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Instagram si rifiuta di cancellare immagini di “arte nera” in cui sono rappresentate teste di bianchi mozzate

“Le persone possono esprimersi in modo diverso.”

Il gigante dei social media, Instagram, che rimuove regolarmente i contenuti “offensivi”, si è rifiutato di rimuovere un’immagine di “arte nera” che raffigura teste mozzate dei bianchi, sostenendo che “le persone possono esprimersi in modo diverso”.

L’immagine è stata pubblicata da un account chiamato “supportblackart” e mostra due donne nere obese che portano le teste mozzate di un uomo bianco e una donna bianca.

Dopo che l’immagine è stata segnalata alla società di proprietà di Facebook, ha risposto dicendo che l’opera d’arte malata non violava le linee guida della comunità.

Spiegando la sua decisione di non rimuovere l’immagine, Instagram ha dichiarato: “Poiché Instagram è una comunità globale, comprendiamo che le persone possono esprimersi in modo diverso”.

Naturalmente, se un pezzo di “arte” raffigurante due bianchi che reggono teste decapitate di due persone di colore fosse pubblicato su Instagram, il post verrebbe rimosso e l’utente immediatamente bandito per sempre.

Come abbiamo evidenziato numerose volte, l’ipocrisia di Instagram quando si tratta di censura è dilagante. Dai un’occhiata a un elenco dei contenuti che la piattaforma ha rimosso negli ultimi tempi.

  • All’inizio di questo mese, Instagram ha annunciato che avrebbe vietato tutti gli account QAnon a causa della loro presunta promozione di “danni nel mondo reale”, ma allo stesso tempo ha rifiutato di vietare gli account ISIS che celebravano l’11 settembre, sostenendo, come nel caso dell’immagine di cui si parla sopra che glorificare gli attacchi terroristici era una forma di espressione alternativa.
  • Il mese scorso abbiamo evidenziato come Instagram promuoveva immagini di persone obese in nome della “body positivity” rifiutandosi di accettare annunci di un’alimentazione sana che includono foto che mostrano persone con corpi snelli.
  • L’anno scorso, Instagram ha iniziato il “fact checking” e la rimozione dei meme, incluso un meme satirico che diceva che Hillary Clinton aveva ucciso Jeffrey Epstein. Solo i meme che prendevano in giro la sinistra sono stati influenzati dalla politica.
  • Nell’ottobre dello scorso anno, Instagram ha iniziato a rimuovere le foto di persone che facevano il “segno dell’OK con la mano”, affermando ridicolmente che si trattava di una forma di “incitamento all’odio”.
  • Pur consentendo ai jihadisti islamici di celebrare il terrorismo, Instagram ha regolarmente rimosso le fotografie di persone ai poligoni di tiro, sostenendo che le immagini violano le politiche dell’organizzazione”.
  • L’azienda ha anche rimosso una foto di Kaitlyn Bennett in piedi davanti a una bandiera americana, presumibilmente perché indossava una maglietta di “Infowars”.

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Neovitruvian

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Il grottesco mondo della moda

La moda viene attualmente usata per distorcere la cultura e corrompere il senso di decenza

Modelle in top al neon e abiti trasparenti hanno sfoggiato le nuove “creazioni” degli stilisti in una sfilata di ispirazione cyberpunk a Milano, durante il fine settimana, con una strano twist sfoggiavano tre seni.

Lo spettacolo GCDS Primavera / Estate 2019 e` un richiamo alla donna a tre seni dal film distopico Total Recall.

La donna con 3 seni in total recall

 

GCDS, o “God Can’t Destroy Streetwear” (Dio non può distruggere lo Streetwear), è stato fondato dai fratelli Giuliano e Giordano Calza nel 2015, le tematiche distopiche che Giuliano ha proposto avrebbero dovuto servire come “sveglia”.

“Siamo un gruppo giovane qui – abbiamo tutti meno di 30 anni – e volevo parlare con le persone della nostra epoca del futuro e convincerli a pensare alla plastica, alla mancanza d’acqua e all’ambiente”, ha detto.

“La piena sostenibilità è impossibile e volevo che questo spettacolo fosse un campanello d’allarme”.

Nel film fantascientifico Total Recall del 1990 con Arnold Schwarzenegger, una donna su una colonia di Marte è deformata con tre seni a causa delle radiazioni industriali.

Negli ultimi anni, i poteri che sono hanno gradualmente trasformato la moda in uno strumento occulto e grottesco.

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Possiamo prendere in esame un’altra sfilata di moda avvenuta in Febbraio:

Gucci ha presentato la sua collezione Autunno / Inverno 2018-2019 alla settimana della moda milanese – con modelli che tenevano in mano repliche delle loro teste tagliate lungo la passerella.

Il marchio ha rilasciato la sua collezione sotto la “direzione creativa” dello stilista italiano Alessandro Michele.

“Il processo di creare delle repliche è meticoloso”, ha riferito Vogue. “Ci sono voluti sei mesi per dare vita a questi pezzi straordinari, e Makinarium ha lavorato con una serie di mezzi, dalle forme delle teste dei modelli reali alle stampe 3D e alle scansioni”.

Altre bizzarre immagini occulte sono state mostrate alle sfilate, tra cui bulbi oculari, serpenti e camaleonti e corni di demoni.

“Per ottenere repliche impressionanti e straordinariamente sorprendenti, Michele ha lavorato con Makinarium, una fabbrica di tecno-artigiani con sede a Roma che produce effetti speciali e visivi personalizzati. Da Cinecittà, dove hanno il loro atelier, hanno lavorato con Ridley Scott, Vlad Marsavin, Danny Boyle e Ben Stiller. ”

Come abbiamo riferito, l’industria della moda è stata dirottata dall’establishment come veicolo per perpetuare il decadimento culturale, l’occultismo e l’agenda politica della sinistra.

Proprio la settimana scorsa, la settimana della Modest Fashion di Londra ha ospitato uno show pro-Sharia per “celebrare” le linee “modeste” dell’opporimente abbigliamento islamico in passerella, la sharia e lo zakat (tassa religiosa) alla Victoria House .

E lo scorso settembre, Londra ha ospitato una sfilata a tema “Illuminati” all’interno di una chiesa cattolica.

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