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David Rothschild ridicolizzato per essersi lamentato dei “privilegi” di Elon Musk

“Sei letteralmente un Rothschild!”

David Rothschild è stato ridicolizzato su Twitter per essersi lamentato del fatto che Elon Musk è cresciuto nel privilegio, con un utente che ha detto all’economista: “Sei letteralmente un Rothschild”.

La farsa è stata lanciata da Rothschild, un analista di mercato, che ha twittato: “Il ricco figlio bianco del proprietario di una miniera di smeraldi, cresciuto nell’apartheid in Sud Africa, è la vera vittima nella nostra società #ThoughtsAndPrayers”.

Il tweet irriverente era in risposta a Musk che diceva che non può più votare per i democratici perché sono diventati il partito della “divisione e dell’odio” e che voterà repubblicano.

La risposta degli altri utenti di Twitter è stata rapida e “Rothschild” è diventato velocemente virale.

“Sei letteralmente un Rothschild”, ha detto un commentatore.

«Un rothschild che si lamenta dei privilegi degli altri. La barzelletta si racconta da sola”, ha osservato un altro.

“Oh, per l’amor del cazzo… sta diventando comico adesso. Un Rothschild che si lamenta dei privilegi di Musk…” ha scritto John Kelly.

Altri l’hanno trovato altrettanto divertente.

Rothschild ha risposto affermando di non avere legami con la dinastia dei banchieri.

Per quanto riguarda la diffamazione sull’apartheid di Rothschild, a marzo Musk ha negato a gran voce che la sua famiglia abbia mai posseduto una miniera di smeraldi, o che i loro soldi provenissero dallo sfruttamento dell’apartheid.

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La zarina della disinformazione di Biden chiede il potere di modificare i tweet di altre persone

Vuole trasformare Twitter in Wikipedia.

In un videoclip appena rilasciato, la zarina della disinformazione di Biden, Nina Jankowicz, chiede che a “persone verificate affidabili” come lei sia dato il potere di modificare i tweet di altre persone, rendendo Twitter più simile a Wikipedia.

Sì davvero.

Affermando che era “idonea perché è un utente verificato”, la Jankowicz si è poi lamentata del fatto che ci sono persone su Twitter con opinioni diverse da lei e che sono verificate, una cosa non accettabile perchè “non sono affidabili”.

“Quindi le persone verificate possono essenzialmente iniziare a modificare Twitter nello stesso modo in cui si fa con Wikipedia in modo da poter aggiungere contesto a determinati tweet”, ha affermato la Jankowicz.

Ha poi fornito l’esempio, che ha affermato essere apolitico, del presidente Trump che ha twittato sulla frode delle elezioni.

“Qualcuno potrebbe aggiungere un contesto a una delle 60 cause legali che sono state presentate in tribunale o qualcosa che ha detto un funzionario elettorale in uno degli stati, forse il tuo Segretario di Stato e le sue conferenze stampa, qualcosa del genere”, ha detto Jankowicz.

“Aggiungere contesto in modo che le persone abbiano un’immagine più completa piuttosto che una semplice affermazione individuale su un tweet”, ha aggiunto.

Ovviamente, Twitter appone già etichette di avvertimento su tali tweet, ma ora la Jankowicz vuole che i propagandisti approvati dal regime abbiano il potere di inserire la loro narrativa su base individuale.

Nota anche come due degli altri partecipanti alla conversazione indossassero mascherine, nonostante si trattasse di una chiamata Zoom.

Come abbiamo evidenziato in precedenza, a Jankowicz è stato affidato il ruolo di sovrintendere al “Ministero della verità” di Biden, nonostante abbia rivelato che la libertà di parola la fa “rabbrividire”, promuovendo anche la menzogna secondo cui la storia del laptop di Hunter Biden era disinformazione russa.

Jankowicz ha anche citato in modo ridicolo Christopher Steele come un esperto di disinformazione. Steele è stato l’autore del famigerato dossier “peegate” di Trump finanziato dalla campagna Clinton che si è rivelato essere un vero prodotto di disinformazione.

