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Una breve storia del movimento (terroristico) Antifa (Parte 1)

  • Prove empiriche e aneddotiche mostrano che gli Antifa dispongono di una solida rete, che questa rete è mondiale ed è molto ben finanziata. La loro struttura organizzativa è orizzontale con decine e forse centinaia di gruppi locali.
  • L’obiettivo a lungo termine dichiarato dagli Antifa, tanto in America quando all’estero, è quello di stabilire un ordine comunista mondiale. Negli Stati Uniti, il loro obiettivo immediato è finalizzato a causare la rovina dell’amministrazione Trump.
  • Una tattica comune utilizzata dagli Antifa negli Stati Uniti e in Europa è ricorrere alla violenza estrema e alla distruzione della proprietà pubblica e privata per provocare la reazione della polizia, che poi sarà la “prova” che il governo è “fascista”.
  • Gli Antifa non sono soltanto tollerati ufficialmente, ma vengono pagati dal governo tedesco per combattere l’estrema destra. – Bettina Röhl, giornalista tedesca, Neue Zürcher Zeitung, 2 giugno 2020.
  • “Per codardia, gli Antifa si coprono il viso e tengono segreti i loro nomi. Minacciano costantemente violenza e aggressioni ai danni di politici e agenti di polizia. Promuovono una politica finalizzata a provocare danni insensati alla proprietà che ammontano a ingenti somme. – Bettina Röhl, giornalista tedesca, Neue Zürcher Zeitung, 2 giugno 2020.

Il procuratore generale degli Stati Uniti William Barr ha accusato gli Antifa – un movimento “antifascista” militante – di essere all’origine della violenza che è scoppiata alle manifestazioni di protesta organizzate negli Stati Uniti a seguito della morte di George Floyd. “La violenza istigata e messa in atto dagli Antifa e da altri gruppi simili connessi alle rivolte è terrorismo domestico, e sarà trattato di conseguenza”, ha dichiarato il procuratore generale.

Barr ha inoltre affermato che il governo federale aveva le prove del fatto che gli Antifa “hanno deviato” le legittime manifestazioni di protesta in tutto il Paese per “compiere iniquità, rivolte violente, appiccare incendi dolosi, saccheggiare attività commerciali, distruggere beni pubblici e sferrare attacchi contro rappresentanti delle forze dell’ordine e perfino contro passanti innocenti e per perpetrare l’uccisione di un agente federale”. Precedentemente, il presidente americano Donald J. Trump aveva dato istruzioni al Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti di designare gli Antifa come un’organizzazioni terroristica.

Accademici e organi di informazione simpatizzanti di Antifa hanno obiettato che il gruppo non può essere classificato come un’organizzazione terroristica perché è un movimento di protesta vagamente definito, privo di una struttura centralizzata. Mark Bray, un apologeta degli Antifa in America e autore del libro “Antifa: The Anti-Fascist Handbook”, afferma che gli Antifa “non sono un’organizzazione coerente dotata di un ordine gerarchico”.

Prove empiriche e aneddotiche mostrano che gli Antifa dispongono di una rete eccellente, che questa rete è mondiale ed è molto ben finanziata. La loro struttura organizzativa è orizzontale con decine e forse centinaia di gruppi locali. Non sorprende che il Dipartimento di Giustizia statunitense investighi su un certo numero di individui legati agli Antifa per cercare di mettere a nudo la più vasta struttura dell’organizzazione

Negli Stati Uniti, l’ideologia degli Antifa, le loro tattiche e i loro obiettivi, non hanno niente di nuovo, sono la copia degli Antifa d’Europa, dove vengono definiti in varie forme come gruppi antifascisti, e sono attivi quasi ininterrottamente da un secolo.

Cosa sono gli Antifa?

Antifa è un movimento insurrezionale transnazionale che tenta, spesso ricorrendo alla violenza estrema, di sovvertire la democrazia liberale, con l’obiettivo di rimpiazzare il capitalismo mondiale con il comunismo. L’obiettivo a lungo termine dichiarato dagli Antifa, tanto in America quanto all’estero, è quello di stabilire un ordine comunista mondiale. Negli Stati Uniti, il loro obiettivo immediato è finalizzato a causare la rovina dell’amministrazione Trump.

Gli Antifa considerano l’applicazione delle leggi un pilastro dell’ordine stabilito. Una tattica comune utilizzata dagli Antifa negli Stati Uniti e in Europa è ricorrere alla violenza estrema e alla distruzione della proprietà pubblica e privata per provocare la reazione della polizia, che poi sarà la “prova” che il governo è “fascista”.

Gli Antifa affermano di opporsi al “fascismo”, un termine peggiorativo che spesso utilizzano per screditare coloro che hanno convinzioni politiche opposte. Il significato tradizionale di “fascismo”, come definito dal dizionario Webster, è “un sistema totalitario guidato da un dittatore e che evidenzia un nazionalismo aggressivo, una politica militarista e spesso razzista”.

Gli Antifa fanno propria la definizione marxista-leninista di fascismo che lo identifica con il capitalismo. Secondo il gruppo tedesco Antifa, Antifaschistischer Aufbau München, “la lotta contro il fascismo si vince solo quando il sistema capitalista è stato distrutto e una società senza classi è stata instaurata”.

La BfV, l’agenzia di intelligence interna tedesca, in un rapporto speciale sull’estremismo di Sinistra, osserva che:

“La lotta degli Antifa contro gli estremisti di destra è uno specchietto per le allodole. Il reale obiettivo rimane lo ‘Stato democratico borghese’, che, nell’ottica degli estremisti di Sinistra, accetta e promuove il ‘fascismo’ come una possibile forma di governo e pertanto non lo combattono a sufficienza. In fin dei conti, gli Antifa sostengono che il ‘fascismo’ è radicato nelle strutture sociali e politiche del ‘capitalismo’. Perciò gli estremisti di Sinistra, nelle loro attività ‘antifasciste’, si concentrano soprattutto sull’eliminazione del ‘sistema capitalista’”.

Matthew Knouff, autore di An Outsider’s Guide to Antifa: Volume IIspiega così l’ideologia Antifa:

“La filosofia di base degli Antifa focalizza l’attenzione sulla battaglia fra tre forze fondamentali: il fascismo, il razzismo e il capitalismo. Tutte e tre tali forze sono connesse tra loro (…) con il fascismo che viene considerato l’espressione finale o uno stadio del capitalismo, che, a sua volta, è un mezzo per opprimere e con il razzismo inteso come un meccanismo oppressivo legato al fascismo”.

In un saggio, intitolato “What Antifa and the Original Fascists Have In Common” (“Ciò che gli Antifa e i fascisti autentici hanno in comune”), Antony Mueller, un professore tedesco di Economia titolare di una cattedra universitaria in Brasile, descrive come l’anticapitalismo militante degli Antifa camuffato da antifascismo rivela il proprio fascismo:

“Dopo che la Sinistra si è appropriata del concetto di liberalismo e ha trasformato il termine nell’opposto del suo significato originale, il movimento Antifa utilizza una falsa terminologia per dissimulare la sua vera agenda. Pur definendosi ‘antifascista’ e dichiarando il fascismo come proprio nemico, Antifa è principalmente un movimento fascista.

“I militanti Antifa non lottano contro il fascismo, ma sono loro stessi rappresentanti autentici del fascismo. Il comunismo, il socialismo e il fascismo sono accomunati dall’anticapitalismo e dall’antiliberalismo.

“Il movimento Antifa è un movimento fascista. Il nemico di questo movimento non è il fascismo, ma la libertà, la pace e la prosperità”.

Le origini ideologiche del movimento Antifa

Le origini ideologiche del movimento Antifa possono essere fatte risalire all’Unione Sovietica, circa un secolo fa. Nel 1921-1922, l’Internazionale Comunista (Comintern) elaborò la cosiddetta tattica del Fronte Unito per “unificare gli sforzi delle masse lavoratrici attraverso la mobilitazione e l’organizzazione” (…) “a livello internazionale e in ogni Paese” contro “il capitalismo” e “il fascismo”: due termini che spesso venivano usati in modo intercambiabile.

Il primo gruppo antifascista al mondo, Arditi del Popolo, venne fondato in Italia nel giugno del 1921 per opporre resistenza all’ascesa del Partito Nazionale Fascista di Benito Mussolini, partito che a sua volta fu fondato per impedire un’eventuale rivoluzione bolscevica in Italia. Buona parte dei 20 mila comunisti e anarchici si unirono in seguito alle Brigate internazionali durante la Guerra civile spagnola (1936-1939).

In Germania, il Partito comunista tedesco istituì nel luglio del 1924 il gruppo paramilitare Roter Frontkämpferbund (Lega dei combattenti del Fronte rosso). Il gruppo venne interdetto a causa della sua violenza estrema. Molti dei suoi 130 mila membri continuarono le loro attività nella clandestinità o in seno alle organizzazioni locali sorte in seguito, come la Kampfbund gegen den Faschismus (Alleanza nella lotta contro il fascismo).

In Slovenia, il movimento militante antifascista TIGR (acronimo di Trst, Istra, Gorica e Reka/Rijeka, nomi sloveni e croati di Trieste, Istria, Gorizia e Fiume, N.d.T.) fu fondato nel 1927 per opporsi all’italianizzazione delle aree abitate da una popolazione di etnia slovena dopo la caduta dell’Impero austro-ungarico. Il gruppo, che venne sciolto nel 1941, era specializzato nell’assassinio di poliziotti e militari italiani.

In Spagna, il Partito comunista istituì le Milicias Antifascistas Obreras y Campesinas (Milizie operaie e contadine antifasciste), che erano attive negli anni Trenta.

Il moderno movimento Antifa trae il proprio nome da un gruppo chiamato Antifaschistische Aktion, fondato nel maggio del 1932 dai leader stalinisti del Partito comunista tedesco. Il gruppo venne creato per combattere i fascisti, un termine usato dal partito per designare tutti gli altri partiti politici pro-capitalisti della Germania. Antifaschistische Aktion aveva come unico e solo obiettivo quello di abolire il capitalismo. I 1.500 militanti del movimento entrarono nella clandestinità nel 1933, anno dell’ascesa al potere dei nazisti.

Un opuscolo in tedesco – “80 Jahre Antifaschistische Aktion” (“Ottant’anni d’azione antifascista”) – descrive nei minimi dettagli la storia del movimento Antifa dalle sue origini ideologiche negli anni Venti fino ai nostri giorni. Nel documento si afferma:

“L’antifascismo è sempre stato fondamentalmente anticapitalista. Ecco perché il simbolo dell’ Antifaschistische Aktion non ha mai perso il suo potere ispiratore. (…) L’antifascismo è più una strategia che un’ideologia”.

