulla. Christina e Demi hanno eseguito la canzone che i loro gestori volevano che cantassero per le telecamere rimanendo sotto controllo menteale.

BILLBOARD AWARDS

Come spesso accade nei singoli delle principali pedine del settore, Fall in Line è stato promosso con una performance simbolica.

Christina e Demi si esibiscono circondate da uomini in uniforme, conferendo all’ambientazione un’atmosfera molto poliziesca. Dopo aver cantato i suoi versi, Christina viene portata in giro da due uomini.

I cerchi che si uniscono creano qualcosa che assomiglia a un’eclissi solare. In termini occulti, crea un “sole nero” un simbolo occulto con un significato profondo. Si noti che gli uomini in realtà “lodano” le donne.

Tutto questo è veramente #metoo? O l’élite occulta che celebra il suo controllo? Come al solito?

CONCLUDENDO

A valore nominale, Fall in Line è un video “edificante”. Oppresse da uomini malvagi e aggressivi, Christina Aguilera e Demi Lovato si liberano per poi riunirsi come sorelle nello stesso campo magico in cui giocavano da bambine.

Tuttavia, questa interpretazione semplicistica ignora i simboli importanti disseminati nel video. La triste verità è che sia Christina che Demi sono ancora di proprietà dell’industria dell’intrattenimento.

L’agenda MK che è stata prevalente per anni e` in continua espansione. L’unica differenza è che “loro” hanno trovato un modo per mascherare il loro inquietante simbolismo in un inganno chiamato “emancipazione”.

Il video mostra il sistema MK con dettagli sorprendentemente accurati, ritraendo persino le cantanti rapite da bambine e vittime di abusi sessuali. Quindi, sono costrette a cantare Fall in Line per delle telecamere. Dopo una scena fantasy di liberazione, le ragazze si ritrovano circondate da farfalle monarca, a indicare che sono ancora sotto controllo.

Mentre alcuni potrebbero trovare questa interpretazione “strana”, in realtà riflette la realtà. Credere che queste cantanti si stiano liberando e` la cosa “strana”. Se queste ex stelle della Disney fossero andate contro i loro handler e avessero creato musica veramente rivoluzionaria, le avrebbero subito detto: “Chi ti ha detto che ti è permesso di pensare?”.

Fonte

Illuminati: Jay Z/Kanye West – No Church In The Wild e Never Close Our Eyes di Adam Lambert

Perché gli odierni video musicali spesso mostrano agenti in tenuta antisommossa e scene di violenta repressione? Stanno cercando di normalizzare il concetto di Stato di polizia nei mass media? Due esempi recenti ed eclatanti di questa agenda sono i video di Jay-Z e Kanye “No Church in the Wild” e “Never Close Our Eyes” di Adam Lambert. Anche se queste canzoni presentano evidenti differenze stilistiche, il loro messaggio di fondo è simil. In questo articolo esamineremo il significato e le implicazioni di questi video.

Cosa hanno in comune Jay-Z ed Adam Lambert? A prima vista, nulla. Ad una seconda occhiata, essi fanno parte della creme dell’industria musicale e, seppur con grosse differenze, promuovono la stessa agenda. L’industria dell’intrattenimento, come abbiamo visto in precedenza, viene utilizzata per promuovere e normalizzare il concetto di uno stato di polizia tra i giovani. Dalle esibizioni nei spettacoli dal vivo ai video musicali, vi è uno sforzo cosciente e costante nell’associare l’aura cool e sexy della pop star con la visione, altrimenti aberrante, della polizia antisommossa in una società libera.

Due esempi recenti, della promozione di uno Stato di Polizia nella cultura popolare sono il nuovo video musicale di Jay-Z e di Kanye West No Church In The Wild e Never Close Our Eyes Adam Lambert. Nonostante, o forse proprio per il fattoche queste canzoni sono di due generi diversi e mirano a mercati differenti, contribuiscono entrambi alla saturazione della cultura popolare con immaginari da Stato di Polizia. Mentre le autorità non vengono necessariamente ritratte come dei “bravi ragazzi”, sono comunque lì, come se la loro presenza nelle manifestazione pubbliche fosse normale. Vediamo il simbolismo e il significato di fondo di questi due video.

NO CHURCH IN THE WILD

No Church In The Wild ha profonde implicazioni filosofiche. Il testo ovviamente può dare adito a diverse interpretazioni, una delle quali è il rifiuto del dogma religioso per abbracciare uno stile di vita più umanista (e forse edonista). Il titolo della canzone è una metafora per dire che le istituzioni religiose come la Chiesa sono inutili costrutti umani non presenti in natura. Detto questo, verrebbe da pensare che il video è composto da immagini di fiumi, alberi e natura incontaminata… No! In realtà il video mostra dei tizi che si fanno picchiare da dei poliziotti anti sommossa. Perché? Che relazione c’è con il testo della canzone? Il video mostra in poco meno di cinque minuti scene di violente rivolte e repressioni. Un ottimo modo per desensibilizzare i giovani nei riguardi del concetto di stato di polizia.