Ma certo…una persona con una comprovata esperienza nel promuovere la disinformazione e l’iperpartitismo dovrebbe avere il potere di modificare i tweet con cui non è d’accordo.

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Elon Musk compra Twitter – Una riflessione personale

Prima di spiegare cosa, a mio parere, comporterà l’acquisizione di Twitter da parte di Elon Musk, vorrei soffermarmi su un interessante sviluppo.

Da quando la notizia ha fatto il giro del mondo, i folli woke e diverse personalità del mondo dello spettacolo stanno perdendo followers. Molti nell’ordine di centinaia di migliaia mentre gli utenti più conservatori stanno osservando l’esatto opposto. Ben Shapiro ha guadagnato circa 200.000 utenti nel giro di una notte. Una onesta analisi del fenomeno può portare ad una sola spiegazione: molti dei dirigenti di Twitter finalmente hanno deciso di non utilizzare più l’infausto sistema dello shadow banning.

Quelli di sinistra che proclamano di voler lasciare Twitter, non lo faranno mai, stanno solo mostrando la loro frustrazione. Frustrazione di cui non capisco, sinceramente, l’origine. Questi pazzi “woke” sono la peggior specie di esseri umani: hanno dalla loro parte ogni corporazione e ente governativo degno di nota, il resto di noi, solo adesso comincia a ricevere una frazione di quella attenzione e la sinistra odierna si sta dissolvendo nei capricci.

All’improvviso, il termine “disinsformazione” viene sventolato a destra e a manca da questi individui, come se questa nozione fosse emersa dal nulla recentemente. Per loro è l’unico problema degno di nota.

Permettimi di dire una cosa di fondamentale importanza, una cosa che la sinistra moderna non capirà mai:

PREFERIREI VIVERE IN UN MONDO CHE E’ PIU’ PERICOLOSO, MA PIU’ LIBERO, CHE IN UN MONDO CHE E’ MENO PERICOLOSO MA ANCHE MENO LIBERO

In altre parole:

PREFERIREI VIVERE IN UN MONDO CON PIU’ RISCHI, DOVE POSSO, IO STESSO, DETERMINARE LA PERICOLOSITA’ DI UNA DETERMINATA SITUAZIONE, RISPETTO AD UN MONDO MENO RISCHIOSO, MA DOVE IL PERICOLO E’ DETERMINATO DA QUALCUN ALTRO.

Quello che la sinistra moderna non capirà mai è che possiamo prenderci cura di noi stessi. Sono responsabile di me stesso e della mia famiglia. Questo non vuol dire che non esistono leggi o istituzioni fondate per proteggere queste leggi. Significa semplicemente che quando si tratta di “misinformazione” determinerò io il valore di quel tipo di informazione.

I media attualmente promuovono più divisioni di quanto la “misinformazione” potrà mai fare. Concentriamoci per un attimo sul concetto di non poter fare informazione alternativa:

Significa che l’intera popolazione, quando discute online, deve essere corretta al 100% sempre, senza errori. Ma non è solo questo, devi essere corretto in una determinata maniera, ovvero quella dettata dal governo in carica.

Dire che il pubblico non può diffondere misinformazione, significa che il popolo non può avanzare argomenti contrari o esprimere scettismo nei confronti di ciò che il potere ha deteminato essere vero o falso. Tuttavia non ci sono solo due punti di vista per ogni storia, c’è infatti un universo di sfaccettature. Non permettere al popolo di esprimere diversi punti di vista, indipendentemente dalla contrarietà rispetto al pensiero standardizzato è direttamente connesso ad un sistema tirannico e privo di libertà.

Dobbiamo avere la libertà di commettere errori, di parlare apertamente e onestamente, cosa che comporterà inevitabilmente la presenza di misinformazione. Non si tratta di misinformazione significa semplicemente essere incorretti o con una opinione sbagliata.