Durante il periodo post-bellico, il movimento Antifa tedesco riapparve sotto varie identità tra cui il movimento di protesta studentesca radicale degli anni Sessanta e i gruppi insurrezionali di Sinistra attivi durante gli anni Settanta, Ottanta e Novanta.

La RAF – Rote Armee Fraktion (Frazione dell’Armata Rossa), nota anche come Baader-Meinhof Gang, era un gruppo marxista di guerriglia urbana che perpetrò omicidi, attentati dinamitardi e rapimenti al fine di istigare la rivoluzione nella Germania occidentale, che il gruppo considerava un retaggio fascista dell’era nazista. In trent’anni, la RAF uccise più di trenta persone, ferendone più di duecento.

Dopo la caduta del governo comunista nella Germania orientale, nel 1989-1990, si scoprì che la RAF era stata addestrata, rifornita e aveva ricevuto protezione dalla Stasi, la polizia segreta dell’ex regime comunista.

John Philip Jenkins, professore emerito di Storia presso la Baylor University, afferma che le tattiche della RAF sono simili a quelle utilizzate oggi da Antifa:

“L’obiettivo della loro campagna terroristica era quello di innescare una risposta aggressiva da parte del governo, che secondo i membri del gruppo avrebbe scatenato un movimento rivoluzionario più ampio”.

Ulrike Meinhof, fondatrice della RAF, spiegava la relazione esistente tra l’estremismo violento di Sinistra e la polizia dicendo: “Chi porta l’uniforme è un maiale, non un essere umano. Ciò significa che non dobbiamo parlare con chi porta l’uniforme. Ed è certo che si può sparare”.

Bettina Röhl, una giornalista tedesca e figlia della Meinhof, sostiene che gli Antifa di oggi rappresentano una continuazione della Frazione dell’Armata Rossa. La differenza principale è che diversamente dalla RAF gli Antifa hanno paura di rivelare la loro identità. In un saggio pubblicato a giugno di quest’anno dal quotidiano svizzero Neue Zürcher Zeitung, la Röhl ha inoltre attirato l’attenzione sul fatto che gli Antifa non sono soltanto tollerati ufficialmente, ma vengono pagati dal governo tedesco per combattere l’estrema destra:

“La RAF ha idolatrato le dittature comuniste in Cina, nella Corea del Nord, nel Vietnam del Nord e a Cuba, che sono state trasfigurate dalla Nuova Sinistra come Paesi modello sulla via del comunismo…

“Il fiorente radicalismo di Sinistra in Occidente e che colpisce brutalmente alle porte della Banca Centrale Europea a Francoforte, ad ogni vertice del G-20 od ogni Primo Maggio a Berlino, ha raggiunto il più alto livello d’integrazione nello Stato, non da ultimo grazie al sostegno di non pochi parlamentari, giornalisti e di esperti.

“Rispetto alla RAF, gli Antifa non hanno dei volti importanti. Per codardia, gli Antifa si coprono il viso e tengono segreti i loro nomi. Minacciano costantemente violenza e aggressioni ai danni di politici e agenti di polizia. Promuovono una politica finalizzata a provocare danni insensati alla proprietà che ammontano a ingenti somme. Ma la deputata Renate Künast (Verdi) di recente si è lamentata nel Bundestag che i gruppi Antifa non erano stati adeguatamente finanziati dallo Stato negli ultimi decenni. La parlamentare ha detto di essere preoccupata del fatto che le ‘ONG e gli Antifa sono costretti a battersi per raccogliere fondi e riescono solo a concludere contratti di lavoro a breve termine di anno in anno’. Queste parole sono state applaudite da Alliance 90 /Verdi, da Sinistra e da parte dei deputati dell’SPD.

“Ci si potrebbe chiedere se il movimento Antifa sia qualcosa di simile a una RAF ufficiale, un gruppo terroristico finanziato dallo Stato con il pretesto di ‘combattere contro la Destra’”.

La BfV, l’agenzia di intelligence interna tedesca, spiega la glorificazione della violenza da parte degli Antifa con le seguenti parole:

“Per gli estremisti di Sinistra, il ‘capitalismo’ viene interpretato come un generatore di guerre, di razzismo, di catastrofi ecologiche, di disuguaglianza sociale e di imborghesimento. Il ‘capitalismo’ è quindi più di un mero ordine economico. Nell’estremismo di Sinistra, il capitalismo determina la forma sociale e politica nonché la visione di una riorganizzazione sociale e politica radicale. Che si tratti di anarchici o di comunisti, tutti affermano che la democrazia parlamentare, come forma di governo borghese, dovrebbe essere assolutamente ‘superata’.

“Per questo motivo gli estremisti di Sinistra di solito ignorano o legittimano le violazioni dei diritti umani nelle dittature socialiste o comuniste o negli Stati che presumibilmente ritengono essere minacciati ‘dall’Occidente’. Fino ad oggi, i comunisti ortodossi e gli attivisti autonomi giustificano, elogiano e celebrano l’azione terroristica della Frazione dell’Armata Rossa o i terroristi stranieri di Sinistra che si presentano come i rappresentanti dei ‘movimenti di liberazione’ o addirittura come “combattenti della resistenza’”.

In Gran Bretagna, Anti-Fascist Action (AFA), un gruppo militante antifascista fondato nel 1985, ha dato vita al movimento Antifa negli Stati Uniti. In Germania, l’Antifaschistische Aktion-Bundesweite Organisation (AABO) è stata fondata nel 1992 per unire gli sforzi dei più piccoli gruppi Antifa sparsi in tutto il Paese.

In Svezia, Antifascistisk Aktion (AFA), un gruppo militante Antifa fondato nel 1993, conduce da più di trent’anni delle azioni di una violenza estrema contro i propri avversari. In Francia, il gruppo Antifa Action antifasciste, è noto per la sua feroce opposizione allo Stato di Israele.

Dopo la caduta del Muro di Berlino nel 1989 e il crollo del comunismo nel 1990, il movimento Antifa ha aperto un nuovo fronte contro la globalizzazione neoliberista.

Attac, creato in Francia nel 1989 per promuovere una tassa mondiale sulle transazioni finanziarie, guida ormai il cosiddetto movimento altermondialista che, come il Global Justice Movement, si è opposto al capitalismo. Nel 1999, Attac era presente a Seattle durante le violente manifestazioni che portarono al fallimento dei negoziati dell’OMC. Attac ha inoltre partecipato alle manifestazioni anticapitaliste contro il G7, il G20, l’OMC e la guerra in Iraq. Oggi, l’associazione è attiva in 40 Paesi, con più di un migliaio di gruppi locali e di centinaia di organizzazioni che appoggiano la rete. La struttura organizzativa decentralizzata e non gerarchica di Attac sembra essere il modello utilizzato da Antifa.

Nel febbraio 2016, il Comitato Internazionale della Quarta Internazionale gettò le basi politiche del movimento globale contro la guerra, che, come gli Antifa, accusa il capitalismo e il globalismo neoliberista di essere la causa di ogni conflitto militare:

“Il nuovo movimento contro la guerra deve essere anticapitalista e socialista, dal momento che non può esserci una lotta seria contro la guerra se non nella lotta per porre fine alla dittatura del capitale finanziario e del sistema economico che è la causa fondamentale del militarismo e della guerra”.

Nel luglio 2017, più di 100 mila manifestanti antiglobalizzazione e Antifa si sono radunati nella città tedesca di Amburgo per protestare contro il vertice del G20. Rivoltosi di Sinistra hanno devastato il centro della città. Un gruppo Antifa chiamato “G20 Welcome to Hell” si è vantato di come fosse stato in grado di mobilitare gruppi Antifa da tutto il mondo:

“Le mobilitazioni al vertice sono state dei momenti preziosi di incontro e di cooperazione tra i gruppi e le reti di Sinistra e anticapitalisti di tutta Europa e del mondo intero. Abbiamo condiviso esperienze e abbiamo combattuto insieme, abbiamo partecipato a delle riunioni internazionali, siamo stati attaccati da poliziotti sostenuti dall’esercito, abbiamo riorganizzato le nostre forze e abbiamo risposto. Il movimento antiglobalizzazione è cambiato, ma le nostre reti perdurano. Noi siamo attivi localmente nelle nostre regioni, città, villaggi e foreste. Ma noi combattiamo anche a livello transnazionale”.

Il Servizio di sicurezza interna della Germania, in un rapporto annuale, ha aggiunto:

“Le strutture estremiste di Sinistra hanno tentato di spostare il dibattito sulle violente proteste al vertice del G20 a loro favore. La diffusione di foto e notizie di presunte misure di polizia eccessive applicate durante le proteste ha forgiato un’immagine di uno Stato che ha stigmatizzato le proteste legittime e le ha represse con la violenza della polizia. Contro uno Stato del genere, hanno detto, ‘la resistenza militante’ non è soltanto legittima, ma anche necessaria”.

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Neovitruvian

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Il fratello del killer di Reading: “si stava solo difendendo” dai “razzisti”

Il fratello del rifugiato libico che ha pugnalato a morte tre persone a Reading sabato notte ha detto che il terrorista si è semplicemente “difeso” contro i “paesi razzisti” come il Regno Unito.

Il 25enne Khairi Saadallah è stato arrestato dopo aver lanciato un violento attacco a un gruppo di persone in un parco intorno alle 19:00, uccidendo tre persone e ferendone altre tre mentre le pugnalava al collo.

Le autorità hanno rapidamente concluso che l’incidente era un attacco terroristico e in seguito ha effettuato un raid e un’esplosione controllata a casa del sospettato.

Tuttavia, il fratello del terrorista ha risposto alla notizia su Facebook affermando che suo fratello era una vittima del “razzismo” e che si stava semplicemente “difendendo” pugnalando a morte tre persone.

“Questo non è vero. Khairi si è difeso … paesi razzisti. Libertà per mio fratello subito !! ” ha affermato Mo Saadallah.

“We are not terroris (sic) and fuck fuck England”, ha successivamente pubblicato.

Il 25enne Khairi Saadallah è stato arrestato dopo aver lanciato un violento attacco a un gruppo di persone in un parco intorno alle 19:00, uccidendo tre persone e ferendone altre tre mentre le pugnalava al collo.

Le autorità hanno rapidamente concluso che l’incidente era un attacco terroristico e in seguito ha effettuato un raid e un’esplosione controllata a casa del sospettato.

Tuttavia, il fratello del terrorista ha risposto alla notizia su Facebook affermando che suo fratello era una vittima del “razzismo” e che si stava semplicemente “difendendo” pugnalando a morte tre persone.

“Questo non è vero. Khairi si è difeso … paesi razzisti. Libertà per mio fratello prima !! ” ha affermato Mo Saadallah.