Il video inizia con un ragazzo che da fuoco ad una Molotov a Praga (anche se alcune parti sembrano essere state girate a Parigi, in Francia).

Nel video, i rivoltosi non sembrano avere una causa valida per cui combattere e vengono chiaramente ritratti come degli aggressori.

Immediatamente ci troviamo nel bel mezzo di uno scontro tra la polizia in tenuta antisommossa e dei giovani rivoltosi. Non vi è alcuna spiegazione riguardo la “nobile causa” che i ragazzi stanno violentemente difendendo. Una buona metafora su come i mass media ritraggono le proteste globali: semplici e gratuite manifestazioni di violenza.

I rivoltosi sono arrabbiati e violenti. Senza sapere il motivo di questo sfogo è abbastanza difficile per lo spettatore identificarsi in loro

I poliziotti non resistono a lungo. La violenta carica dei manifestanti diventa la scusa per sfoderare i loro gingilli e reagire con ancora più violenza.

Il ragazzo viene bastonato violentemente

A questo ragazzo viene fatto perdere l’equilibrio, mentre i poliziotti se la ridono

A questo viene spruzzato il gas lacrimogeno direttamente in faccia, un po’ come successo ai manifestanti della UC Davis. Sono abbastanza sicuro che questo NON è il modo in cui il manuale d’uso consiglia di utilizzare il gas lacrimogeno.

Tutte queste scene vengono mostrate a rallentatore con uno sfondo musicale cool. Come Dave Chappelle disse una volta nel suo leggendario Chappelle Show, tutto sembra figo a rallenty. Anche la polizia che pesta un giovane indifeso. Stiamo assistendo ad una glamourizzazione della violenza? Ecco uno strano accostamento di immagini:

Questo ragazzo viene inseguito dalla polizia e colpito da una manganellata che lo fa cadere a terra.

Subito dopo questa scena, vediamo una statua che dà un significato più profondo alla violenza mostrata.

Questo ragazzo viene inseguito dalla polizia e colpito da una manganellata che lo fa cadere a terra.

Subito dopo questa scena, vediamo una statua che dà un significato più profondo alla violenza mostrata.

La polizia in tenuta antisommossa circondata da luci stroboscopiche. Stanno evidentemente cercando di associare ciò che piace ai giovani alle forze dell’ordine.

Le luci stroboscopiche, vengono utilizzate in eventi a base di divertimento come nei concerti o nelle discoteche. Detto questo, perché il video è pieno di agenti in tenuta antisommossa? Stanno cercando di confondere le menti dei giovani con la sempre efficace dissonanza cognitiva? Nel caso fossi confuso pure tu: Essere picchiati dalla polizia non significa fare festa.

Alla fine del video, nessuno vince o perde veramente. I rivoltosi combattono e sembrano trionfare mentre la polizia continua a mantenere la posizione. In altre parole, nulla è cambiato, lo status quo è rimasto invariato. Un elefante fa una strana apparizione per le strade di Parigi, ricordando ai telespettatori che la parte “selvaggia” è la nostra società, dove le persone si comportano come animali, dove vince il più forte. In ciò che è selvaggio, non vi è ristoro, asilo, tregua dalla barbarie, ma solo statue immobili che osservano la violenza. Queste sculture rappresentano i burattinai, quelli che tirano i fili da entrambi i lati al fine di promuovere la loro agenda.

NEVER CLOSE OUR EYES

Mentre la canzone di Adam Lambert, Never Close Our Eyes, è molto diversa da No Church In The Wild, espone i giovani allo stesso tipo di immaginario e termina in modo simile: i rivoluzionari che si illudono della vittoria – con un accento particolare sulla parola “illudono”.

Never Close Our Eyes è ambientato in un futuro distopico (nei mass media, il futuro è sempre distopico) in uno scenario simile al film THX 1138 di George Lucas o a The Island di Michael Bay, dove vediamo Adam Lambert vivere in una comunità strettamente monitorata  (prigione), assieme a degli abitanti privi di emozioni che somigliano a degli zombi.

Never Close Our Eyes è un altro video ambientato in un futuro distopico, caratterizzato dall’onnipresenza di telecamere di sorveglianza. Questo è il futuro che ci aspetta, a breve.