Dipende anche da chi giudica una determinata informazione sbagliata o errata. La mente umana può interpretare un evento con infiniti punti di vista, alcuni dei quali saranno all’estremo opposto di altri. Dobbiamo semplicemente permettere a tutti di parlare e smettere di essere impauriti della “misinfomazione”. Perchè, alla fine, questo mondo è basato sulla soggettività. Non possiamo avere tutti i social media che proteggono e difendono il governo attuale.

E’ divertente notare come quelle persone che dicevano “è una azienda privata, possono fare quello che vogliono”, sono ora totalmente contrari alle loro stesse parole.

Devo dire che questo concetto, ovvero che le aziende possono fare quello che vogliono, è insulso. Siamo NOI, le persone, che possiamo fare quello che vogliamo. Le corporazioni devono rendere conto a noi, le persone devono venire prima degli interessi delle multinazionali. Io, posso dire quello che voglio, i nostri bisogni vengono prima, non quelli di Amazon.

Un’altra breve parentesi: è patetico sentir dire dai giornali o dai telegiornali il fatto che è pericoloso per un miliardario controllare Twitter. A queste persone sono stati garantiti privilegi, visibilità e popolarità grazie proprio agli algoritmi scelti da Google, Youtube ecc… Ognuno dei quali è controllato da miliardari. Dove erano questi giornalisti quando Jeff Bezos ha comprato il Washington Post?

La verità è che il mainstream è più che contento di collaborare con gli oligarchi se questi ultimi gli aiutano con le loro agende.

Sono molto contento che Musk abbia comprato Twitter, detto questo, sento di non dovermi illudere. Sono in estasi nel pensare che fra 6 mesi, quando gli accordi saranno stipulati completamente, Musk gestirà Twitter. Tuttavia c’è un precedente importante, che rivela la nostra dipendenza da oligarchi per mettere le cose apposto…

Ovvio, cercherò di sfruttare questa occasione come posso. Ma il sapore di questa “vittoria” ha un retrogusto amaro, visto che, al giorno d’oggi, le democrazie occidentali non fanno ricorso al popolo per incrementare le proprie libertà ma sembrano contare solo sui miliardari.

E’ una brutta situazione, quando il popolo non ha più il potere di cambiare la società per il bene comune. Gli stati si basano troppo su questi oligarchi, i quali valori tenderanno sempre verso un determinato obiettivo, che, nella maggior parte dei casi, è contrario o diverso rispetto a quello dei cittadini.

Elon Musk, tuttavia, sembra puntare i piedi sul concetto di libertà di parola, un concetto antico, che sembra confondere la sinistra moderna.

Ecco alcune citazioni recenti di Elon Musk:

“L’estrema reazione immunitaria di coloro che temono la libertà di parola, la dice lunga”

“La libertà di parola è il fondamento cardine di una sana democrazia e Twitter è la piazza dove importanti questioni per l’umanità vengono discusse”

La domanda da porci è: se decontestualizziamo le parole di Musk e ci estraniamo dall’attuale lotta di opposti (libertà di parola supportata da destra e conservatori e censura supportata dalla sinistra moderna), il suo pensiero regge?

La risposta è SI. Elon Musk non si sta schierando politicamente, sta semplicemente cercando di proteggere una parte di popolazione che viene censurata quotidianamente.

Viviamo in un periodo in cui è stato dato un vantaggio enorme alla sinistra (ma storicamente è avvenuto anche il contrario) e un miliardario che sostiene la libertà di parola ha semplicemente deciso che era ora di finirla.

Ricordo quando il mio sito è stato completamente bannato da Facebook perchè parlavo di argomenti come la bufala dei Cambiamenti Climatici o del Pizzagate: nulla di tutto ciò, in qualche modo, violava le regole del social media, tuttavia non se ne poteva parlare liberamente. Perchè? Nei miei articoli ho sempre cercato di provare le mie tesi con collegamenti e fonti, perchè permette di essere trasparenti. Il lettore in questo modo è in grado di farsi una opinione.

In ogni caso, la totale libertà di parola su internet è ancora un lontano miraggio, tuttavia non credevo possibile che Musk potesse comprare Twitter, mandando in esaurimento nervoso la sinistra. Una speranza, per quanto flebile è qualcosa su cui puntare.