“We are not terroris (sic) and fuck fuck England”, ha successivamente pubblicato.

Il testimone oculare ventenne Lawrence Wort ha descritto l’orrore che si è sviluppato durante l’attacco.

“Improvvisamente hanno gridato alcune parole incomprensibili e hanno fatto il giro di un folto gruppo di circa 10 persone, cercando di pugnalarle.

“Ha pugnalato tre di loro, nel collo e sotto le braccia, poi si è girato e ha iniziato a correre verso di me, e ci siamo voltati e abbiamo iniziato a correre.

“Quando si è reso conto che non poteva prenderci, ha cercato di pugnalare un altro gruppo seduto.

“Ha preso una persona nella parte posteriore del collo e poi quando ha capito che tutti stavano iniziando a correre, è corso fuori dal parco.”

Il terrorista è arrivato nel Regno Unito sostenendo di essere un turista, ma in seguito ha chiesto asilo sulla base del fatto che la sua vita era stata minacciata dagli islamisti in Libia che hanno assunto il controllo del paese dopo che Hillary Clinton e Barack Obama hanno supervisionato il cambio di regime e la caduta del colonnello Gheddafi.

Il Regno Unito non ha un’ottima storia con i rifugiati libici.

Salman Abedi è stato salvato dalla guerra civile in Libia nell’agosto 2014 dalla Royal Navy britannica.

Si e` fatto poi saltare in aria ad un concerto dell’Ariana Grande che si è tenuto alla Manchester Arena, uccidendo 23 persone e ferendone 139, più della metà dei quali bambini.

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Le nazioni unite supportano l’organizzazione terroristica Antifa

Un tweet delle nazioni unite che si oppone alla decisione delle autorità statunitensi di descrivere Antifa come un gruppo terroristico domestico ha suscitato molte critiche contro l’ente internazionale e sospetti che lo stesso stia proteggendo il gruppo.


“Esperti dei diritti umani delle Nazioni Unite esprimono profonda preoccupazione per una recente dichiarazione del procuratore generale degli Stati Uniti che descrive [Antifa] e altri attivisti antifascisti come terroristi domestici, affermando che mina i diritti alla libertà di espressione e di riunione pacifica nel paese”, l’ufficio delle Nazioni Unite di Ginevra, sede del Consiglio per i diritti umani, ha twittato venerdì, accompagnato da una foto del logo Antifa.

Non sono state fornite ulteriori informazioni su chi potrebbero essere questi esperti o se questa fosse la posizione ufficiale del Consiglio dei diritti umani, un organo che gli Stati Uniti hanno abbandonato nel giugno 2018, citando le sue critiche a Israele.

Il tweet insolito ha rapidamente suscitato polemiche sull’apparente appoggio delle Nazioni Unite ad Antifa, i cui attivisti mascherati si sono scontrati ripetutamente con conservatori e polizia nelle strade degli Stati Uniti negli ultimi anni, anche durante le recenti proteste e rivolte.

“Le Nazioni Unite stanno coprendo un gruppo estremista internazionale che ha condotto violenti attacchi insurrezionalisti in tutto il Nord America e in Europa”, ha twittato il giornalista Jack Posobiec dell’OAN.

Il giornalista Drew Holden ha tirato in ballo le lodi fatte dall’ufficio di Ginevra alla Cina, aggiungendo che, piuttosto che sfidare la polizia, gli Stati Uniti dovrebbero “smette di finanziare le Nazioni Unite”.

Altri non si sono preoccupati delle parole, condividendo invece un meme di un enorme ammasso di letame per mostrare ciò che pensavano dell’opinione dell’ONU.

“Come osate usare le Nazioni Unite per promuovere un’organizzazione così malvagia”, ha detto un gruppo britannico che denunciava la “propaganda della BBC”, osservando che Antifa è “malvagia come il fascismo tedesco del 1930”.

Il tweet delle Nazioni Unite è arrivato dopo che la Commissione per i diritti umani delle Nazioni Unite ha chiesto un rapporto sul “razzismo sistemico” e gli abusi della polizia contro le persone di origine africana, in una risoluzione che non ha osato menzionare gli Stati Uniti per nome.

Questo scontento attivista presso l’American Civil Liberties Union, che ha dichiarato che le Nazioni Unite “hanno bisogno di fare il loro lavoro – non essere vittime del bullismo – e ritenere gli Stati Uniti responsabili”.

“Il paese deve affrontare un controllo globale indipendente per la sua oppressione sui neri”, ha dichiarato Jamil Dakwar, direttore del Programma per i diritti umani dell’ACLU.

Nel frattempo, il Parlamento dell’Unione Europea ha adottato una risoluzione di “Black Lives Matter” che chiede agli Stati Uniti di “prendere provvedimenti decisivi per affrontare il razzismo strutturale e le disuguaglianze nel paese, che si riflette nella brutalità della polizia”.

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Londra: Il Times dice che abbracciare i ruoli di genere tradizionali e` una forma di estremismo simile all’ISIS

Il Times di Londra è diventato l’ultimo punto di riferimento dei media nel suggerire che abbracciare i ruoli di genere tradizionali è una forma di estremismo con un articolo che afferma che le cosiddette “mogli tradizionali” sono alla pari con le “spose dell’ISIS”.

“Una crescente comunità online di donne sta rifiutando il femminismo a favore della sottomissione agli uomini. Le tecniche usate per radicalizzarle sono simili a quelle usate per controllare le spose dell’Isis ”, scrive Julia Ebner.

Ebner lavora per l’Institute for Strategic Dialogue (ISD), un think tank che collabora con i governi nazionali, Google e altri “per contrastare l’odio e l’estremismo nel Regno Unito”.

Apparentemente, le donne che scelgono di essere sottomesse agli uomini nel quadro di un matrimonio tradizionale rappresentano ora un movimento estremista.

La ricercatrice autoproclamatasi “antifascista” Becca Lewis ha reagito a un pezzo della BBC sulle “mogli tradizionali” etichettandolo come “propaganda suprematista bianca”.

Il New York Times ha anche pubblicato un articolo in cui si afferma che ” la cosiddetta mamma tradizionale è un ceppo virulento del nazionalismo bianco.

Forse la cosa più divertente di tutta questa isteria è il fatto che le “mogli tradizionali” sono in gran parte solo un meme su Twitter.

Tuttavia, esiste una piccola minoranza di persone che vivono in Occidente e vogliono abbracciare ruoli di genere più tradizionali basati sulla fede, al fine di sfuggire al degrado infernale della modernità che ha contribuito a registrare alti tassi di depressione e suicidio tra i giovani.

E per questo, sono demonizzati alla pari dei terroristi.

I media ti odiano.

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Un intellettuale francese costretto a farsi 2 mesi di prigione per aver detto che l’immigrazione di massa e` una invasione

E` stato costretto a pagare 1800 euro a delle organizzazioni antirazziste per il suo crimine di opinione.

L’intellettuale francese Renaud Camus è stato condannato a due mesi di reclusione per aver dichiarato che l’immigrazione di massa in Europa rappresenta una “invasione”.

Camus eviterà la prigione solo pagando 1800 euro a due organizzazioni “antirazziste”, SOS Racisme e LICRA (Lega internazionale contro il razzismo e l’antisemitismo).

Lo scrittore, autore di Le Grand Remplacement (La grande sostituzione), è stato accusato di “incitamento pubblico all’odio o alla violenza sulla base di origine, etnia, nazionalità, razza o religione”.

La condanna deriva da un discorso del novembre 2017 a Colombey-les-deux Eglises al Consiglio nazionale della resistenza europea in cui Camus ha dichiarato: “L’immigrazione è diventata un’invasione”.

“La colonizzazione irreversibile è la colonizzazione demografica, che sostituisce la popolazione”, ha detto l’autore, aggiungendo: “La sostituzione etnica, la grande sostituzione, è l’evento più importante nella storia della nostra nazione da quando esiste;”.

Camus ha anche chiesto un “consenso nazionale per la resistenza” per opporsi all’islamizzazione nella “lotta per la salvezza della nostra civiltà comune, celtica, slava, germanica, greco-latina, giudeo-cristiana”.

La parte del discorso di Camus che ha attirato in modo particolare l’attenzione dei giudici è stata quando ha parlato della sostituzione del popolo europeo.

Camus ha detto che l’immigrazione di massa “è la sostituzione, la tendenza a sostituire tutto con il suo emulatore, normalizzato, standardizzato, intercambiabile: l’originale con la sua copia, l’autentico con la sua imitazione, il vero con il falso, le madri con madri surrogate, la cultura con tempo libero e divertimento. ”

La Francia subisce attacchi terroristici islamici su base talmente regolare che non è quasi più nemmeno una notizia importante. Molti di questi terroristi sono radicalizzati dalle moschee che sfuggono a qualsiasi controllo della polizia, ma Camus deve essere punito per il suo crimine di opinione.

E il gioco è fatto. La libertà di parola è ora un crimine in Francia.

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Un immigrato musulmano gay con tanto di parrucca bionda rappresentera` la Francia al prossimo Eurovision

Bilal Hassani, un 19enne di Parigi, ha recentemente vinto il concorso francese per partecipare all’Eurovision con la sua canzone “Roi”.
Hassani è nato da una famiglia musulmana di origine marocchina, è gay e si esibisce in parrucche colorate e trucco pesante.

Era ben noto in Francia prima del concorso come personaggio di internet e per essersi esibito in un concorso musicale per giovani quando aveva 15 anni.
Il cantante, ha ricevuto messaggi di odio e minacce a causa della sua sessualità e aspetto e per il suo viaggio programmato a Tel Aviv a maggio.

Israele ha vinto il diritto di ospitare l’Eurovision Song Contest 2019 vincendo l’edizione 2018, con “Toy” della cantante Netta Barzilai.
Hassani si è definito un “grande, enorme fan” di Barzilai. La sua canzone vincitrice, “Roi” o “King”, porta un messaggio di auto-accettazione e emancipazione simile a “Toy” di Barzilai.
All’inizio di quest’anno è stato criticato dopo essere stato accusato dai critici online di aver banalizzato e di aver fatto commenti controversi su Israele durante la sua adolescenza.

Un tweet dell’agosto 2014 in cui accusa Israele di aver commesso un “crimine contro l’umanità” durante un’offensiva di terra a Gaza è stato condiviso online.

In un altro tweet all’inizio di quell’anno, sembrava difendere il controverso comico Dieudonne M’bala M’bala, un famoso anti-semita.
Hassani disse a Le Parisien che al momento dei tweet era “giovane e stupido” e che altre persone avrebbero potuto pubblicare i messaggi sotto il suo nome.