In questo enorme complesso, gli abitanti vengono costantemente sorvegliati, nutriti e sedati con delle pillole. La loro identità viene repressa attraverso la rimozione del colore degli occhi.

Adam e i suoi compagni devono entrare in queste macchine “succhia-anima” che rimuovono il colore dagli occhi – a rappresentare la perdita del libero arbitrio e dell’individualità.

Il colore degli occhi di Adam rimane inalterato – a simboleggiare il suo rifiuto nell’accettare l’indottrinamento del sistema. Alla fine, decide di iniziare una rivolta. Una rivolta funky.

Adam non ha più voglia di spezzarsi la schiena lavorando. Così si alza e scappa via con un paio di altri ribelli.

Adam e i suoi compagni corrono verso l’uscita per scappare da questa prigione.

Giunti fin qui si potrebbe dire: “Finalmente, qualcuno che si ribella a questa merda di illuminati e trasmette un messaggio positivo”. Gran parte della critica descrive efficacemente questo video con queste parole: “Adam Lambert distrugge il Grande Fratello ballando”. Lo ha distrutto veramente? Diamo un’occhiata al resto del video e vediamo cosa accade realmente.

Un gruppo di ufficiali avvistano i ribelli e gli spruzzano addosso dei fumogeni – trasformando la zona in una pista da ballo!

In No Church in the Wild, la polizia era circondata da luci stroboscopiche e in Never Close Our Eyes, se ne va in giro sparando fumo ovunque. Wow, la polizia antisommossa porta la festa ovunque vada!

Dopo essere stati scoperti Adam e i suoi amici cercheranno di fuggire abbattendo la rete? No, se ne stanno dietro il recinto e iniziano a ballare. Ciò distruggerà il Grande Fratello? Non credo proprio.

Dopo essere stati affumicati a dovere dalla polizia, Adam e i suoi amici iniziano a ballare vestiti con colori sgargianti. Prendi questo Grande Fratello!!!!

Se guardate attentamente queste scene, i vestiti di Adam continuano a cambiare, cosa che fa pensare ad una natura allucinatoria/illusoria della performance. Sono stati drogati con il gas? Sta succedendo tutto nella loro testa? Che tutto ciò sia un modo per far creder loro di essere liberi e felici? Una cosa è certa, l’intera vicenda sembra aver confuso Adam ed i suoi amici dato che, alla fine del video, se ne tornano da dove sono venuti!

Ragazzi, la libertà è dall’altra parte! Perchè tornate dentro la gabbia? Perché siete così felici? Perché … vabbè ci rinuncio.

Per riassumere, Adam si ribella nei confronti di un sistema altamente controllato, dove ogni persona è monitorata e sedata. Cerca di fuggire verso la libertà, ma, dopo aver incrociato la polizia, la sua ribellione si trasforma in una festa colorata senza che accada nulla di concreto. I ribelli sono felici e contenti, ballano e poi tornano in gabbia.

Possiamo tracciare un parallelo tra la conclusione di questo video e ciò che accade in America e nel mondo. Mentre i diritti delle masse vanno progressivamente annullandosi e la nostra privacy si assottiglia ogni giorno di più, non facciamo nulla per fermare questo processo degenerativo. Siamo distratti dalle stronzate, dalla televisione e dal cinema, dalla fuga e dalla negazione. Celebriamo una artificiosa e fabbricata illusione di libertà, per poi tornare nel comfort della società elitaria, consentendo a chi comanda di proseguire indisturbato la propria agenda. Come disse Frank Zappa: «L’illusione della libertà continuerà fino a quando risulterà conveniente mantenerla. Nel momento in cui mantenere quell’illusione diverrà troppo costoso, si limiteranno a smantellare la scenografia, a tirare indietro le quinte, a spostare tavoli e sedie, così che potrete vedere il muro sul retro del teatro.»

CONCLUDENDO

No Church In The Wild di Jay-Z e Kanye West e Never Close Our Eyes di Adam Lambert sono due esempi di un impegno diffuso e continuo nella promozione dello Stato di polizia tramite la tv, il cinema e i computer. Associando artisti alla moda, amati da milioni di persone, con la polizia in tenuta anti-sommossa non solo normalizza il concetto di uno stato di polizia, ma crea anche un’associazione positiva inconscia nelle menti degli spettatori. Nel frattempo, nella vita reale, le proteste in tutto il mondo occidentale vengono affrontate utilizzando proprio questo tipo di polizia. Violente repressioni, arresti brutali e armi sofisticate vengono utilizzate con sempre minor cautela, diventando la norma. Le proteste pacifiche vengono spesso sabotate di proposito dagli agenti provocatori (pagati) che incitano alla violenza, “legittimando” così la repressione poliziesca.

Fonte