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Elon Musk non farà parte del consiglio di amministrazione di Twitter

A seguito della recente acquisizione da parte di Elon Musk del 9,2% di Twitter e dell’annuncio formale di martedì scorso, sul fatto che sarebbe entrato a far parte del Consiglio di amministrazione, Musk ha rifiutato il posto nel CdA.

“Elon Musk ha deciso di non entrare a far parte del nostro consiglio”, ha scritto il CEO Parag Agrawal, aggiungendo “Eravamo entusiasti di collaborare e chiarire i rischi. Credevamo anche che avere Elon come fiduciario della società fosse la strada migliore da intraprendere”.

“La nomina di Elon al consiglio sarebbe stata ufficialiazzata il 9/4, ma Elon, la mattina stessa, ci ha detto che non si sarebbe più unito al consiglio. Credo che alla fine, questa, sia la soluzione migliore. Abbiamo apprezzato e apprezzeremo sempre il contributo dei nostri azionisti indipendentemente dal fatto che sono nel nostro consiglio o no”.

Le voci sulla nomina di Musk al CdA ha mandato in crisi i liberali, poiché la sua presenza è stata vista come una minaccia all’eterodossia di sinistra che è alla base della cultura di Twitter.

Naturalmente, per coloro che prestano attenzione, ciò significa che Musk ora può possedere più del 14,9% della società, un limite a cui i membri del consiglio devono attenersi.

Come osserva il Wall Street Journal, “non è chiaro il motivo per cui Musk abbia rifiutato il seggio nel consiglio di amministrazione. L’aggiunta di Musk avrebbe limitato la quota di partecipazione nella società che poteva possedere. Musk ora può fare qualsiasi cosa, dalla vendita della sua partecipazione al perseguire, potenzialmente, un’acquisizione ostile di l’azienda.”

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2022-04-10

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Twitter rilascia una dichiarazione in cui afferma che continuerà a censurare e che non reintegrà mai Trump

Nonostante la nomina di Elon Musk nel suo consiglio

Sulla scia dell’acquisto di una partecipazione influente in Twitter da parte di Elon Musk e della nomina nel consiglio di amministrazione, la società ha dichiarato che continuerà a censurare chiunque voglia e non annullerà le precedenti decisioni di bandire utenti di spicco, incluso il presidente Trump.

I dipendenti di Twitter hanno utilizzato la piattaforma, negli ultimi giorni, per condividere la loro rabbia per il fatto che Musk fosse il loro nuovo capo, in seguito ai precedenti commenti del miliardario sul voler ripristinare la libertà di parola.

In risposta, la società ha rilasciato una dichiarazione in cui affermava che “Twitter si impegna a garantire l’imparzialità nello sviluppo e nell’applicazione delle sue politiche e regole”.

La dichiarazione aggiungeva: “Le nostre decisioni politiche non sono determinate dal Consiglio o dagli azionisti e non abbiamo in programma di invertire alcuna decisione politica”.

“Come sempre, il nostro Consiglio svolge un importante ruolo di consulenza e feedback nell’intero nostro servizio. Le nostre operazioni e decisioni quotidiane sono prese dal management e dai dipendenti di Twitter”, ha sottolineato l’azienda.

In altre parole, Twitter afferma che Musk non influenzerà la loro agenda di censura e Trump, insieme a artisti del calibro di Project Veritas e Alex Jones non torneranno.

Alcuni hanno suggerito che a Musk sia stato assegnato un posto nel consiglio specificamente per impedirgli di acquistare un maggiore controllo dell’azienda.

“Finché il signor Musk farà parte del consiglio e per i 90 giorni successivi, né da solo né come membro di un gruppo, non potrà diventare il titolare effettivo di oltre il 14,9% delle azioni ordinarie della Società.

Apparendo su Fox News, il senatore Rand Paul ha affermato che Twitter dovrebbe consentire a Trump di tornare sulla piattaforma.