È apparso anche un video del 2018 in cui Hassani e due amici dichiarano “La Francia ha sofferto molto…attacchi qui…. attacchi lì…. Oooh! ” tra le risate di tutti.

Un senatore del partito dei conservatori repubblicani ha scritto alla giuria dell’Eurovisione per chiedere loro di ritirare la nomina di Hassani in quanto ha “banalizzato” la serie di attacchi jihadisti che hanno causato la morte di quasi 300 persone in Francia tra il 2015 e il 2018.
Per quanto riguarda la canzone e la performance, è zoppa e noiosa e la voce di Bilal è al massimo mediocre. In una normale gara di canzoni non sarebbe finito nella top ten, ma questo è l’Eurovision e il fatto che sia gay, musulmano e un migrante genererà molto probabilmente punti extra, quindi chi lo sa.

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Una citta` in Svezia accoglie i turisti con una donna in hijab

Su un cartellone pubblicitario digitale all’ingresso di Gävle, in Svezia, una donna musulmana in hijab ha da il benvenuto ai visitatori della città dalla scorsa settimana.


In un commento pubblicato su Facebook, Gävle Municipality scrive che Gävle è una città di “grande diversità”.
“La donna nell’annuncio è una delle molte donne musulmane di Gävle e ha scelto di indossare l’hijab perché vuole e perché si sente veramente se stessa in esso”, scrive il direttore delle comunicazioni Johan Adolfsson. Adolfsson è tra l’altro conosciuto come uno degli autori del libro “Pictures that change the world” – una guida sulla coscienza di genere che richiede discriminazione contro bianchi, cristiani ed eterosessuali.

Roger Hedlund, che è un membro del Parlamento come rappresentante dei democratici svedesi e anche membro del consiglio comunale di Gävle, è critico nei confronti dell’annuncio. “Perché legittimare un capo che per molte donne significa costrizione e oppressione? Che segnale invia? “, Dice.
Le reazioni al comitato pubblicitario sono state forti sui social media.
Un altro politico della SD, Ghazal Saberian, critica la pubblicità sul suo Facebook: “Non capisci che in questo momento le donne vengono imprigionate in Iran e frustate perche` si tolgono il veloi? Non capisci che le donne vengono lapidate in Arabia Saudita per la stessa ragione?” “Perché siamo bombardati da immagini di donne che vestono l’abito più opprimente di tutti – il velo, nei luoghi pubblici?”, Scrive.

La democratica cristiana Soheila Fors condivide un messaggio che ha ricevuto da un musulmana senza velo a Gävle: “Sono musulmana, ma non indosso un velo. Mia sorella è rinchiusa in Iran per essersi tolta il velo. E qui il comune pubblicizza chi indossa il velo. Perché non usare musulmani “normali”? Non capiscono che l’odio e la persecuzione contro di noi sono riconosciuti e perpetrati dalla pubblicita`? “, Dice il messaggio.

Molti svedesi considerano il manifesto pubblicitario come un simbolo della progressiva islamizzazione della Svezia e che la città è ormai sotto il controllo dei musulmani.
Inoltre, è emerso che la donna musulmana in questione, Suzan Hindi, aveva precedentemente lavorato come guida in una moschea salafita (estremista) e aveva anche legami con l’organizzazione musulmana dei Fratelli musulmani.
Resta da vedere per quanto tempo la pubblicita` rimarra` esposta. Molto probabilmente il comune non lo demolirà. Gli abitanti di Gävle, d’altra parte, sono noti per gli atti vandalici alle proprietà pubbliche. Bruciare un agnello a Natale è un divertimento popolare da molti anni. Forse la pubblicita` incontrerà lo stesso destino !?

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Attentato a Manchester: Radunare la gioventu` attorno all’elite occulta

L’attacco terroristico di Manchester ha avuto luogo durante un concerto di Ariana Grande – superstar dell’industria musicale.

Il 22 maggio 2017, subito dopo un concerto di Ariana Grande, nella Manchester Arena, un terrorista si e` fatto esplodere. Ventisette, tra adulti e bambini sono morti, 119 sono stati feriti, 23 in modo critico. L ISIS ha rivendicato la responsabilità per l’attacco.

Prima di andare avanti, è necessario spiegare il vero obiettivo dell’ISIS. Contrariamente alle aspettative, non è un nemico dell’elite mondiale. Infatti, l’emergere dell’ISIS è stato “facilitato” dai poteri che sono.

Nel 2014, ho pubblicato un articolo intitolato ISIS: una creazione della CIA per giustificare la guerra all’estero e repressione in territorio americano; Leggetelo e` ancora attuale. “ISIS” viene continuamente usata per destabilizzare i governi ostili all’elite e allo stesso tempo causa panico e terrorismo nelle grandi città.

L’agenda dell’elite è radicata nella paura, nel panico e nel terrore. Tale emozione è una moneta d’oro, un bene prezioso che può essere utilizzato per modellare e manipolare la società con poca o nessuna resistenza.

Il numero di attacchi terroristici e decessi causati dall’ISIS è incredibile e sta diventando, tristemente, un “new normal” nella vita dei cittadini occidentali. I luoghi di divertimento, di svago, di turismo e di intrattenimento vengono trasformati in mattatoi. Naturalmente, dopo ogni evento, nessun piano o proposta di azione vengono messi in atto. È quasi come se volessero che la società moderna accettasse la nozione che sia “normale” che le persone muoiano cosi` casualmente, senza nessuna ragione particolare.

Vi siete mai chiesti come mai non ci sia una discussione importante su quale sia l’origine dell’ISIS e su modi concreti per risolvere il problema?.Spesso, tuttavia, vengono portati avanti una serie di “questioni accessorie” – quelle che da anni erano chiaramente all’ordine del giorno dell’elite.

Ecco cosa Theresa May ha affermato poco dopo l’attacco di Manchester:

Un titolo dal Independent.

A quanto pare, il terrorismo deve essere contenuto attraverso la regolamentazione di Internet.

La May ha affermato:

“Non possiamo permettere a questa ideologia di avere spazio per prosperare – Internet e le grandi aziende che forniscono servizi in rete sono esattamente quello”

“Dobbiamo lavorare con i governi democratici alleati per raggiungere accordi internazionali per disciplinare il cyberspazio in modo da impedire la diffusione dell’estremismo e del terrorismo”.

La risposta ad ogni attacco terroristico è un ulteriore passo verso uno stato di polizia totalmente monitorato che reprime tutti i suoi cittadini. L’unica risposta presentata alla societa` e` quella di limitare i diritti fondamentali, la privacy, la libertà di parola e la democrazia di tutti i cittadini. Non si tratta mai di capire la radice di tutto … perché altrimenti cadrebbe il palco. E l’elite non piace quando la verita` viene a galla. Vogliono che le persone abbiano paura mentre ascoltano Ariana Grande.

ARIANA GRANDE

L’attacco di Manchester è avvenuto in un ambiente con un pesante valore simbolico. Si è verificato durante uno show di una superstar del settore che è particolarmente amata dai bambini: Ariana Grande. E, nel caso in cui non hai letto altri articoli su questo sito, la ragazza e` uno strumento dell’elite – proprio come l’ISIS. Tuttavia, Grande lavora nel dipartimento “entertainment” dell’elite. Attraverso una manciata di conglomerati mediatici che mettono sotto contratto e promuovono un gruppo selezionato di stelle, l’elite puo` facilmente modellare e manipolare le masse – in particolare i più giovani e più impressionabili – in modo che adottino idee, valori e atteggiamenti specifici.

Ariana Grande fa parte del sistema da quando era una giovane adolescente che interpretava il ruolo di “Cat Valentine” nello show Nickelodeon, Victorious. Questo ruolo le permise di ascendere e intraprendere una carriera musicale.

Non diversamente da altri teen idols, la carriera solista della Grande coincise con un drastico cambiamento di immagine. Divenne rapidamente una punta di diamante delle “Sex Kitten” utilizzata per esporre i bambini a immagini sessuali in giovane età.

Infatti, la “Cat Valentine” di Victorious si è trasformata in una Beta Kitten.

Da quando ha intrapreso la carriera musicale le orecchie da gatta sono diventate un simbolo distintivo del look di Ariana

Tutto quello che la riguarda ha a che fare con il simbolismo beta kitten

La Grande indossa spesso oggetti che potrebbero essere utilizzati negli “Eyes Wide Shut” party dell’elite, dove le sex kittens vengono utilizzate a fini sessuali

Durante tutta la sua carriera, la Grande ha mostrato il simbolo dell’occhio che tutto vede, confermando che fa parte del sistema dell’élite.

Da Cat Valentine ad Ariana Grande

Nel 2016 Ariana Grande ha pubblicato un album e ha dato inizio ad un tour chiamato Dangerous Woman

Se si analizza il grande schema delle cose, ciò che è accaduto a Manchester è profondamente inquietante. Migliaia di giovani, assuefatti dall’intensa macchina di marketing dietro Ariana Grande, sono stati attirati in un’arena piena. Una bomba e` poi esplosa, uccidendo e ferendo bambini.

C’è qualcosa di inquietantemente prrofetico in questa immagine.

Se, in passato, i membri piu` giovani della società occidentale potevano evitare l’influsso dei terrori della cronaca rifugiandosi nell’intrattenimento, ora le cose sembrano essere cambiate.

In risposta all’attacco, il 4 giugno, Ariana Grande ha partecipato allo show “One Love Manchester”, un concerto di beneficenza per le vittime dell’attacco. L’evento era anche patrocinato da altre star come Miley Cyrus, Katy Perry e Justin Bieber. Questi artisti condividono almeno due cose in comune. In primo luogo, il loro target e` rappresentato da bambini e ragazzi. In secondo luogo, sono tutti parte integrante dell’industria dell’élite occulta e i loro interi cataloghi sono intrisi nel suo simbolismo. Tutto di loro si riferisce al lato oscuro del controllo mentale facendo riferimento cripticamente a traumi, abusi e rituali occulti.

Non diversamente dalla Grande, Bieber, Cyrus e Perry mostano il segno dell’occhio che tutto vede. A un livello più profondo, hanno totalmente incarnato i ruoli degli schiavi MK alla merce` dell’elite.

Queste sono state le stelle scelte per “rispondere” al terrore e sollevare le masse. Su una scala più ampia, rappresentano l’opposizione del mainstream all’ISIS. Se non ti piace l’ISIS e il terrore, ti viene detto di abbracciare questi pupazzi dell’industria dell’élite occulta. Sono loro la risposta.

Il logo di One Love Manchester mostra le orecchie da coniglio associate all’album “Dangerous Woman” della Grande.

In maniera abbastanza appropiata, il concerto e` finito con Ariana Grande che cantava Somewhere Over The Rainbow – la classica canzone del 1939 scritta per il film Il mago di Oz.

Nel mondo della programmazione Monarch, “oltre l’arcobaleno” è un codice per la dissociazione. Il film Il mago di Oz è stato utilizzato come script di programmazione MK ULTRA per decenni e la canzone viene usata per indurre la dissociazione. Il fatto che questa canzone sia stata usata alla fine di un concerto per bambini, presieduto da rappresentanti del sistema MK e` abbastanza rivelatorio.

“Somewhere over the rainbow di Oz è per lo schiavo monarch come essere in trance, in una certa area della programmazione. Fluttuando ad entrambe le estremità come osservatore non partecipante o andando all’altro estremo diventando un partecipante.

La canzone dice “Da qualche parte oltre l’arcobaleno … c’è una terra in cui i sogni diventano realtà”. Questi testi sono un metodo per confondere ipnoticamente il cervello per percepire che “l’esperienza oltre l’arcobaleno” (Che di solito e` un orribile abuso) è un “sogno”. La mente dissociabile è fin troppo felice di chiamare il trauma un sogno, che viene vissuto come una realtà per un momento, ma è comunque registrato dalla mente come una fantasia.

Il termine per questo è cryptoamnesia, ovvero il processo in cui il buon funzionamento della memoria viene ipnoticamente “hackerato” . Il mondo interno dello schiavo diventa “realtà” e il mondo reale esterno diventa la Terra di Oz”.
– Fritz Springmeier, Formula per creare uno schiavo del controllo mentale non rilevabile

Allo stesso modo in cui gli schiavi del controllo mentale sono esposti a un intenso trauma per indurre la dissociazione, le masse sono esposte al trauma attraverso il terrore fino al punto di desensibilizzarsi … viene poi loro detto di “andare oltre l’arcobaleno”. La paura del “terrore” è di per se magia nera e può essere usata per contaminare le menti l’anima e, come continuiamo a vedere, distruggere la società. Le ondate di shock e dolore che genera diventano rapidamente parte della “psicosfera” e finiscono per definire un’intera generazione. Si nutrono di morte, di disperazione e di disagio e cercano di avvelenare tutti gli aspetti della società. Non lasciarli contaminare la tua mente e non essere ingannato dai loro “pericolosi” pupazzi.

Fonte

La Neolingua

Viviamo in un`epoca in cui e` difficile distinguere la verita` dalla falsita` a causa di una feroce propaganda mediatica. Con il termine inglese doublespeak si possono intendere termini eufemistici (espressioni progettate per nascondere significati piu` duri o spiacevoli), ambigui (espressioni progettate per nascondere la verità) o totali inversioni della realta` (bugie che affermano il contrario della verità). Anche se non ha mai usato il termine doublespeak (o linguaggio ambiguo), nel suo libro, 1984, molti associano tale termine a George Orwell. Dopo tutto, è stato Orwell a scrivere il motto del partito totalitario in 1984: “La guerra è pace, la libertà è schiavitù, l’ignoranza è forza” – un perfetto esempio di inversione. Orwell ha tuttavia usato il termine “neolingua” per riferirsi a un nuovo tipo di linguaggio che ha drasticamente ridotto le parole e i termini disponibili, in modo da ridurre contemporaneamente ogni forma di liberta` di pensiero nel popolo governato.

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Molti termini neolinguistici, nel seguente elenco, sono ossimori. In molti nascondono la verità, perché è troppo cruda, sgradevole o addirittura terrificante. È di vitale importanza che ci prendiamo cura della nostra lingua, perché essa gioca un ruolo di estrema importanza nel modo in cui plasiamo il nostro mondo e nel modo in cui creiamo la nostra realtà. Utilizzando inconsapevolmente questi termini invece di quelli più precisi e veritieri, mentiamo a noi stessi, acconsentendo alla menzogna e ad essere programmati. Il politically correct è un grande esempio di come si possa controllare il linguaggio , tramite la neolingua, senza che la popolazione si renda conto di venir manipolata ed ingannata.

Di seguito analizzeremo i principali 20 temini della neolingua, utilizzati dall’elite per confondere le masse.
NEOLINGUA # 1: GUERRA AL TERRORE, TERRORISTA, TERRORISMO, COMBATTENTE NEMICO

La guerra al terrorismo è un artifcio del tutto falso e fraudolento. E ‘ stato in gran parte inventato e pubblicizzato per fornire una scusa all’elite per ignorare cose come i diritti umani, la legge naturale e la Costituzione nazionale, così come invadere, infiltrarsi e rovesciare altre nazioni. Gli Stati Uniti hanno fatto molta fatica a dare una definizione alla parola “terrorismo” da quando ci hanno dichiarato guerra. Stranamente, gli Stati Uniti non hanno raggiunto un consenso su cosa sia il terrorismo; abbiamo cosi` un’altra guerra poco chiara su un concetto in cui nessuno e` d’accordo. Questa e` la definzione di terrorismo per l’FBI, sia esso nazionale o internazionale:

“Comprende atti pericolosi per la vita umana che violano la legge federale o statale;

E`concepito per intimidire o minacciare la popolazione civile; influenzare la politica di un governo con l’intimidazione o la coercizione; o influenzare il comportamento di un governo con distruzione di massa, assassinio. o sequestro; “

Per loro stessa definizione, gli Stati Uniti sono i più grandi terroristi del mondo, in quanto agiscono mettendo in pericolo vite umane (bombe, missili, droni, guerra), uccidono civili, influenzano i governi stranieri (quando non li rovesciano – Iraq, Libia, Ucraina) ed hanno assassinato funzionari governativi stranieri tramite la CIA.

I politici usano il termine terrorista o combattente nemico per descrivere essenzialmente un membro della milizia straniera o soldato che è stato designato come il nemico e che vogliono distruggere o uccidere. Il terrorismo islamico è solo l’ultima delle incarnazioni, un termine migliore potrebbe essere terrorismo Sionista-islamico, dal momento che Israele sionista è dietro la creazione, il finanziamento e il funzionamento dell’Islam radicale, così come molti dei cosiddetti attacchi false flag “islamici” come il 9/11 e Parigi.
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Guardate la lista degli estremisti secondo il DHS…

NEOLINGUA # 2: ESTREMISMO, ESTREMISTA

L’elite ha fatto un passo avanti rispetto al terrorismo, adottando il termine estremismo. L’estremismo è il nuovo terrorismo, perché è più ampio e può essere usato per marginalizzare o criminalizzare dissidenti. Dopo tutto, chiunque potrebbe essere accusato di essere estremo, in qualche modo, giusto? Chi e` in grado di essere equilibrato in ogni singola questione?

Come vediamo nell’immagine sopra, un estremista potrebbe essere un patriota, un veterano, un giornalista alternativo, un sostenitore del controllo delle frontiere, un sostenitore dei diritti degli animali e una miriade di altre persone – quasi tutti coloro che mettono in dubbio la versione “ufficiale” della realtà. Sei un estremista?

NEOLINGUA # 3: FREEDOM FIGHTER, RIBELLE MODERATO

Dall’altro lato della medaglia, naturalmente, vi sono quei mercenari, soldati, militari a noleggio che reputiamo nostri “alleati” e non nostri nemici. In sostanza, stiamo pagando qualcuno per fare il nostro lavoro sporco. Quei ragazzi non sono terroristi; sono combattenti per la libertà o ribelli moderati! Come George Carlin ha detto:

“I terroristi israeliani sono chiamati commando; i commando arabi sono chiamati terroristi; se i combattenti del crimine combattono il crimine, e i vigili del fuoco combattono il fuoco, per cosa combattono i freedom fighters? “

NEOLINGUA # 4: PULIZIA ETNICA

La pulizia etnica è un altro esempio orribile di neolingua. La parola genocidio è troppo diretta e conflittuale, l’elite ha voluto ovviamente abbassare il tono scegliendo il termine “pulizia”. Da quando l’omicidio di massa ha qualcosa a che fare con pulizia? Questa è un’inversione totale della realtà.

NEOLINGUA # 5: INTERROGATORIO

L’interrogatorio avanzato è un modo elegante per dire qualcosa di molto più brutale e onesto: tortura. E ‘un’altra bugia. Nell’italiano corrente, interrogare significa chiedere, non  utilizzare tecniche di waterboarding per spaventare il soggetto, né spingere forzatamente il cibo nel suo retto. Eppure sappiamo da documenti degli Stati Uniti che il waterboarding, l’alimentazione dal retto e una miriade di altre atrocità sono state eseguite in luoghi come Guantanamo.

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NEOLINGUA # 6: OMICIDIO EXTRAGIUDIZIALE

Proprio come i 2 termini precedenti, l’omicidio extragiudiziale è un altro tentativo di nascondere la cruda, brutale verità dietro una parola piu` gentile. Sappiamo tutti cosa significa assassinio. E ‘ un altro eufemismo ingannevole per nascondere e minimizzare la verità. In un mondo libero, equo e aperto, nessuno avrebbe il diritto di prendere la vita di un altro.

NEOLINGUA # 7: INTERVENTO UMANITARIO, RESPONSABILITA` DI PROTEGGERE (R2P)

Le Nazioni Unite, create da Rockefeller sono il veicolo previsto per inaugurare il Governo Mondiale del NWO. Non è una sorpresa, quindi, che hanno favorito l’uso dei termini e politiche conformi alla neolingua come intervento umanitario (un palese ossimoro) e la responsabilità di proteggere (R2P). Un intervento è un attacco invasivo o preventivo, ed è ovviamente illegale e ingiusto – punto. Non c’è nulla di “umanitario” nell’invadere militarmente un’altra nazione sovrana. Gli Stati Uniti, il Regno Unito e altre potenze hanno potuto perpetrare le loro politiche e omicidi di massa grazie a questo sistema, come la falsa storia delle WMD (armi di distruzione di massa) e dal pretesto di voler salvare la popolazione di una nazione da un capo vizioso e pericoloso. Quest’ultimo trucco sembra funzionare quasi ogni volta.

NEOLINGUA # 8: DANNO COLLATERALE, MANGIATORI INUTILI

Un tratto distintivo di questo tipo di termini neolinguisiti militari è la disumanizzazione – trasformando altre persone e altre vite in qualcosa di sub-umano o non umano. Quante volte abbiamo sentito che le persone uccise in un raid, in uno sciopero, o in una incursione, una invasione o una battaglia sono solo danni collaterali? Stiamo parlando di esseri umani, ma il tutto viene trattato con estrema leggerezza. Forse l’unico modo in cui i militari possono convivere con tali atrocita` e` quello di pensare alle loro vittime come a degli oggetti. Il criminale di guerra e membro dell’elite Henry Kissinger ha chiamato gli africani “mangiatori inutili”, il che ha un senso dato che ha scritto il NSSM 200 – la politica ufficiale degli Stati Uniti per lo spopolamento del 3 ° mondo .