Paul ha osservato che “un tempo il consiglio di amministrazione di un’azienda, o la missione di un’azienda, era di fare soldi. E quindi, la mia ipotesi è se Donald Trump tornasse con 80 milioni di follower? La mia ipotesi è che Twitter guadagnerebbe di più”.

Paul ha inoltre notato che Trump potrebbe rimanere lontano da Twitter perché ora ha lanciato il suo social network chiamato TRUTH.

Nel frattempo, lo stesso Musk ha risposto a un articolo del Washington Post in cui affermava che il suo investimento rappresenta “cattive notizie per la libertà di parola”.

“Fa sempre ridere (WaPo)” anche Brain Stelter della CNN si è aggiunto al coro proclamando che le persone dovrebbero aver “paura” poichè “l’uomo più ricco del pianeta ha appena comprato una grossa fetta di uno dei nostri strumenti di comunicazione più importanti”.

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Twitter ora sospende anche l’editor di Babylon Bee dopo che ha “scherzato” sulla sospensione del sito satirico

Censura anche Tucker Carlson per aver pubblicato screenshot di tweet “pieni d’odio”.

Twitter continua la sua crociata alla satira dopo la censura dell’account di The Babylon Bee sospendendo l’account personale del suo caporedattore dopo che lo stesso si era messo a “scherzare” su cosa sarebbe stato necessario per revocare la sospensione.

Il caporedattore di Babylon Bee, Kyle Mann, è in “Twitter Jail”, bloccato per aver suggerito che Twitter potrebbe revocare la sua sospensione originale “se gettassimo alcune migliaia di uiguri in un campo di concentramento”.

Il commento era probabilmente un riferimento a Twitter che permetteva ai PR e agli apologeti del Partito Comunista Cinese di operare liberamente sulla piattaforma.

Il tweet ha fatto ottenere a Mann una sospensione personale per “condotta odiosa”, come notato dal CEO di Babylon Bee Seth Dillon:

Come abbiamo visto ieri, Seth Dillon è apparso nello show di Tucker Carlson lunedì per parlare della sospensione originale di Babylon Bee da parte di Twitter per aver promosso un articolo parodia sul transessuale Biden Assistant Secretary for Health Rachel Levine come “l’uomo dell’anno”.

Gli account di Babylon Bee e del suo editore possono essere ripristinati dopo una sospensione di 12 ore, ma solo una volta eliminati i tweet originali, una cosa che Dillon afferma non ha intenzione di fare.

“È come chiederci di dire 2+2=5”, ha detto Dillon a Carlson, aggiungendo: “Siamo seduti qui a guardare questa e-mail che ci dice che per ripristinare il nostro account e ottenere l’accesso per poter twittare di nuovo, dovremo cancellare questo tweet”. E il tweet è uno scherzo, è lampante. Si tratta di satira…”

“Non crediamo che i fatti siano incitamento all’odio, che dire la verità sia incitamento all’odio”, ha affermato il CEO.

“Ci stanno chiedendo di inginocchiarci e dire ‘ammettiamo che questa è una condotta odiosa, per favore tienici sulla tua piattaforma’. Non lo faremo, e non sappiamo quando tutto questo finirà, ” ha ulteriormente esortato.

Guada:

Lo stesso Carlson ha twittato che entrambi i post di Babylon Bee e Mann sono “veri” con screenshot, spingendo Twitter a censurare il post. Al suo posto ora compare la nota “Questo Tweet ha violato le Regole di Twitter”

La piattaforma probabilmente non ha sospeso Carlson sapendo che avrebbe attirato un’enorme attenzione da parte dei media.

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Neovitruvian

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Twitter prenderà in considerazione la censura delle “narrative emergenti” sulla guerra in Ucraina

Che cosa potrebbe andare storto?

Twitter ha annunciato che sta monitorando le “narrative emergenti” sulla guerra in Ucraina che saranno censurate se rappresentano una violazione delle politiche dell’azienda.

L’annuncio è stato fatto in risposta a Twitter che ha cancellato i tweet e sospeso gli account che avevano pubblicato video di divisioni di carri armati ed elicotteri russi diretti in Ucraina.