NEOLINGUA # 9: ELIMINARE NEUTRALIZZARE DEPOPOLARE

Parlando di spopolamento, ci sono un sacco di termini eufemistici e ambigui per uccisione e omicidio. Così come oltre che a spopolare, sentiamo il termine eliminare, neutralizzare, far fuori. Vediamo nuovamente come tentano di disumanizzarci e farci accettare con lo “zucchero” la dura verita`..

NEOLINGUA # 10: DIPARTIMENTO DELLA DIFESA, DIPARTIMENTO DI SICUREZZA NAZIONALE, INTELLIGENCE

Il governo è la sede del controllo, ovviamente c’e` da aspettarsi anche qui una buona dose di neolingua. Non è divertente come nazioni, come gli Stati Uniti e il Regno Unito (e altri) abbiano un qualche Ministero o Dipartimento della Difesa, quando sono di solito loro gli aggressori e gli invasori? Suppongo che Dipartimento dell’Attacco non sia sufficientemente PR-friendly. Il DHS (Department of Homeland Security) è uno scherzo; non fa nulla per rendere sicura la persona media, ma solo l’elite di cui e` servo. L’intelligence è l’acquisizione di informazioni su un potenziale nemico attraverso lo spionaggio, ma è davvero intelligente o saggio andare in giro per il mondo a farci nemici? Intelligence militare è un altro ossimoro. Spiare e` per davvero intelligenza? Che dire dell’intelligenza emotiva? Il cuore è più grande e più potente del cervello …

NEOLINGUA # 11: WMD (ARMI DI DISTRUZIONE DI MASSA)

Perché parlare di WMD (armi di distruzione di massa) invece di dire semplicemente, armi chimiche o armi nucleari? Gli Stati Uniti hanno più WMDs di chiunque. Il Regno Unito ne ha moltissime, e Israele e` seduta su ciò che alcuni pensano sia un potente arsenale nucleare non dichiarato. Perché poche persone parlano delle WMD di queste nazioni e del loro utilizzo?

NEOLINGUA # 12: L’ANTISEMITISMO

Prima o poi, tutti i ricercatori che espongono la cospirazione in tutto il mondo devono affrontare il fatto che Israele è una nazione canaglia (di proprietà dei Rothschild), che esercita un’influenza eccessiva e sproporzionata sul mondo, commettendo un genocidio al giorno (scusate “pulizia etnica”) contro i palestinesi. Abbiamo bisogno di superare lo stigma dell’antisemitismo, che è chiaramente un termine creato per distogliere l’attenzione e le critiche da Israele.  Ecco cosa ha detto un funzionario israeliano (ex ministro israeliano Shulamit Aloni) a questo proposito:

Beh, si tratta di un trucco. Lo abbiamo sempre usato. Quando in Europa qualcuno critica Israele, alla fine si tira fuori l’Olocausto. Quando in questo paese (USA) criticano Israele, sono antisemiti … è molto facile dare la colpa alle persone che criticano alcuni atti del governo israeliano … in questo modo giustifichiamo tutto ciò che facciamo ai palestinesi.

NEOLINGUA # 13: TEORICO DELLA COSPIRAZIONE

La maggior parte delle persone non sono consapevoli che il termine teorico della cospirazione ha origine con la CIA la quale stava cercando di coprire una vera e propria analisi sull’assassinio di JFK:

“[Teoria della cospirazione e teorico della cospirazione] sono termini che rappresentano un metodo furbo per screditare truthseekers, truthtellers e investigatori. Questo schema diversivo ha funzionato bene – se queste parole vengono utilizzate in un contesto, lo screditano totalmente allontanando le persone dalla verita`. Questi termini sono diventati, nella cultura popolare, falsamente associati alla follia e all’illusione.

Così, coloro che deridono le teorie della cospirazione, spesso con poca o nessuna indagine, possono essere etichettati come teorici della coincidenza. Essi aderiscono alla teoria della coincidenza la quale si basa sul fatto che non vi sia alcun ordine del giorno del Nuovo Ordine Mondiale; gli eventi si verificano in modo casuale. “

Etichettare un Truthseeker o truthteller come un teorico della cospirazione è stato un ottimo modo per nascondere la verità, tuttavia le cose stanno cambiando in fretta.

NEOLINGUA # 14: QUANTITATIVE EASING

Ben Bernanke, ex presidente della Federal Reserve, gestita dagli illuminati, si e` guadagnato il nome di Helicopter Ben grazie al suo suggerimento riguardo il fatto che il governo dovrebbe buttare carta moneta da un elicottero. Il quantitative easing è stato un altro termine ambiguo e ingannevole per nascondere la svalutazione e l’inflazione. Le leggi fondamentali dell’economia impongono che la stampa di massa di carta moneta porterà inevitabilmente a inflazione e ad una svalutazione del denaro esistente in circolazione.

NEOLINGUA # 15: RACCOLTA DI MASSA

Ricordate quando Obama e il governo degli Stati Uniti cercarono di correre ai ripari per lo scandalo della NSA? Hanno deliberatamente cambiato il termine sorveglianza di massa nella parola raccolta di massa.

NEOLINGUA # 16: NEGATIVE CASH FLOW, NEGATIVE PATIENT CARE OUTCOME

Questi 2 termini della neolingua provengono da George Carlin. Ancora una volta, dobbiamo chiederci, perché hanno cosi` paura di essere onesti e diretti? Perché non possiamo chiamare le cose con il loro nome? Perché dobbiamo trasformare tutto in un termine militare o economico? Siamo consapevoli che la nostra società si è militarizzata, armata e commercializzata praticamente in tutto?

Guarda George Carlin sull’uso moderno della lingua:

NEOLINGUA # 17: RAGIONEVOLE SOSPETTO

Ricordate quando l’allora capo della NSA, Michael Hayden, ha cercato di convincere i giornalisti e il mondo che ci fosse un nuovo punto di riferimento nel dibattito sulla privacy e la sorveglianza? Non ci si riferiva piu` alla cosiddetta causa probabile, come precisato nel 4 ° emendamento. Si parla ora di ragionevole sospetto. Tutto cio` rappresenta un chiaro segno che i benchmark precedenti, i diritti e le limitazioni al potere centralizzato (per i quali i nostri antenati hanno combattuto così duramente) vengono erosi.

NEOLINGUA # 18: NEGAZIONISTI DEL CAMBIAMENTO CLIMATICO

Il riscaldamento globale causato dall’uomo o AGW (riscaldamento globale antropogenico) è un’altra truffa gigante progettata per introdurre una carbon tax globale, una valuta ed un governo mondiale. Se non ci si attiene al programma, si viene etichettati come negazionisti del cambiamento climatico. La parola “negazionista” ha di per se connotazioni negative, è per questo che è stata scelta per cercare di sbarazzarsi dei miscredenti. Purtroppo per i manipolatori del NWO, ci sono molti scienziati che hanno confutare l’AGW e molti che hanno riconosciuto la propaganda e si sono accorti che il movimento ambientalista e` stato corrotto.

NEOLINGUA # 19: SVILUPPO SOSTENIBILE

Ci sono tanti esempi di neolingua nel corrotto movimento ambientalista. Essi possono essere tuttavia riassunti con il termine pericolosamente ingannevole di sviluppo sostenibile a lungo termine, un ritornello delle Nazioni Unite e del movimento verde controllato dall’ICLEI, che promette il controllo del mondo sotto una “patina verde”. Per ulteriori informazioni su questo, dare un’occhiata all’Agenda 21 e alla sua cugino recentemente aggiornata, l’Agenda 2030.

NEOLINGUA # 20: GLOBALISMO

Infine, il termine globalismo, in sé, è un altro termine della neolingua moderna. Coloro che sfidando il modello globalista affermano che la globalizzazione è un tentativo di indurre le persone ad accettare inconsciamente che la Terra sia un globo. Indipendentemente dal fatto che possa essere vero o falso, possiamo dire con certezza che la globalizzazione è diventata una copertura per la crescente centralizzazione del potere nella spinta verso un governo mondiale NWO. Per i manipolatori del NWO, il termine neolinguista globalismo significa accordi di libero scambio come il TTP, ovvero il libero accesso nello sfruttamento delle nazioni del terzo mondo, un solo esercito mondiale, una valuta e un governo tutto sotto il loro controllo.

CONCLUSIONE: ATTENZIONE ALLA NEOLINGUA

E ‘importante essere consapevoli della neolingua moderna, e nella maggior parte dei casi, usare consapevolmente termini e fraseggi alternativi in ​​modo da evitare il perpetuarsi di tali termini. In molti modi, creiamo il nostro mondo con il linguaggio. Ricordiamo anche le sagge parole di George Orwell:

“Il linguaggio politico è progettato per far sembrare veritiere le bugie, rendere l’omicidio rispettabile e per dare una parvenza di solidità al vento.”

Fonte

Attentato a Bruxelles: Le CONSEGUENZE in tempo reale

Segui live le conseguenze degli attacchi di Bruxelles con aggiornamenti da fonti pertinenti.

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Si ritiene che piu` di 30 persone abbiano perso la vita e molte decine siano state ferite all’aeroporto internazionale di Bruxelles e ad una stazione della metropolitana della città. Esplosioni gemelle hanno colpito l’aeroporto di Zaventem alle 07:00 GMT, (11 persone uccise). Un’altra esplosione ha colpito la stazione della metropolitana di Maelbeek vicino al quartier generale dell’UE un’ora più tardi, (20 morti circa).

Come sempre, quando accadono eventi tragici come questo, è della massima importanza capire la loro ricaduta: cosa succede nelle ore, nei giorni e nelle settimane successive capendo il vero ordine del giorno. Segui gli aggiornamenti in tempo reale da varie fonti.

LA NEGLIGENZA DI BRUXELLES

Il ministro dell’interno belga, Jan Jambon, ha detto che la negligenza da parte della polizia ha permesso ad uno dei kamikaze degli attentati di Bruxelles di evitare l’arresto dopo essere stato espulso dalla Turchia come terrorista l’anno scorso[.

Jambon ha affermato davanti ai parlamentari di essere pronto ad accettare la responsabilità politica, ma ha avvertito che “qualcuno è stato negligente, e non sufficientemente proattivo.”

“Qualcuno nel nostro apparato di polizia e` colpevole di negligenza”, ha detto, a Reuters.

Il Ministro degli Interni ha presentato le sue dimissioni Giovedi, ma Charles Michel, il capo del governo belga, le ha rifiutate.

Le autorità turche hanno detto all’inizio di questa settimana che Ibrahim El Bakraoui era stato arrestato ed espulso verso l’Europa lo scorso luglio, con Ankara che avvertiva il Belgio riguardo un sospetto terrorista che aveva tentato di unirsi allo Stato islamico (IS, Daesh, precedentemente ISIS / ISIL) in Siria.

Ibrahim e suo fratello Khalid El Bakraoui, entrambi resindenti a Bruxelles, sono stati i kamikaze responsabili delle esplosioni che hanno scosso l’aeroporto e una stazione della metropolitana centrale a Bruxelles Martedì, uccidendo almeno 31 persone.

Ibrahim, si è fatto esplodere in aeroporto, mentre Khalid ha fatto saltare in aria una stazione della metropolitana.

Fonte

TERRORISTI ARRESTATI DALLE AGENZIE DI SICUREZZA PRIMA DELL’ATTACCO DI BRUXELLES

Ora, è stato rivelato, che non solo erano almeno tre, gli attentatori coinvolti negli attacchi di Bruxelles, essi erano ben noti alle agenzie di sicurezza occidentali – i fratelli Brahim e Khalid El Bakraoui – sono stati entrambi arrestati, accusati, e imprigionati per crimini violenti nel 2010 e 2011, il fratello maggiore ha sparato contro la polizia con un AK-47 durante una rapina, e il fratello minore ha rubato un auto.

E ‘ ora confermato che il fratello maggiore, Brahim El Bakraoui, fu arrestato e deportato dalla Turchia l’anno scorso per sospetta attività terroristica, ma non prima che Ankara avvisasse Bruxelles in modo che El Bakraoui venisse imprigionato al suo arrivo in UE . Bruxelles, tuttavia, non riusci` ad agire prontamente, consentendo ad El Bakraoui di tornare a casa senza conseguenze.

Il terzo sospetto, Najim Laachraoui, aveva viaggiato in Siria tra il 2012-2013 ed e` un ricercato internazionale dal 2014 con l’accusa di favoreggiamento nel reclutamento degli europei per il cosiddetto “Stato islamico” (ISIS).

La più grande agenzia di stampa tedesca, la Deutsche Presse-Agentur, riporta nel suo articolo, ““Reports: Brothers known to police were among Brussels suicide bombers,” che:

Due fratelli di Bruxelles, noti alla polizia, sono tra gli attentatori suicidi che hanno compiuto gli attacchi terroristici all’aeroporto internazionale e alla metropolitana nella capitale belga.

E che:

[Khalid El Bakraoui] era stato condannato all’inizio del 2011 a cinque anni di carcere per furti d’auto, dopo essere stato arrestato in possesso di fucili Kalashnikov.
Suo fratello, 30 anni, Brahim, era stato condannato nel 2010 a nove anni di carcere per aver sparato contro la polizia con un fucile Kalashnikov nel corso di una rapina.

Il New York Times, nel suo articolo,“Brussels Attack Lapses Acknowledged by Belgian Officials,” riferisce, per quanto riguarda l’arresto e la deportazione di Brahim El Bakraoui dalla Turchia che:

La giustizia belga e il ministro degli interni hanno riconosciuto che i loro servizi avrebbero dovuto agire, quando la Turchia avviso` loro circa i due fratelli terroristi.

A quanto pare, in Belgio, si può avere un piccolo arsenale militare, usarlo anche contro la polizia, ed uscire di prigione abbastanza velocemente da recarsi in Siria per partecipare ad una nota organizzazione terroristica, per poi essere espulsi senza conseguenze, unirsi ad una rete terroristica interna composta da personaggi altrettanto noti all’intelligence belga, per effettuare infine un attacco terroristico di alto profilo.

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PROVE CHE IL GOVERNO AMERICANO HA SOSTENUTO L’EMERGERE DI ISIS IN SIRIA

CLIMA POLITICO IN EUROPA: IL BIGOTTISMO ANTI MUSULMANO LA FA DA PADRONE
Come dovrebbero, i paesi occidentali, rispondere alle minacce terroristiche? Dobbiamo aspettarci nuovi attacchi? Perché Bruxelles è diventata il bersaglio del terrorismo martedi scorso? Cosa possono fare i musulmani per debellare l’estremismo?

RT ha discusso questi ed altri problemi con degli esperti.

Segni di una nuova ondata di odio contro i musulmani si stanno gia` notando. Gli utenti di Internet hanno reagito agli attacchi, con l’hashtag #Brussels su Twitter. Tuttavia, poche ore dopo i tragici eventi, un altro hashtag – #Stop Islam era tra i più popolari in tutto il mondo.

“Il clima politico in Europa e negli Stati Uniti e` tremendo se consideriamo il livello di bigottismo antimusulmano”, ha detto Nader Hashemi, direttore del Centro per gli studi in Medio Oriente, in un colloquio con RT. “Non è mai stato così malsano. Parte di esso, può essere tuttavia attribuito all’incremento delle attività terroristiche, come quelle che abbiamo visto [Martedì a Bruxelles] e a Parigi [lo scorso anno] ” ha aggiunto.

“Utilizzando questi fatti come capro espiatorio e riversare la colpa sui musulmani, sono un insieme di vulnerabilità socio economiche che sono alla base dell’aumento di isteria, di paranoia e di sentimento anti-islamico”, ha continuato.

Hashemi suggerisce che, al fine di sradicare l’estremismo, anche le comunità musulmane, dovrebbero fare tutto il possibile.

Hashemi sostiene che da lungo tempo gli europei stanno chiedendo ai musulmani di sradicare l’estremismo all’interno della loro comunità, perché, secondo il pensiero occidentale, sono loro i responsabili.

“Non credo che siano più responsabili di quanto lo sia la razza bianca per le cose brutte che vengono perpetrate nel mondo occidentale.”

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MINISTRO ISRAELIANO: “IL BELGIO DOVREBBE PREOCCUPARSI PIU` DI TERRORISMO CHE DI CIOCCOLATO”

Dopo i brutali attacchi terroristici di Bruxelles, un politico israeliano ha scatenato l’indignazione pubblica dicendo che il Belgio dovrebbe concentrarsi piu` sul terrorismo che sul cioccolato.

MP Yisrael Katz ha accusato i leader belghi di non prendere la minaccia del terrorismo interno abbastanza sul serio.

Mr Katz e` stato intervisto a Radio Israele poco dopo gli attacchi mortali, che hanno ucciso almeno 31 persone e ferite altre 200.

Il deputato ha detto: “Se in Belgio si continua a mangiare cioccolata, ci si gode la vita e si sfoggia liberalismo e democrazia non tenendo conto del fatto che alcuni dei musulmani immigranti sono cellule terroristiche, il Paese non sara` mai in grado di combattere questi folli”.

Altri politici nel suo partito Likud hanno suggerito che il Belgio chiuda i suoi confini e la smetta di accettare rifugiati musulmani.

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L’ATTENTATORE DI BRUXELLES E` STATO DEPORTATO DALLA TURCHIA PER ATTI TERRORISTICI, LO SCORSO GIUGNO… MA LE AUTORITA` BELGHE LO HANNO LASCIATO ANDARE

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha clamorosamente affermato che uno degli attentatori di Bruxelles è stato arrestato per reati di terrorismo e deportato in Belgio lo scorso giugno.

Erdogan ha affermato che le autorità turche hanno informato il Belgio che l’uomo arrestato – Ibrahim El-Bakraoui – è stato “un Foreign Fighter”, ma gli investigatori gli hanno concesso la liberta` perché non hanno potuto stabilire legami terroristici.

La notizia solleva ancora più domande circa la capacità delle forze di sicurezza del Belgio di prevenire atti di terrore.

Parlando oggi pomeriggio, Erdogan ha detto che le autorità belghe hanno rilasciato il sospetto nonostante gli avvertimenti turchi.

Erdogan non ha identificato l’individuo, ma la televisione NTV gli ha dato il nome di Ibrahim El Bakraoui, uno dei due uomini che si sono fatti esplodere all’aeroporto di Bruxelles.

Ha aggiunto che le autorità belghe non sarebbero riuscite ad avere prove dei suoi legami terroristici”

Erdogan ha continuato a dire che le autorità consolari del Belgio sono state ufficialmente informate della sua deportazione, il 14 luglio 2015. Per essere infine poi rilasciato.

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FORTI CONTINGENTI DI POLIZIA IN TUTTA EUROPA DOPO GLI ATTACCHI DI BRUXELLES

Dopo gli attentati, pattuglie di emergenza, rinforzi nella sicurezza agli snodi di trasporto e una più pesante presenza di polizia armata sono diventati la norma in Europa.

Il coordinatore nazionale per la sicurezza e l’antiterrorismo dei Paesi Bassi (NCTV) ha detto Mercoledì che la polizia militare olandese sarebbe stata dotata di armi pesanti per garantire la sicurezza nei “siti ad alto rischio”, come edifici governativi, parlamento, istituzioni ebraiche e principali hub di transito e valichi di frontiera. L’agenzia, tuttavia, non ha specificato il tipo di armi concesse alla polizia.

In precedenza, anche la Norvegia aveva fatto dichiarazioni simili.

“Questo a causa della situazione irrisolta in Belgio, sia in termini di portata dell’attacco sia di chi c’è dietro”, ha detto il capo della polizia Roger Andresen all’emittente NTB, Martedì.

Il servizio di sicurezza della polizia norvegese (PTS) ha sottolineato che il livello della minaccia terroristica nel Paese rimane invariato – anche se non ha escluso la possibilità che la situazione possa degenerare.

“Non abbiamo informazioni che indicano che la minaccia è cambiata. Ma questo potrebbe trasformarsi in fretta “, ha detto il direttore della comunicazione della PTS Trond Hugubakken, .

“La polizia norvegese e` già in una situazione di emergenza elevata. Parte dei piani anti-terrorismo sono stati attuati dopo gli attacchi terroristici a Parigi. E queste misure sono ancora in vigore”, ha aggiunto.

Il ministero dell’Interno austriaco potrebbe dotare gli agenti di polizia di pistole private, che sarebbero in grado di utilizzare, quando sono fuori servizio per respingere un eventuale attacco terroristico. Il paese ha visto un drammatico aumento delle vendite di pistole nel corso dell’ultimo anno.

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ALLARMISMO DOPO GLI ATTENTATI DI BRUXELLES

Quando una notizia e` capace di gettare ombra su tutte le altre, in particolare in televisione, state attenti. E` una maniera per nascondere altre notizie importanti, distrando lo spettatore…..ci chiediamo dunque, si tratta di terrorismo o di una false flag sponsorizzata dallo stato?