Dopo che gli utenti si sono lamentati, Twitter ha riconosciuto di aver preso di mira gli account per “errore” e che sono stati successivamente ripristinati.

Tuttavia, è probabile che una dichiarazione di un portavoce di Twitter susciti allarme tra i sostenitori della libertà di parola.

“Abbiamo intrapreso un’azione di contrasto su una serie di account per errore”, affermava la dichiarazione, aggiungendo: “Abbiamo monitorato in modo proattivo le narrative emergenti che violano le nostre politiche”.

L’uso del termine “narrative emergenti” suggerisce che Twitter inizierà a censurare alcune prospettive sul conflitto nel contesto della loro politica sulla “disinformazione”.

È quasi certamente probabile che queste “narrative” problematiche siano quelle che mettono in discussione le narrazioni diffuse dalla Casa Bianca di Biden e da fonti della NATO.

Regole simili sono state applicate allo scetticismo espresso nei confronti dei vaccini COVID e alla teoria della fuoriuscita dal laboratorio, che un tempo era considerata “disinformazione dannosa”, ma ora è ampiamente accettata come la spiegazione più probabile della pandemia.

Il potenziale per sfruttare l’attacco russo all’Ucraina per spingere verso un’ulteriore censura e l’inserimento nella lista nera della libertà di parola in Occidente è un chiaro pericolo.

Per settimane, la sinistra ha cercato di diffamare Tucker Carlson come colpevole di “tradimento”, accusando l’amministrazione Biden di sfruttare le tensioni tra Russia e Ucraina per distrarre dalla terribile gestione delle questioni interne da parte del presidente.

La parola “traditore” è andata anche di moda su Twitter ieri in risposta a Nigel Farage che suggerisce che la NATO dovrebbe condividere alcune colpe per le azioni di Putin.

In una storia correlata, il governo ucraino ufficiale di Twitter ha anche fatto pressioni su Twitter per censurare l’account Twitter ufficiale del governo russo.

Certamente questo fermerà sicuramente la macchina da guerra di Putin…..

In effetti, i carri armati T-90 stanno già tornando a Mosca mentre parliamo.

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Neovitruvian

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COVID, Ivermectina e “psicosi di massa”: il dottor Robert Malone da Joe Rogan

L’inventore dei vaccini ad mRNA, il dottor Robert Malone, ha rilasciato un’affascinante intervista a Joe Rogan, che e’ stata trasmessa il 31 dicembre.

Se hai tre ore libere, ti consigliamo di guardare l’intera puntata.

Malone, un esperto di tecnologie per i vaccini mRNA che si è formato presso l’UC Davis, l’UCSD e il Salk Institute, è stato bannato da Twitter giovedì senza alcuna spiegazione. Sembra che si stia preparando a fare causa all’azienda, come sta facendo attualmente Alex Berenson.

La sospensione è arrivata dopo che Malone è stato diffamato da un articolo sul The Atlantic, finanziato da Facebook e Johnson & Johnson.

“Il giornalista che ha scritto l’articolo su Malone – ha pubblicazioni articoli “woke” con tema quello dell’istruzione superiore. È stato chiaramente assoldato. E’ stato anche detto esplicitamente che l’articolo è stato finanziato dalla fondazione Robert Boyd Johnson e dalla Zuckerberg-Chan Initiative.

Era totalmente ossessionato. ‘Robert, perché dici queste cose? Devi avere qualche incentivo finanziario. Ci deve essere qualche ragione per cui stai facendo questo’ – e gli ho detto ripetutamente, ‘perché è la cosa giusta da fare.’

Penso di essere l’unico ad essere stato coinvolto profondamente nello sviluppo di questa tecnologia, che non ha interessi finanziari in essa. Per me, il motivo è che ciò che sta accadendo non è giusto. Sta distruggendo la mia professione. Sta distruggendo la pratica della medicina in tutto il mondo… Sono un vaccinologo. Ho passato 30 anni a sviluppare vaccini. Un sacco di anni di studio per imparare a farlo e quali sono le regole. E per quanto mi riguarda, sono personalmente offeso nel vedere che la mia disciplina viene distrutta senza una buona ragione tranne, a quanto pare, incentivi finanziari e – non so – copertura politica?” -Robert Malone

“Il nostro governo è fuori controllo”, continua Malone. “Non rispettano la legge. Ignorano completamente la bioetica. Ignorano completamente le leggi federali. Hanno infranto tutte le regole che conosco e per cui sono stato addestrato per anni e anni e anni. L’imposizione di un vaccino sperimentale e` esplicitamente illegale. Sono esplicitamente incoerenti con il codice di Norimberga. Sono esplicitamente incoerenti con il rapporto Belmont. Stanno muovendosi nell’illegalita’ piu’ totale senza vergogna alcuna”.

Malone ha quindi spiegato a Rogan come la provincia dell’Uttar Pradesh in India abbia schiacciato il Covid con un trattamento precoce che includeva l’ivermectina, tuttavia afferma che l’amministrazione Biden ha incontrato Modi e che “è stata presa la decisione di non rivelare il contenuto del trattamento”.

Hanno poi approfondito il tema dell’ivermectina e degli interventi precoci in generale. Secondo Malone, “Ci sono studi che hanno prodotto dei buoni modelli, i quali mostrano che negli Stati Uniti si sono verificati mezzo milione di morti in eccesso, attraverso il blocco intenzionale dei trattamenti precoci contro il COVID da parte del governo degli Stati Uniti”.

Malone e Rogan hanno poi approfondito la scienza dietro il covid – con Malone che ha spiegato come le persone con immunità naturale al Covid sono a maggior rischio di eventi avversi dal vaccino.

“Ci sono un certo numero di cose qui che non sono supportate dalla scienza”.

Hanno poi discusso del caso di una ragazza di 14 anni che ha avuto effetti avversi a causa del vaccino, ma l’incidente è stato segnalato come mal di stomaco.

“A questa giovane donna e` stato diagnosticato un mal di pancia, quando in realtà quello che aveva era una crisi epilettica. E ora è costretta su una sedia a rotelle con un tubo naso-gastrico. Uno dei 1.000 soggetti”.

Verso la fine dell’intervista, Malone va ancora più in profondità – suggerendo che le persone stanno vivendo una psicosi di massa – tracciando parallelismi con la Germania degli anni ’20 e ’30, dove “avevano una popolazione molto intelligente e altamente istruita, ma si sono comunque ridotti con la bava alla bocca”.

E Twitter non pensa che la voce di Malone meriti di essere ascoltata.

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Il nuovo CEO di Twitter Parag Agrawal: “Perché dovrei distinguere tra bianchi e razzisti?”

Il nuovo CEO di Twitter Parag Agrawal, che a breve sostituirà Jack Dorsey come capo della società di social media di estrema sinistra, ha ripetuto acriticamente una citazione nel 2010 suggerendo che non dovrebbe “distinguere tra bianchi e razzisti”.

“Se non fanno una distinzione tra musulmani ed estremisti, allora perché dovrei distinguere tra bianchi e razzisti”, ha twittato Agrawal, tra virgolette. Non è chiaro chi stesse citando.

Mentre il razzismo anti-bianco è diventato comune in molte istituzioni statunitensi, comprese le sue migliori società, Agrawal ha fatto il suo commento nel 2010 – anni prima che arrivasse il movimento Black Lives Matter per spingere le società americane ancora più a sinistra sulle questioni razziali.

Relativamente sconosciuto nella Silicon Valley fino ad ora, Agrawal è stato annunciato come successore di Jack Dorsey poco dopo che il co-fondatore di Twitter ha annunciato che si sarebbe dimesso dal suo ruolo dopo un periodo di sei anni come CEO.

Dorsey, che ha presieduto il passaggio dell’azienda da quella che il suo predecessore chiamava “l’ala della libertà di parola del partito per la libertà di parola” a una piattaforma che censura regolarmente i conservatori, inclusa la messa al bando del presidente Trump, è stata spesso denunciato dai conservatori.