Come previsto, tutti i report occidentali sono in gran parte simili, pubblicizzando il terrorismo a scapito di un’analisi indipendente e credibile.

Nella versione ufficiale compaiono gia` delle falle. La rivendicazione dell’ISIS non e` stata verificata in modo indipendente.

Stesso destino per un’altra rivendicazione: “soldati del Califfato, che indossano giubbotti esplosivi e mitragliatrici”.

Siate sospettosi sulle seguenti “prove” trovate presso i siti delle esplosioni:

-Trovato (convenientemente) un fucile d’assalto Kalashnikov;

-Una cintura esplosiva inesplosa;

-Un uomo visto allontanarsi correndo da una delle esplosioni; un sacco di gente correva ai ripari;

-Le autorità ci dicono che grazie alle immagini di una telecamera a circuito chiuso abbiamo le immagini di un uomo con un cappello che spinge un carrello carico di bagagli in aeroporto con altre due persone accanto, presubilmilmente i kamikaze – vi hanno spiegato in base a quali prove? NO….

-Una bandiera dell’ISIS, bombe inesplose, e non specificati “prodotti chimici per fabbricare bombe” vengono rinvenuti in un appartamento nel quartiere di Schaerbeek;

-Un tassista non identificato, dice che potrebbe aver portato i kamikaze all’aeroporto, non portando nessun fatto a supporto della sua affermazione – ovviamente, essendo “non identificato” sara` veramente un tassista o e` un attore?

Forse, fra qualche giorno, uno o più passaporti presumibilmente appartenenti ai sospetti terroristi verra` convenientemente trovato in uno o più siti delle esplosioni.

-Il procuratore Frederic Van Leeuw ha dichiarato: “Una fotografia dei tre sospettati di sesso maschile e` stata portata a Zaventem (un sobborgo di Bruxelles). Due di loro sembrano essersi suicidati”- in base a quali prove non è stato spiegato.

“Il terzo, che indossa una giacca di colore chiaro e un cappello, è ricercato.”

-I due presunti kamikaze indossavano abiti scuri e un guanto sulla mano sinistra, secondo i rapporti – con la possibilita` di utilizzare detonatori nascosti una persona con buon senso si chiederebbe perche` indossare un guanto, che potrebbe attirare sospetti se notato.

-Il primo ministro belga Charles Michel ha alimentato la paura, dicendo “E` successo quello che temevamo” promettendo in risposta, misure severe.

-Il primo ministro francese Manuel Valls ha dichiarato “Siamo in guerra.” Il presidente Francois Hollande ha detto che “l’Europa intera e` stata colpita.” Ha promesso “di combattere il terrorismo senza sosta, sia a livello internazionale che interno.”

-Il ministro degli Esteri tedesco Frank-Walter Steinmeier ha detto che le esplosioni di martedi` “hanno fatto breccia, nel cuore dell’Europa.”

-Il Dipartimento di Stato ha detto che “gruppi terroristici continuano a pianificare attacchi a breve termine in tutta Europa”, avvertendo i cittadini americani che viaggiano in città europee di evitare i luoghi affollati e di diffidare quando si utilizzano i trasporti pubblici.

-Obama ha chiamato “all’unità nella lotta contro il flagello del terrorismo.” La Torre Eiffel e altri monumenti del mondo sono stati illuminati nei colori nero, rosso e giallo della bandiera del Belgio.

La paura come forma di controllo viene ovviamente utilizzata per ottenere il sostegno pubblico per politiche che danneggiano il benessere pubblico, la sicurezza e i diritti fondamentali, troppo preziosi da perdere – con il fasullo pretesto di garantire una maggiore sicurezza.

In un articolo precedente ho spiegato come la possibilità di essere colpiti da un fulmine sia molto maggiore di quella di diventare una vittima di un attacco terroristico.

La morte per incidente d’auto, per malattie prevenibili, per violenze in casa, peralcolismo o per l’uso eccessivo di droghe legali nocive è infinitamente superiore – fatti che si ignorano se si vuole pubblicizzare il terrore.

Il terrorismo sponsorizzato dallo Stato definisce la politica statunitense da lunga data. Le persone sono manipolate ad ignorare le verità scomode.

Il defunto Howard Zinn, una volta chiese “Come si può fare guerra al terrorismo se la guerra è terrorismo?” Fare la guerra al terrorismo “consente al governo di portare avanti una guerra perpetua in una atmosfera di repressione”.

“Di perpetuo genera anche profitti per le aziende giuste. Ma rende il mondo un posto di gran lunga più instabile e pericoloso. ”

“Il terrorismo ha sostituito il comunismo come perno per la militarizzazione di un paese, all’estero con le “missioni di pace”, in casa grazie alla soppressione delle liberta` civili.”

Dalla seconda guerra mondiale, “non c’è stata una nazione più bellicose degli Stati Uniti. I governi sono terroristi su larga scala. ”

Nessuno nella storia e` stato piu` bellicoso degli americani. Guerre senza fine, che hanno coinvolto, per la maggior parte, innocenti. Grazie a questa sponsorizzazione della paura si giustifica l’ingiustificabile.

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IL ONE WORLD TRADE CENTER DI NEW YORK SI ILLUMINA DEI COLORI SBAGLIATI MENTRE IL MONDO PIANGE LE VITTIME DEGLI ATTENTATI DI BRUXELLES

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Il One World Trade Center sembra essere illuminato con i colori sbagliati rispetto alla bandiera del Belgio, nera gialla e rossa.

La punta del grattacielo è stato illuminata di blu, bianco e rosso.

Il governatore di New York Andrew Cuomo ha annunciato Martedì che il One World Trade sarebbe stato adornato con i colori della bandiera belga, in una dimostrazione di sostegno per il Belgio.

‘Stasera, il One World Trade Center verrà colorato di nero, giallo e rosso, per dimostrare la nostra solidarieta` al popolo belga, così come hanno fatto per noi in passato.

‘Ci uniamo al lutto mondiale per le vittime di questi attacchi e rimaniamo impegnati a creare un mondo più giusto e pacifico.’

Non appena le immagini del One World Trade Center sono state twittate, e` apparso evidente a tutti l’errore cromatico.

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LA CNN MANDA IN ONDA UN VIDEO DEL 2011 SOSTENENDO CHE SI TRATTASSE DEGLI ATTACCHI A BRUXELLES

Con la pretesa di avere filmati CCTV degli attacchi di martedì a Bruxelles, la CNN ha mandato in onda una clip di una scena caotica in metropolitana con gente che fuggiva in mezzo al fumo.

Citando l’inesistente fonte twitter @OnlinMagazine, la CNN ha mostrato un video in loop di persone che freneticamente tentano di sfuggire da una metropolitana in fiamme.

UN MORMONE AMERICANO SOPRAVVISSUTO AGLI ATTACCHI DI BRUXELLES, BOSTON E PARIGI

Il missionario mormone Mason Wells, 19, è sopravvissuto al suo terzo attacco terroristico

Mason era a Parigi l’anno scorso durante gli attacchi e ad un isolato di distanza dal traguardo della maratona di Boston durante i bombardamenti

L’adolescente si e` rotto il tendine d’Achille, ha avuto lesioni da schegge e ustioni di secondo e terzo grado sul viso e sulle mani.

Nonostante le sue ferite, i suoi genitori hanno detto che è di buon umore e prevedono un pieno recupero

Il Dipartimento di Stato ha detto, Mercoledì, che almeno 12 americani sono stati feriti negli attacchi

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UN INSEGNANTE RICEVE LA VISITA DELLA POLIZIA DOPO AVER TWITTATO DEL BAMBINO MUSULMANO CHE HA CELEBRATO GLI ATTACCHI DI BRUXELLES

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LA TSA AUMENTA LE MISURE DI SICUREZZA, METTENDO IN GUARDIA CONTRO I LONE WOLVES

La Transportation Security Administration (TSA) sta aumentando le misure di sicurezza nei principali aeroporti degli Stati Uniti e stazioni di transito a seguito degli attacchi terroristici di Bruxelles, con i funzionari che etichettano la mossa come una precauzione, che allo stesso tempo ci permette di metterci in guardia contro nuovi attentatori solitari.

Il segretario del Department of Homeland Security Jeh Johnson ha sottolineato in una dichiarazione “non c’è nessuna informazione specifica e credibile che via sia un complotto per condurre attacchi simili negli Stati Uniti, ma la minaccia di un nuovo attacco terroristico e` tangibile.

“Siamo molto concentrati sulla minaccia rappresentata da terroristi solitari che possono non essere direttamente collegati ad una organizzazione terroristica straniera”, ha detto Johnson. “Siamo preoccupati che tali individui o piccoli gruppi radicali possano effettuare un attacco in patria.”

La TSA sta coordinando con le autorità locali e le forze dell’ordine un piano per garantire maggiore sicurezza nei principali aeroporti, così come in alcune stazioni ferroviarie e di transito.

Johnson ha chiesto al pubblico di rimanere vigile e segnalare eventuali attività sospette all’FBI. Inoltre ha incoraggiato tutti i cittadini statunitensi in Belgio di contattare i propri cari attraverso i social media, dal momento che l’uso del cellulare potrebbe essere limitato.

“Come ho già detto molte volte, ‘Se vedi qualcosa, di’ qualcosa ‘è più di uno slogan,”, ha affermato Johnson.

Più di due dozzine di persone sono state uccise e almeno 100 sono rimaste ferite a seguito di una serie di attacchi terroristici coordinati mirati all’aeroporto di Zaventem e ad una stazione della metropolitana a Bruxelles. Lo Stato islamico in Iraq e Siria (ISIS) ha rivendicato la responsabilità per le esplosioni.

Un certo numero di autorità dei trasporti degli Stati Uniti, compresa la Washington Metropolitan Area, ha annunciato di aver rinforzato il sistema di sicurezza nelle ore successive all’attentato.

Johnson ha detto che la TSA e l’U.S. Customs and Border Protection hanno già sistemi per identificare e tracciare individui sospetti in viaggio dal Belgio. Ha inoltre indicato che vi sono altre misure di sicurezza in vigore che sono “non adatte alla divulgazione pubblica.”

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UTENTI CRITICANO TWITTER PERCHE` CENSURA L’HASHTAG #StopIslam

‘Gli utenti di Twitter stanno sostenendo che la piattaforma censuri l’hashtag #StopIslam dopo gli attacchi terroristici a Bruxelles.

Gli ut

enti twittato con il tag per esprimere la loro frustrazione riguardo un altro attacco terroristico, e l’hashtag ha generato una grande ondata di tweets provenienti da tutto il mondo. ‘

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ERDOGAN SAPEVA DEGLI ATTACCHI A BRUXELLES?

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