Tuttavia, attenti osservatori della politica interna di Twitter, compresi i suoi ex dipendenti, hanno osservato che il vero motore della censura all’interno dell’azienda non era lo stesso Dorsey, ma il dipartimento “Fiducia e sicurezza”, che stabilisce le politiche di censura per l’azienda.

Il dipartimento “Fiducia e sicurezza” è diventato sempre più influente mentre i media spingevano per una maggiore censura sui social media dei conservatori. Nel 2020, Politico ha pubblicato un profilo travolgente del leader globale di fiducia e sicurezza Vijaya Gadde, ritraendola come la forza trainante dietro le politiche che hanno censurato Donald Trump.

Agrawal sembra avere priorità simili. In un’intervista con il MIT Technology Review lo scorso anno, mentre era CTO dell’azienda, Agrawal ha affermato che la libertà di parola non era più un obiettivo per l’azienda.

“Il nostro ruolo non è quello di essere vincolati dal Primo Emendamento, ma il nostro ruolo è quello di servire una sana conversazione pubblica e le nostre mosse riflettono cose che riteniamo portino a una conversazione pubblica più sana”, ha affermato Agrawal.

“Il tipo di cose che facciamo su questo è, concentrarci meno sul pensare alla libertà di parola, ma pensare a come sono cambiati i tempi”.

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Elon Musk critica le Nazioni Unite per lo scandalo degli abusi sessuali sui minori

I media ignorano totalmente la notizia

Durante un dibattito su Twitter sul fatto che grandi quantità di denaro possano risolvere la fame nel mondo, il fondatore di Tesla Elon Musk ha criticato le Nazioni Unite per lo scandalo sugli abusi sessuali su minori.

Gran parte della copertura mediatica della questione si è incentrata sulla risposta di Musk a David Beasley, direttore del Programma alimentare mondiale delle Nazioni Unite, che la scorsa settimana ha dichiarato alla CNN che una donazione di 6 miliardi di dollari da parte di Musk potrebbe salvare 42 milioni di persone che “sicuramente moriranno.”

Il Dr. Eli David ha sottolineato che il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (WFP) non ha “risolto la fame nel mondo” con un budget di 8,4 miliardi di dollari.

“Se il WFP mi puo’ spiegare su questo thread Twitter come 6 miliardi di dollari possano risolvere la fame nel mondo, venderò le azioni di Tesla in questo momento e sistemero` la situazione”, ha risposto Musk, aggiungendo: “Ma deve essere contabilità open source, in modo che il pubblico possa vedere esattamente come vengono spesi i soldi».

Beasley ha risposto chiarendo che il denaro sarebbe una “donazione una tantum per salvare 42 milioni di vite durante questa crisi della fame senza precedenti” e non risolverebbe effettivamente la fame nel mondo, ma che il denaro sarebbe soggetto a “trasparenza e contabilità open source. “

Musk ha quindi chiesto a Beasley “Che cosa e’ successo?” insieme a un collegamento a un articolo di Express intitolato “Bambini affamati di appena NOVE anni costretti a praticare sesso orale ai funzionari delle Nazioni Unite per mangiare”.

L’articolo descrive in dettaglio un rapporto che espone come le forze di pace delle Nazioni Unite abbiano “stuprato oralmente e analmente” i bambini nella Repubblica Centrafricana e come gli alti funzionari dell’agenzia delle Nazioni Unite per l’infanzia, l’UNICEF, abbiano ignorato lo scandalo in un apparente tentativo di insabbiarlo.

“Nessuno è stato arrestato più di un anno e mezzo dopo che le autorità delle Nazioni Unite sono state informate delle accuse di abusi sessuali”, conclude il rapporto, pubblicato nel 2015.

La maggior parte dei resoconti dei media riguardanti lo scambio su Twitter non ha nemmeno menzionato Musk che citava lo scandalo.

Oddio, mi chiedo perché?

PEDOGATE

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